Rasare il cartongesso: come ottenere il risultato desiderato

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Pareti Interne Gennaio 01, 2021

Dopo aver costruito una parete in cartongesso è il momento di rasare: sebbene rasare il cartongesso sia un’operazione delicata, seguendo alcuni piccoli accorgimenti potrete ricorrere al fai da te e ottenere un risultato simile a quello professionale.

Vediamo in che modo.

Materiali, attrezzi e costi per rasare cartongesso

Come sempre, prima di iniziare un lavoro è bene procurarsi tutto il necessario in modo da non dover correre a recuperarlo in corso d’opera.

Per rasare il cartongesso vi serviranno:

  • Stucco a base di gesso, ad alta resistenza, adatto ad ambienti umidi o adatto ai giunti: la scelta dipende dalle vostre esigenze. Il costo varia dai 15 ai 40 euro, in base alla tipologia di stucco (in polvere o pronto all’uso)
  • Nastri di armatura per armare i giunti, coprire gli spigoli e avere una maggiore precisione durante la rasatura. La cifra per acquistare i nastri è di circa 5/6 euro
  • Aggrappante per dare alla base una tenuta migliore; una latta da 5 kg costa dai 15 ai 25 euro
  • Spatole di diversa dimensione e forma per arrivare anche negli angoli più nascosti
  • Secchio e cazzuola per miscelare manualmente lo stucco e gli altri materiali prima della rasatura
  • Tampone per smerigliare, levigare e uniformare la parete rasata

I costi indicati sono suscettibili di variazione in base alla alla qualità, alla marca e alla disponibilità del momento. Un prezzo forfettario per tutti i materiali/utensili potrebbe aggirarsi intorno ai 35/40 euro.

rasatura cartongesso
Grigolin 810 x 125

Rasare cartongesso: adesso tocca a te!

Vediamo ora quali sono i passaggi fondamentali per ottenere una rasatura cartongesso professionale.

Preparazione stucco

Abbiamo già parlato di come prepare l’intonaco per i muri. Vediamo ora come preparare lo stucco. 

Esistono diverse tipologie di stucco in commercio: per la scelta più idonea fatevi consigliare dal rivenditore o, se siete già del mestiere, valutate quale possa essere la tipologia più adatta all’ambiente in cui si trova la parete da stuccare/rasare.

Come prima cosa occorre mettere dell’acqua nel secchio e, successivamente, spolverare lo stucco a poco a poco per evitare la formazione di grumi. Lasciate riposare per alcuni minuti e poi mescolate.

Un’alternativa più veloce è lo stucco pronto, che non necessita di alcuna preparazione e si utilizza dal momento della sua apertura.

Il trattamento dei giunti

Rasare il cartongesso presuppone il trattamento dei giunti, ossia i collegamenti tra una lastra e l’altra di cartongesso.

I giunti possono essere di due tipi:

  • Giunti di testa, posizionati in corrispondenza dell’accoppiamento delle lastre di cartongesso nel lato trasversale (corto)
  • Giunti ribassati, posizionati in corrispondenza dell’accoppiamento delle lastre di cartongesso nel lato longitudinale (lungo)

Il trattamento dei giunti è il primo passo per una buona riuscita del lavoro. Questa operazione, non solo conferisce uniformità alla parete, ma aumenta la sua resistenza meccanica.

Per trattare i giunti vengono utilizzati  i nastri di armatura, che sono principalmente di tre tipi:

  • Nastro in carta o carta microforata, in fibra di cellulosa
  • Nastro in rete autoadesiva, in fibra minerale: la faccia adesiva permette di armare più facilmente e più velocemente 
  • Nastro in fibra di vetro, utilizzato per lastre particolari, rivestite di TNT (tessuto non tessuto) o di cartone

I nastri sono utilizzati in corrispondenza degli attacchi delle lastre, degli spigoli e di tutti quei punti ritenuti “fragili”.

La scelta del tipo di nastro dipende da quali requisiti volete soddisfare: resistenza meccanica, isolamento acustico e/o requisiti puramente estetici.

rasare il cartongesso

Trattamento giunti: procedimento tradizionale

Per trattare i giunti con il metodo tradizionale con nastro di carta o carta microforata è importante seguire questi step:

  1. Dopo aver fatto riposare la miscela di stucco, versate la stessa sulla spatola e spalmate una quantità sufficiente a coprire il giunto di testa
  2. Adagiate il nastro di carta sopra lo stucco
  3. Spalmate con la spatola per sistemarlo, adoperando una pressione misurata e non eccessiva
  4. Stuccate le viti
  5. Stuccate i giunti ribassati, esercitando una maggiore pressione affinché lo stucco vada ad inserirsi nella fessura presente tra le lastre, colmando in tal modo il gap
  6. Adagiate il nastro di carta e usate la spatola per stenderlo, dividendo il movimento in due passaggi: centro-alto e centro-basso (questo procedimento serve a non far arricciare il nastro verso il centro)
  7. Lasciate essiccare: lo stucco deve risultare perfettamente asciutto prima di ripetere questa operazione per altre due volte, andando ad estendere la zona di rasatura per non creare scalini

Se dopo ogni asciugatura notate imperfezioni di stucco, assicuratevi di grattare via i grumi con la spatola. È preferibile non utilizzare la carta vetro in quanto questa crea polvere che, aderendo alla superficie, potrebbe formare irregolarità.

La rasatura totale

Si sceglie di eseguire una rasatura totale quando la finitura è di pregio e richiede quindi una base perfettamente liscia.

Dopo l’essiccazione della terza passata e dopo aver eliminato eventuali residui, passate alla rasatura totale del cartongesso. Questo strato sarà più sottile e servirà ad uniformare la parete in modo da creare una base ottimale per l’assorbimento della successiva pittura.

Passate lo stucco per due volte sull’intera area della lastra di cartongesso. 

In alternativa è possibile finire la rasatura del cartongesso con le tre passate sui giunti, ma in questo caso sarà necessario utilizzare un fissativo o aggrappante, stendendolo con rullo o pennello, per via della differenza di superficie sulla quale andrà collocata la finitura.

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