Quanto costa rifare un bagno completo: manodopera e materiali

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Bagno Finiture 06 Ottobre, 2020

Fra i molti lavori di risistemazione che possiamo svolgere a casa nostra, alcuni sono più frequenti perché meno impegnativi, come per esempio la tinteggiatura delle pareti. Altri lavori invece sono più rari poiché richiedono tempo, maggior impegno economico e creano dei disagi: un esempio su tutti, il rifacimento del bagno.

Vediamo insieme quindi quanto costa rifare un bagno, un’opera del genere infatti, va gestita al meglio in termini di tempo e spese.

Quali sono i costi per il rifacimento di un bagno completo? Lavorazioni e costi relativi

Se non vi siete mai chiesti “quanto costa rifare il bagno?” ma sentite ora la necessità di saperlo, questo articolo vi aiuterà a capire quali sono le spese da sostenere.

Risistemare un bagno può presentare molteplici fattori da considerare di volta in volta, questi naturalmente influenzeranno la forbice di spesa allargandola o restringendola.

Uno dei fattori principali è la posizione di casa.

Infatti, se abitate in un congestionato quartiere di un’affollata città, le imprese avranno il problema di avvicinarsi a casa vostra, di trovare parcheggio e, probabilmente, di doverlo pagare.

Se vivete in campagna, capite che la logistica è più semplice e il costo della vita presumibilmente meno caro.

Inoltre il costo per ristrutturare un bagno sarà influenzato dal piano dell’edificio, cioè se vivete al quinto piano di un condominio o in una casetta isolata facilmente raggiungibile.

Tenete in considerazione anche quale parte del bagno volete cambiare.

Se intendete cambiare un semplice rubinetto e ritinteggiare le pareti, oppure se volete procedere ad un rifacimento completo.

quanto costa rifare un bagno costi

Di seguito vediamo le fasi necessarie nel caso fossimo in quest’ultima ipotesi, la più impegnativa possibile.

  • Demolizione e smaltimento delle piastrelle di rivestimento murario e del pavimento
  • Demolizione e smaltimento dei massetti impiantistici
  • Smantellamento e smaltimento degli impianti idrici comprensivi di sanitari e degli impianti elettrici esistenti
  • Riposizionamento degli impianti
  • Stesura del nuovo massetto impiantistico
  • Stesura dei pavimenti e dei rivestimenti a parete
  • Installazione sanitari

Possiamo affermare che, per queste operazioni, il costo per rifare un bagno si aggira dai 4000 agli 8000 euro.

In questa forbice rientrano i fattori sopra citati e, soprattutto, se prendiamo come riferimento la superficie di un bagno medio di 5 o 6 metri quadrati, la differenza è data dal livello di pregio delle finiture.

Ma quanto costa piastrellare un bagno?

Si può dire che il costo rifacimento pavimento varia in base a diversi fattori, primo tra tutti il tipo di piastrelle che si scelgono.

Potete infatti scegliere piastrelle che si aggirano ad un costo di 18 euro a metro quadro o piastrelle da 80 euro a metro quadro.

Anche la scelta dei sanitari e della rubinetteria è estremamente incisiva. Ci sono buoni lavabi a circa 70 euro e oggetti di design dal prezzo superiore ai 250 euro.

Inoltre, due domande frequenti quando si tratta di rifare un bagno sono: “quanto costa sostituire una vasca da bagno?” o “quanto costa cambiare vasca in doccia?

La seconda domanda, in particolar modo, è più frequente nel caso in cui si voglia recuperare un po’ di spazio in un bagno di piccole dimensioni.

In ambito ristrutturazione bagno, infatti, si può cogliere la palla al balzo per sostituire la vasca da bagno, magari anche poco utilizzata, con un piatto doccia più pratico e salvaspazio.

Per rispondere alla domanda “quanto costa cambiare vasca in doccia?”, perciò, si può affermare che il costo medio per questo intervento si aggira intorno a 1.400 euro.

Rifacimento del bagno e costo della manodopera

Mediamente si può pensare che il costo per la realizzazione di un bagno piccolo di non eccessive pretese si aggiri attorno ai 4000 euro.

In linea di massima stimiamo che la manodopera copra il 55% per questo genere di opere.

In questo caso avremmo quindi 2200 euro. Ai fini di una verifica, considerando un costo orario di manodopera specializzata di 24 euro per ora, avremmo all’incirca 12 giorni lavorativi pieni per il compimento del lavoro in questione, un tempo sensato.

Quanto costa ristrutturare un bagno piccolo: quali differenze rispetto ad un bagno di medie dimensioni?

Quanto può costare ristrutturare un bagno piccolo? Esiste un risparmio cospicuo rispetto ad un bagno di medie o grandi dimensioni?

Teniamo conto che ci sono margini di risparmio ma solo in parte.

Infatti, nella tradizione italiana, un bagno porta sempre 4 pezzi per quanto riguarda l’allestimento dei sanitari:

  • WC
  • Bidet
  • Lavabo
  • Cabina doccia o vasca da bagno

Normalmente si ha la doccia o la vasca, ma talvolta possono presentarsi entrambe.

Se il bagno è un bagnetto di servizio dall’importanza minima, può mancare il bidet, ma in generale questo è davvero molto raro. Ognuno di questi sanitari avrà bisogno della sua rubinetteria.

Infine saranno necessari i dovuti punti luce e i punti corrente per attaccare l’asciugacapelli o la piastra.

Tutto ciò ci fa comprendere che la spesa per i materiali, che si tratti di un bagno di 3 metri quadrati o di 9, non varia di molto.

Certo, possono fare la differenza le misure quando si tratta di posa di pavimento e rivestimenti. Pavimentare 3 metri quadri non è come pavimentarne 9. Ma attenzione, anche qui potreste stupirvi!

Infatti l’impegno e le difficoltà maggiori non saranno richiesti al piastrellista per la posa nel mezzo della stanza da bagno.

Questo è un compito infatti relativamente più facile rispetto alle lavorazioni agli spigoli.

Quindi per assurdo un bagno minuscolo e dal perimetro irregolare, può presentare più difficoltà di un bagno grande ma dalla forma rettangolare e regolare.

quanto costa rifare un bagno piccolo

Quanto costa applicare finiture particolari come la resina e gli stucchi veneziani in bagno?

Infine, cosa può influenzare ulteriormente il costo del rifacimento di un bagno?

Come detto, le finiture hanno un peso di rilievo nell’economia del tutto.

Affrontiamo due casi celebri insieme.

In questo periodo sono molto di tendenza le resine epossidiche. Sono materiali eleganti, sobri, minimali, dal grande carattere e presenza materica. Spesso hanno colori tendenti al grigio scuro e quindi possono essere adeguate poiché lo sporco non risalta. Queste hanno costi che vanno dai 50 ai 90 euro a metro quadrato e possono essere applicate sia a muro sia a pavimento.

Per le pareti potete anche pensare alla soluzione dello stucco veneziano. Finitura storica di grande pregio e dall’eleganza ricercata, è a base di calce e risulta perfettamente impermeabile se ben realizzata.

In questo caso il risultato finale viene raggiunto per stesure molteplici e genericamente 4 passate sono consone ad un buon risultato. Con un costo medio di circa 10-15 euro l’una, lo stucco veneziano giunge ad un prezzo finito di 40-60 euro a metro quadrato.

Come intendete, se acquistate piastrelle economiche e considerate un costo di posa di circa 20-30 euro a metro quadrato, potete risparmiare.

Se invece vi orientate su un prodotto di maggior pregio, spenderete di più.

Ristrutturazione bagno detrazioni 2020

Secondo l’ultima circolare dell’Agenzia delle Entrate, è possibile sfruttare le detrazioni al 50% per le spese pagate dal 26 giugno 2020 al 31 dicembre 2020, con un tetto massimo di spesa pari a 96 mila euro.

La detrazione, che deve essere distribuita in 10 quote annuali della stessa cifra, compete nel caso di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, relativi a interi fabbricati, svolti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che procedono con l’alienazione o assegnazione dell’immobile non oltre i 18 mesi dalla data di completamento dei lavori.

In particolare, gli interventi necessari per rifare un bagno che rientrano in quelli ammessi alla detrazione ristrutturazione 2020 sono:

Lavori di messa a norma
• Restauro impianto idraulico
• Lavori di rinnovamento
Sostituzione sanitari con modelli diversi o in altro luogo
• Arredo bagno
• Sostituzione vasca con doccia e viceversa
• Realizzazione bagno ex novo

Non rientrano invece tra gli interventi detraibili la sostituzione dei sanitari con modelli simili ma nuovi e sostituzione rubinetti e piastrelle.

Per quanto i mobili del bagno, inoltre, può essere richiesta una detrazione del 50%, ma con un limite massimo di spesa pari a 10.000 euro.

Cosa considerare nel momento in cui si richiede un preventivo per la ristrutturazione del bagno?

Alcune opere di manutenzione necessarie alla compilazione della richiesta di preventivo, che incidono quindi sul costo ristrutturazione bagno, sono:

• La sostituzione di tubature, sanitari e piastrelle
• Lo spostamento di sanitari
• Il rifacimento dell’impianto elettrico, dell’impianto idraulico e di climatizzazione
La verniciatura
• Il rifacimento dei pavimenti
La realizzazione del bagno in muratura, di arredi in muratura e di rifiniture in cartongesso
• Il restauro degli infissi
• La sovrapposizione della vasca da bagno o la sostituzione della vasca con doccia

È da sottolineare, tuttavia, che le detrazioni saranno inferiori per coloro con reddito superiore a 120 mila euro e nulle per coloro con reddito superiore a 240 mila euro.

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