FAQ Bonus idrico 2021: cosa devi sapere per ricevere 1.000 euro

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Detrazioni e Agevolazioni Fiscali Normative e Leggi Ottobre 18, 2021

È stato firmato lo scorso 27 settembre dal Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani il decreto attuativo del Bonus idrico, già previsto dall’ultima legge di Bilancio 2020.

Seppure con un certo ritardo (sarebbe dovuto arrivare entro marzo 2021), il decreto ministeriale individua i soggetti beneficiari e definisce i criteri per l’ammissione all’agevolazione Bonus idrico 2021.

Per il momento non sono state fornite indicazioni su quando sarà operativa la piattaforma per fare domanda.

Sembra certo però che il Bonus risparmio idrico sarà erogato secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze fino ad esaurimento delle risorse: facile prevedere una sorta di click day, con l’annesso rischio che il budget totale si esaurisca in breve tempo.

Ecco gli argomenti che tratteremo in questo approfondimento:

1. Che cos’è il Bonus idrico?

2. A quanto ammonta il Bonus idrico?

3. Bonus idrico 2021: a chi spetta?

4. Per quanti immobili si può presentare la domanda per il Bonus idrico 2021?

5. Bonus idrico: quali sono le spese ammissibili?

6. Come si presenta la domanda per ottenere il Bonus idrico di 1.000 euro?

7. Come compilare il modulo del bonus idrico?

8. Che succede in caso di esaurimento del budget ministeriale?

9. A quanto ammonta il budget complessivo del Bonus idrico?

10. Come viene rimborsato il Bonus idrico?

11. Sono previsti controlli e sanzioni?

12. Bonus idrico 2021 ISEE: come funziona?

13. Quando entra in vigore il Bonus idrico 2021?

Iniziamo!

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Bonus idrico 2021: tutte le informazioni utili per ottenere lo sconto di 1.000 euro

L’acqua è una risorsa troppo preziosa per essere sprecata. Eppure ogni giorno, anche in modo inconsapevole, ne disperdiamo enormi quantitativi.

Per stimolare l’avvio di politiche di sensibilizzazione e conservazione di un bene così deteriorabile, diversi governi europei, tra cui l’Italia, hanno iniziato a muoversi per introdurre agevolazioni fiscali e Bonus. L’obiettivo è limitare gli sprechi del cosiddetto “oro blu” e incentivare la sostituzione delle vecchie apparecchiature a dispersione con innovativi sistemi ad efficienza idrica.

Il rimborso Bonus idrico è ammesso non solo per la sostituzione di sanitari, scarichi, rubinetti e soffioni docce, ma anche per le connesse opere idrauliche e per lo smontaggio e smaltimento dei vecchi dispositivi.

Il Decreto prevede un rimborso senza limiti ISEE: lo scopo è quello di estendere più possibile la platea dei beneficiari per eliminare gli sprechi d’acqua causati da sistemi obsoleti e per preservare un bene tanto insostituibile quanto indispensabile per la vita dell’uomo.

Qui di seguito vi riportiamo le domande più comuni poste dagli utenti al web per ottenere informazioni sulle modalità di accesso al Bonus idrico 2021, compreso l’iter per presentare la domanda online.

Risponderemo, punto per punto, cercando di chiarire i principali dubbi e risolvere eventuali ambiguità circa i requisiti per ottenere il rimborso e la tipologia degli interventi ammessi.

Cosa sapere sul bonus idrico 2021

1. Che cos’è il Bonus idrico?

Il Bonus idrico è un incentivo messo a disposizione dal Ministero della Transizione Ecologica per promuovere il risparmio delle risorse idriche e ridurre gli sprechi di acqua.

Il beneficio non è cumulabile con altre agevolazioni di natura fiscale relative alla fornitura e posa in opera dei medesimi beni.

2. A quanto ammonta il Bonus idrico?

Il Bonus è riconosciuto nel limite massimo di 1.000 euro per ciascun beneficiario, per le spese effettivamente sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021.

Bonus idrico 2021

3. Bonus idrico 2021: a chi spetta?

Il Bonus risparmio idrico spetta alle persone fisiche maggiorenni residenti in Italia, che siano titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, o di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici o parti di edifici esistenti, o su singole unità immobiliari.

In caso di cointestatari (o titolari di diritto reale o personale di godimento), è possibile richiedere il Bonus allegando alla domanda una dichiarazione di avvenuta comunicazione al comproprietario dell’immobile della volontà di fruire del Bonus stesso.

4. Per quanti immobili si può presentare la domanda per il Bonus idrico 2021?

Il Bonus può essere richiesto una sola volta, per un solo immobile, ed esclusivamente per i lavori di efficientamento idrico indicati nel decreto attuativo del bonus idrico 2021.

Infografica bonus idrico 2021

5. Bonus idrico: quali sono le spese ammissibili?

Oltre a stabilire a chi spetta l’agevolazione, il decreto indica in maniera specifica anche quali sono gli interventi ammessi al Bonus idrico 2021.

In particolare, è possibile inoltrare la domanda di rimborso idrico per le spese sostenute per i seguenti interventi di efficientamento idrico:

  • sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto;
  • sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua;
  • fornitura e posa di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso d’acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto;
  • fornitura e installazione di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata d’acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto.

Sono ammissibili anche le spese relative alle opere idrauliche e murarie collegate agli interventi, nonché lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Spese ammissibili per rimborso bonus idrico 2021

6. Come si presenta la domanda per ottenere il Bonus idrico di 1.000 euro?

È bene sottolineare che per l’ottenimento del Bonus vale l’ordine temporale di presentazione delle istanze, fino ad esaurimento del budget complessivo.

