Quanto costa rifare la doccia

Categorie
Bagno 03 Settembre, 2020

Nel determinare il budget di spesa del rifacimento box doccia occorre anzitutto distinguere se tale intervento rientra nell’ambito di un Relooking o di una vera e propria ristrutturazione.

In questo articolo vedremo che le due tipologie di lavori presentano differenze in termini di costi da sostenere.

Un Relooking di stile generalmente non comporta ulteriori costi oltre alla rimozione della vecchia doccia e all’installazione della nuova, sebbene possano esistere delle soluzioni ibride che includono voci di spesa aggiuntive.

La sostituzione nell’ambito di un progetto più ampio (ristrutturazione del bagno) potrebbe invece includere la rivisitazione totale della disposizione degli elementi, doccia compresa.

In questo caso il budget lievita perché non si tratta solo di rifare la doccia, ma di intervenire anche sugli attacchi idraulici e sulla rimozione e sul successivo ripristino di rivestimenti, pavimento e massetto.

Quanto costa rifare la doccia: variabili e voci di spesa

Non è possibile rispondere in modo univoco alla fatidica domanda “quanto costa rifare la doccia”, in quanto nella determinazione del preventivo di spesa entrano in gioco diverse variabili.

Come accennato, una prima sostanziale differenza risiede nell’entità del lavoro da eseguire: un conto è sostituire il box doccia vecchio o usurato con una cabina doccia di nuova generazione (senza intaccare gli impianti, né la forma e le dimensioni dello spazio a disposizione), un altro è rifare la doccia ridisegnando completamente la disposizione e/o le misure dei vari elementi del bagno.

doccia vetro

Weber 810 x 125

Relooking: rifare la doccia per rinfrescare lo stile

Tecnicamente il termine Relooking fa riferimento ad una revisione stilistica: rifare il look, appunto. Nel caso specifico si tratta di rinnovare e attualizzare lo stile del bagno sostituendo la vecchia doccia con un modello più moderno, compatto e funzionale.

A sua volta, il Relooking può essere più o meno oneroso, in base a due principali fattori:

  • Il tipo di box doccia scelto per sostituire il modello preesistente: in commercio esistono infinite varianti di doccia; sul prezzo influiscono il materiale e le dimensioni del piatto doccia, lo spessore e la pregevolezza dei vetri, la rubinetteria e gli accessori doccia.
  • Cambiamenti strutturali: se oltre a rifare la doccia in senso “stilistico” vuoi anche operare cambiamenti strutturali – ad esempio: aumentare o diminuire lo spazio destinato all’angolo doccia – devi aggiungere al costo di acquisto del box anche quello relativo alla manodopera necessaria per apportare le modifiche, grandi o piccole che siano.

Tipico caso di un Restyling con modifiche è la conversione della vasca da bagno in doccia. Si tratta di una “soluzione ibrida” di gran tendenza: intervento più leggero della ristrutturazione, ma più invasivo del semplice Restyling, sia in chiave di investimento economico che di dispendio di tempo ed energie.

Rifare la doccia con ristrutturazione

Se rifare la doccia implica anche la decisione di spostare il box in un altro punto del bagno e, contestualmente, stravolgere la disposizione di tutti i sanitari e scegliere nuovi rivestimenti, siamo di fronte ad un lavoro di ristrutturazione bagno.

In questo caso, tra le voci di spesa per rifare la doccia dovrai considerare anche una serie di opere murarie ed eventuali modifiche agli attacchi dell’acqua.

Qualora volessi disfarti della vecchia vasca da bagno o doccia utilizzando lo spazio lasciato libero per inserire un mobile o per disporre in modo più funzionale gli altri sanitari, dovresti includere nel budget i lavori necessari a creare la doccia in un’altra zona del bagno.

In base allo spazio a disposizione potresti anche optare per una moderna vasca-doccia chiusa per metà con ante fisse o scorrevoli e dotata di sportellino in cristallo per accesso facilitato (costo medio 5.000-6.000 euro, compresa la posa). Ovviamente esistono soluzioni molto più basic ed economiche.

In caso di rifacimento doccia con contestuale cambiamento dell’anatomia del bagno, dovrai dunque mettere a budget altre voci di spesa, oltre alla rimozione del “vecchio” e alla fornitura/posa del “nuovo”.

In particolare:

  • Impianto idraulico: circa 180 euro a punto acqua
  • Impianto elettrico: 30-35 euro per ogni punto luce
  • Realizzazione massetto e rifacimento intonaco: 20-25 euro al mq
  • Posa pavimento e piastrelle: 18-20 euro al mq
  • Tinteggiatura: dai 15 euro al mq in su, in base alla tipologia di pittura utilizzata
  • Realizzazione controparete per nuovi attacchi acqua: questa soluzione, il cui costo oscilla tra i 500 e i 600 euro, consente di spostare gli attacchi idraulici senza rompere i muri

doccia grande

Quanto costa rifare la doccia: conclusioni

Per rimuovere la vecchia doccia e posare il nuovo piatto e box doccia la spesa media oscilla tra i 700 e gli 800 euro, equamente divisi tra rimozione e posa.

Questi prezzi si riferiscono a modelli semplici realizzati in materiali di media qualità, mentre il costo per l’installazione di soluzioni più sofisticate – ad esempio: doccia walk-in con vetro in cristallo o doccia idromassaggio con funzione sauna – può raggiungere anche i 1.500/2.000 euro.

Il prezzo di acquisto dei nuovi rivestimenti e pavimenti bagno dipende dal materiale: si va dalle ceramiche più economiche ai mosaici più pregiati, passando per rivestimenti in legno, gres porcellanato, marmo o pietra naturale.

Anche i prezzi del piatto doccia e del box variano in base al materiale: un piatto doccia acrilico costa intorno ai 100 euro mentre un piatto in ceramica parte dai 200 euro in su. Un box in cristallo con tipologia di apertura e misura standard costa intorno ai 300-400 euro, mentre l’equivalente versione in materiali meno pregiati può costare anche 80-100 euro.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati