Vasche da bagno da incasso: quando e perché preferirle

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Bagno 16 Maggio, 2020

Il miglior tempo che ci si possa concedere è quello trascorso dentro una comoda vasca da bagno, circondati da candele profumate e una rilassante musica di sottofondo. Un’esperienza rigenerante a 360 gradi, capace di coinvolgere il corpo e lo spirito.

Ancora meglio se la vasca da bagno è anche un elemento di design, capace di attirare gli sguardi per le sue dimensioni, per i rivestimenti pregiati o per una forma e una disposizione particolare. Pensiamo, ad esempio, ad una suggestiva vasca da bagno angolare o ad una vasca freestanding a centro stanza.

Insomma, le proposte del settore arredo bagno sono davvero tante e diversificate: dalle classiche vasche da bagno da incasso alle vasche in muratura, dalle ambite vasche idromassaggio alle soluzioni combinate vasca/doccia che uniscono la praticità della doccia al fascino intramontabile della vasca da bagno.

Vasca da bagno da incasso: tanti motivi per sceglierla!

Rettangolari, ovali, con sagoma irregolare o asimmetrica, mini o maxi: le vasche da bagno incasso sono un vero e proprio classico dell’arredo bagno, capaci di soddisfare ogni necessità progettuale.

La vasca da bagno ad incasso è un bacino, generalmente in acrilico bianco lucido o acciaio smaltato, che viene installato e successivamente rivestito con il materiale che si preferisce. In passato si tendeva ad utilizzare lo stesso rivestimento impiegato per le pareti del bagno, mentre oggi, complice l’enorme varietà di rivestimenti e finiture disponibili, si preferisce optare per soluzioni di maggiore impatto.

Il trend, infatti, sembra essere quello di rivestire la vasca da bagno da incasso con materiali che spezzano la continuità stilistica e creano un punto focale di grande personalità e audacia. Qualche esempio? Dalla classica ceramica o gres porcellanato ai rivestimenti in pietra e marmo, dalla vetroresina alle piastrelle mosaico, passando per le bellissime pannellature in legno.

Bacino incassato: acrilico o acciaio smaltato?

L’acrilico presenta numerosi vantaggi ed è tra i materiali più scelti per il bacino incassato: leggero, economico, igienico, antiscivolo, fonoassorbente, caldo al tatto, facile da pulire e resistente alle abrasioni, anche se meno rispetto all’acciaio smaltato.

Quest’ultimo, infatti, è più resistente e durevole, tanto che spesso viene garantito 30 anni. Ma i vantaggi non finiscono qui: l’acciaio smaltato non ingiallisce negli anni (come l’acrilico), è antigraffio e riciclabile al 100%. Rispetto all’acrilico, questo materiale potrebbe risultare più freddo al tatto.

vasca da bagno da incasso
Isover 810 x 125

Hai deciso di optare per una vasca ad incasso?

Il motivo potrebbe essere uno (o più d’uno) di questi:

  • Continuità stilistica e design minimal
    L’elemento incassato si inserisce e mimetizza alla perfezione nell’ambiente bagno, creando un piacevole effetto di continuità e leggerezza visiva.
    Per uno stile ancora più minimale si può optare per la vasca da incasso sottopiano, in cui il bordo del bacino è completamente a filo, se non del tutto incassato, rispetto al rivestimento del piano.
  • Possibilità di personalizzazione
    Come detto, la vasca da incasso consente di scegliere il rivestimento esterno tra i tantissimi materiali a disposizione. Si può scegliere di utilizzare lo stesso rivestimento delle pareti del bagno oppure osare con qualche soluzione più originale, come le pannellature in legno o marmo. Un’altra possibilità di personalizzazione, attuabile soprattutto nelle vasche di medie-grandi dimensioni, è quella di realizzare intorno alla vasca da incasso un piano d’appoggio. L’effetto finale è così elegante e comodo (pensiamo a quante cose ci possiamo appoggiare!) da valere il sacrificio di qualche centimetro di spazio interno.
  • Soluzione versatile e salvaspazio
    Altro vantaggio della vasca da incasso è quello di poter realizzare un blocco su misura, anche con sagoma irregolare, che può andare a riempire nicchie, angoli o vani fuori squadra altrimenti poco sfruttabili.
vasca da bagno da incasso

Vasche da bagno da incasso: prezzi

Nei costi di seguito indicati si fa riferimento alla sola vasca da incasso. Generalmente, infatti, nel prezzo proposto dai rivenditori non sono inclusi piletta, sifone e rubinetteria. Vanno acquistati separatamente anche altri accessori bagno per completare la funzionalità della vasca, dai più abbordabili – poggiatesta, tappetino con cuscino, mensola portaoggetti, sedile allungabile – ai più costosi, come il sistema idromassaggio.

Le vasche da bagno da incasso rettangolari in acrilico con fondo antiscivolo hanno un costo variabile tra i 100 e 150 euro, in base alla misura e alla capacità. Rientrano in questa fascia di prezzo i modelli di misura 100×70 o 140×70 cm vasca, con una capacità di circa 150 litri.

Saliamo di prezzo con le vasche da incasso più grandi e più profonde. Per una vasca 180×80 cm spendiamo intorno ai 250 euro.

I modelli più costosi possono arrivare anche a 500-600 euro. Le discriminanti in questo caso non sono legate solo alla dimensione o alla qualità del materiale, ma anche ad alcuni dettagli stilistici, come un bordo a filo, che conferisce leggerezza alla struttura, e un design innovativo e accattivante. Nei modelli così costosi in genere sono inclusi anche alcuni optional, come il poggiatesta in materiale antibatterico.

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