Carta da parati in fibra di vetro: come rinnovare il bagno senza demolizioni

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Bagno Rivestimenti Ottobre 06, 2021

In questo articolo vedremo in particolare come è possibile procedere in tempi brevissimi ad un relooking senza demolizioni del bagno sfruttando le innovazioni del settore e le nuove potenzialità della speciale carta da parati in fibra di vetro decorativa.

Il vivere moderno ci ha abituati a (in)seguire continue novità e tendenze, ad accogliere incalzanti evoluzioni, ad adattarci a cambiamenti repentini e ritmi sempre più veloci.

Anche il modo di arredare, decorare e vivere la casa sembra essersi plasmato sulla scia di una mutevolezza che permea ormai ogni ambito dell’esistenza.

Se in passato si tendeva a scegliere arredi e rivestimenti destinati a durare in eterno (o quasi), oggi il trend si è decisamente invertito in favore di soluzioni più flessibili, facili da cambiare, stravolgere o ritoccare.

In sostanza, in Interior Design il desiderio di rinnovare frequentemente l’aspetto e il look dell’arredamento o dello stile della casa ha decisamente sovrastato quello di creare ambienti immutabili nel tempo.

Ecco spiegato il successo di quei rivestimenti per pareti e pavimenti che in modo veloce, facile e senza demolizioni, riescono a trasformare completamente il volto di una stanza, donandole nuova vita e fascino.

Cos’è la carta da parati in fibra di vetro per bagni?

Insieme ai rivestimenti vinilici di lusso (LVT – Luxury Vinyl Tile), la carta da parati bagno in fibra di vetro è tra i sistemi più pratici, innovativi e affidabili per operare un makeover “indolore” della salle de bain.

Realizzati e posati con tecnologie innovative che ne garantiscono la massima tenuta all’acqua e ne permettono l’utilizzo nei bagni, all’interno delle docce e in tutti gli ambienti con alto tasso di umidità (comprese le SPA domestiche), i rivestimenti in fibra di vetro rinfrescano il look del bagno in modo facile e rapido, senza dimenticare la comodità di non dover togliere le vecchie mattonelle. 

Questa innovativa carta da parati per bagno è compatibile con la posa su rivestimenti esistenti: niente demolizioni, rumori, polveri e costi di smaltimento in discarica.

Muro con fibra di vetro

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Tutti i vantaggi della fibra di vetro come rivestimento bagno

La fibra di vetro è un materiale sicuro e certificato contro il fuoco: di fatto è ignifugo e incombustibile.

Le normative in materia di reazione al fuoco sono molto precise, e la fibra di vetro è certificata da uno specifico laboratorio autorizzato dal Ministero degli Interni.   

Gli altri vantaggi della carta da parati in fibra di vetro?

Vediamoli sinteticamente:

  • pratica e durevole nel tempo (mediamente ha un’aspettativa di vita di 30 anni)
  • facile e veloce da applicare
  • compatibile con la posa su piastrelle esistenti
  • perfetta tenuta all’umidità
  • la sua struttura reticolare permette un’ottima traspirabilità
  • non ingiallisce
  • inodore
  • resistente ai raggi UV
  • inattaccabile dagli agenti chimici
  • eccellente resa estetica 
  • infinite possibilità di personalizzazione

In sostanza, il tessuto in fibra di vetro conserva tutte le caratteristiche dinamiche del vetro, con l’ulteriore vantaggio di garantire la massima resistenza alle sollecitazioni, come urti, strappi e abrasioni.

Non ultimo, si tratta di un materiale atossico e igienico: la sua bassissima carica elettrostatica evita l’accumularsi di polvere sulla superficie.

vantaggi della carta da parati in fibra di vetro

Quale carta da parati in bagno?

Il bagno è probabilmente l’ambiente domestico che avverte maggiormente il bisogno di una (frequente) riqualificazione estetica, oltre che funzionale/strutturale. 

Però è anche tra i più “difficili” da rimodernare, almeno se lo paragoniamo ad altri ambienti in cui è sufficiente tinteggiare i muri con un nuovo colore o posare una carta da parati di tendenza per ottenere subito un risultato soddisfacente.

Per il bagno è diverso. Generalmente l’iter prevede la demolizione delle piastrelle in ceramica, ossia il rivestimento pareti bagno più in voga negli anni passati, e la successiva posa del nuovo rivestimento.

Per fortuna oggi esistono diversi metodi per rinnovare il bagno senza dover intervenire con fastidiose (e costose) opere di demolizione e ricostruzione.

rinnovare il bagno con parati in fibra di vetro

Posare la fibra di vetro in bagno: quali prodotti?

Per coprire il vecchio rivestimento in ceramica con la carta da parati bagno occorrono ovviamente prodotti specifici.

Anzitutto è necessario livellare la superficie, appianando eventuali scheggiature e avvallamenti causati dalle fughe. In commercio esistono diversi prodotti adatti a chiudere le fughe e rendere il sottofondo omogeneo.