La domanda per ottenere il rimborso può essere presentata esclusivamente tramite la Piattaforma Bonus idrico 2021, accessibile dal sito del Ministero della Transizione ecologica previa autenticazione tramite Spid o Carta d’Identità Elettronica.

7. Come compilare il modulo Bonus idrico?

Per una corretta compilazione occorre fornire le seguenti informazioni:

  • Nome, cognome e codice fiscale del beneficiario
  • Indicazione del titolo per il quale si richiede il Bonus (proprietario, cointestatario, locatario, usufruttuario, ecc.)
  • Eventuale attestazione di avvenuta comunicazione al comproprietario della volontà di fruire del Bonus
  • Importo della spesa per cui si richiede il rimborso
  • Specifiche tecniche relative agli apparecchi a limitazione flusso d’acqua acquistati (tra cui la portata massima d’acqua in l/min) e alla posa in opera o installazione
  • Identificativi catastali dell’immobile oggetto degli interventi (comune, sezione, foglio, particella, subalterno)
  • Dichiarazione di non avere fruito di altre agevolazioni fiscali per la fornitura, posa in opera e installazione degli stessi beni
  • IBAN su cui accreditare il rimborso

Per risultare valida, l’istanza deve essere integrata con le copie delle fatture elettroniche per le quali si richiede il rimborso, su cui deve essere riportato il codice fiscale di chi chiede il credito.

Per i soggetti non tenuti ad emettere fattura elettronica, viene considerata valida anche la fattura commerciale attestante l’acquisto del bene, integrata con la copia del versamento bancario o postale o degli altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del Dlgs 241/1997, n. 241.

Informazioni utili sul bonus idrico 2021

8. Che succede in caso di esaurimento del budget ministeriale?

Come accennato, il Bonus idrico viene erogato in base all’ordine temporale di presentazione delle domande. Questo perché il budget non è illimitato.

Ciò significa che, in caso di esaurimento delle risorse disponibili, il Ministero della Transizione Ecologica, su segnalazione da parte di Sogei (Società generale d’informatica per lo sviluppo e la gestione dell’applicazione web), interrompe l’erogazione dei bonus dandone immediata comunicazione attraverso la piattaforma dedicata.

9. A quanto ammonta il budget complessivo del Bonus idrico?

Per il 2021 il Bonus idrico può contare su una dotazione totale di 20 milioni di euro, terminati i quali le domande non potranno più essere inoltrate.

10. Come viene rimborsato il Bonus idrico?

L’erogazione del Bonus, fino ad un massimo di 1.000 euro, avverrà tramite accredito sul conto corrente indicato nell’apposito modulo al momento della presentazione della domanda sulla Piattaforma Bonus idrico 2021.

11. Sono previsti controlli e sanzioni?

Il Ministero della Transizione ecologica ha il compito di vigilare su tutti gli aspetti riguardanti l’inoltro delle istanze e l’erogazione dei Bonus. A questo proposito, si verifica sia la correttezza delle domande presentate (ci sono tutte le informazioni richieste? sono state allegate le fatture per cui si richiede il rimborso?) che la presenza dei requisiti per accedere al Bonus idrico 2021.

Il Ministero può intervenire anche su segnalazione di Sogei, in caso di violazione delle norme o di utilizzo difforme, per revocare e recuperare importi già erogati.

usare il bonus idrico

12. Bonus idrico 2021 ISEE: come funziona?

Il decreto attuativo specifica che i rimborsi ottenuti grazie al Bonus idrico non costituiscono reddito imponibile e non sono rilevanti ai fini ISEE.

13. Quando entra in vigore il Bonus idrico 2021?

La firma del provvedimento di attuazione, arrivata con circa 9 mesi di ritardo rispetto all’approvazione della Legge di Bilancio, non mette fine all’attesa per beneficiare concretamente dell’agevolazione.

Per passare dalla teoria alla pratica bisognerà ancora aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e la successiva attivazione della piattaforma.

Fino ad allora non sarà possibile presentare le domande di rimborso.

FAQ sul bonus idrico 2021

Come accedere al Bonus idrico 2021: conclusioni

L’acqua è la risorsa più importante che abbiamo e, nello stesso tempo, anche la più facile da disperdere.

Nonostante la maggiore sensibilizzazione sull’argomento, gli sprechi d’acqua sono una prerogativa delle nostre società moderne e benestanti: quasi senza accorgercene, teniamo la doccia più aperta del dovuto, lasciamo il rubinetto aperto anche senza reale esigenza e, in generale, non abbiamo ancora l’abitudine di preservare un bene insostituibile come l’acqua.

Il Bonus idrico nasce proprio con l’intento di invertire la rotta, iniziando a ragionare in un’ottica completamente nuova.

Il risparmio, infatti, non è solo quello economico che ci riguarda in prima persona, ma deve estendersi anche e soprattutto alla conservazione di un bene comune, come l’acqua appunto, che riguarda tutti noi.

Grazie all’incentivo del Bonus idrico 2021 è possibile ottenere un rimborso fino a 1.000 euro sulle spese sostenute per cambiare i vecchi sistemi a dispersione idrica con impianti di ultima generazione progettati con il preciso scopo di eliminare gli sprechi e favorire l’efficienza idrica.

Approfittiamone e iniziamo a tutelare il nostro bene più prezioso.

Se ti interessa l’argomento, abbiamo elencato e descritto tutti i bonus casa nell’articolo a questo link.

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