Quando il livellante si sarà asciugato sarà possibile posare la fibra di vetro a parete.

Per farlo si utilizza generalmente un adesivo acrilico pronto all’uso, adatto sia alla posa della fibra di vetro decorativa, sia della carta da parati, purché su supporto assorbente, in ambienti umidi. 

In alternativa si può usare un adesivo monocomponente, sempre pronto all’uso, ma a base di polimeri sililati, che è idoneo anche per la posa su supporti non assorbenti.

Carta da parati in fibra di vetro per doccia

Se vi sembra strano immaginare di posare la carta da parati anche all’interno della doccia, provate a pensare che il dubbio è solo legato alla terminologia utilizzata: il termine “carta da parati” ci indica un rivestimento fatto, appunto, di carta, e dunque totalmente incompatibile con l’acqua.

La carta da parati per bagni di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, invece, è realizzata con speciali filati, molto sottili, ottenuti dalla fusione del vetro ad una temperatura di 1400 gradi centigradi.

Insomma, la carta da parati in fibra di vetro resinata, ossia rifinita con il trattamento superficiale in resina, necessario per rendere il rivestimento perfettamente impermeabile, è nota proprio per la capacità di contrastare le infiltrazioni d’acqua e la formazione di condensa e muffa.

Abbinando ai prodotti indicati nel paragrafo precedente anche una finitura poliuretanica protettiva, le fibre di vetro decorative e le carte da parati bagno possono tranquillamente rivestire le pareti del box doccia rivelandosi un comodo alleato nelle ristrutturazioni veloci e senza demolizioni.

Decorare la doccia con la fibra di vetro: qualche consiglio

Se volete decorare la parete della doccia con la carta da parati in fibra di vetro trattata con resina, una delle prime accortezze da seguire riguarda il piatto doccia

Come facilmente immaginabile, è fondamentale sigillare perfettamente la carta da parati in concomitanza del piatto doccia per evitare infiltrazioni d’acqua. 

È fondamentale anche applicare al meglio la finitura in resina in prossimità dei punti di giunzione della parete con il piatto doccia

Per ottenere il miglior risultato nel tempo si consiglia di intervenire prima con la stesura della carta decorativa e per ultimo con la posa del piatto doccia. 

In questi casi il fai da te è piuttosto rischioso: molto meglio affidarsi ad un decoratore professionista, che saprà quali prodotti utilizzare e come eseguire una posa a regola d’arte che assicuri la massima tenuta e durata nel tempo della carta da parati.

fibra di vetro

Carta da parati in fibra di vetro: prezzo

I tessuti in fibra di vetro sono disponibili in varie tipologie di struttura – a tela grande, media, stretta, a spina di pesce, con riquadri, diagonale, a rombi – e in diverse versioni cromatiche. 

Nella sua veste “base”, la carta da parati in vetroresina è generalmente di colore bianco, ma può essere personalizzata in base ai gusti e alle esigenze in qualsiasi tonalità, e può anche essere stampata in digitale.

Ma quanto costa la carta da parati in fibra di vetro? 

Mediamente i prezzi vanno dai 100 euro al metro quadro in su: più la carta è lavorata in ottica decorativa (o personalizzata, o stampata), più cresce il suo prezzo al metro quadro.

Per la posa, occorre aggiungere tra i 35 e i 40 euro al metro quadro.

Considerando che con il rivestimento in fibra di vetro è possibile evitare tutti i costi legati alla demolizione delle vecchie mattonelle, si tratta comunque di un metodo non troppo dispendioso per rinnovare il bagno.

Rifare il bagno senza demolire il vecchio rivestimento: conclusioni

La carta da parati destinata agli ambienti umidi, come visto, deve presentare specifici requisiti tecnici, senza i quali il suo utilizzo non sarebbe possibile né per rivestire le pareti del bagno, né per valorizzare con un tocco glamour l’interno di una doccia o di una vasca.

Allo stesso tempo, questo innovativo rivestimento in fibra di vetro deve garantire la massima resa estetica per creare ambienti unici e personalizzati.

Il suo valore aggiunto risiede nella capacità di coniugare questi due aspetti fondamentali (le performance tecniche e la cura del design), ma anche nel grande vantaggio di rinnovare gli ambienti velocemente e senza demolizioni. 

Puntare sulla qualità dei prodotti è fondamentale per un risultato funzionale ed estetico duraturo nel tempo, ma altrettanto importante è garantire la corretta applicazione della fibra di vetro.

La preparazione della superficie, che deve essere asciutta e perfettamente liscia e piana (anche in caso di rivestimento preesistente), è uno step che non va trascurato, così come gli altri passaggi necessari alla posa.

Per questo motivo è consigliato affidare il lavoro a professionisti qualificati e specializzati nella decorazione con carta da parati per bagni in fibra di vetro. Se ti interessa, in un altro articolo abbiamo elencato alcune originalissime idee di rivestimento bagno da cui prender spunto.

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