Ringhiere per esterni moderne e classiche: la normativa

Da sempre l’uomo ha avvertito la necessità innata di mantenere una connessione costante con l’ambiente esterno e la natura. Pertanto, quando progettiamo e costruiamo le nostre abitazioni spesso non rinunciamo alla possibilità di avere un balcone, un lastrico solare, oppure una scala che dal giardino salga esternamente fino a condurci al portone di casa. Questi sono spazi che funzionano da filtro e da interfaccia fra interno ed esterno. Tali luoghi ci permettono di vivere in relazione con la dimensione aperta e pubblica pur sentendoci al riparo fra le mura della nostra casa.
In questo contesto, dalla necessità di posizionare opportuna ringhiera per motivi di sicurezza, sorge l’occasione di progettare degli elementi che siano non solo funzionali ma anche oggetto di design e decoro della facciata. Per questo vediamo assieme le ringhiere per esterni, i possibili materiali e stili.

Ringhiere per balconi: normativa di riferimento

Per normativa siamo obbligati a posizionare opportuno corrimano in tutte quelle situazioni in cui si rischia un caduta dall’alto. Quindi per esempio nel caso di balconi, terrazze in generale, lastrici solari, scale esterne e altri casi. I disposti di legge sono riscontrabili su due livelli normativi:

  1. La normativa nazionale fa riferimento al decreto ministeriale numero 236 del 1989
  2. La normativa locale fa riferimento ai regolamenti edilizi e non solo dei singoli comuni

Genericamente i parapetti, per essere considerati a norma, devono possedere le seguenti caratteristiche che normalmente vengono confermate anche a livello locale:

  • Altezza non inferiore a 1.00 metro
  • Nel caso siano costituite da montanti verticali posti uno vicino all’altro fra loro, tali montanti devono essere posizionati così da non permettere il passaggio di una sfera di diametro d = 0.10 m. La sfera in questione, più in generale, non può trovare passaggio in nessun modo.

In questa occasione però, ricordiamo che nella storia dell’architettura le ringhiere non sono state solo un obbligo, ma sono diventate motivo di creatività progettuale e molti architetti le hanno usate per dare forma e ritmo alle facciate degli edifici.

Pensiamo alla lanterna della cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze: essa è circondata da una semplice e lineare quanto muscolare ringhiera in ferro che, garbata e splendida, è ravvisabile sin dai palazzi attorno e dalla piazza sottostante. O, per citare un esempio più contemporaneo, pensiamo al palazzo per residenze di Milano dell’architetto Zaha Hadid. I suoi parapetti diventano davvero architettura e modellano la forma stessa dell’edificio.

ringhiere per esterni
Mapei – Mapethermr Flex RP – 800×110

Ringhiere per esterni classiche

Ma quali sono gli stili per le ringhiere per esterni? Cominciamo col citare modalità più classiche che rientrano ormai in modo stabile nelle nostre corde. Ovvero disegni consolidati che fanno parte del nostro immaginario e della nostra sensibilità già da tempo. Gli stili che possiamo citare sono i seguenti:

  • Elementi classici con partiture regolari formati da materiali metallici: il corrimano e i montanti sono semplici, esili e stilizzati. Ricordiamo appunto la già citata ringhiera di S. Maria del Fiore.
  • Elementi classici con disegni comunque regolari ma dalla presenza più massiccia e importante di elementi orizzontali e verticali. In questo caso ci serviamo di materiali lapidei e costituisce un mirabile esempio la scala della biblioteca laurenziana a Firenze oppure il tempietto del Bramante a Roma
  • Elementi comunque noti tipici dell’architettura di montagna, costruiti con tavole lignee trattate.

Ringhiere per esterni moderne

Parliamo ora invece dei disegni moderni che costruiscono un più attuale panorama realizzativo. Trattasi di oggetti minimali, con linee semplici e al contempo insolite. È frequente trovare una linea progettuale unica, che mai si dirama né si concede a grazie o ghirigori, ma fluida si muove cambiando direzione lungo il suo sviluppo.
Alcuni esempi sono:

  • Il già visto palazzo di Zaha Hadid
  • Il centro Pompidou di Parigi progettato da Renzo Piano, dove la scala è un movimento che attraversa tutta la facciata in diagonale
  • Le residenze per anziani di Amsterdam progettate da MVRDV: una fortunata composizione di volumi architettonici in cui le ringhiere sono lastre di vetro colorate.
ringhiere per esterni

Ringhiere in ferro e non solo: i materiali

Infine concludiamo proponendo un vero e proprio elenco di materiali utilizzabili per realizzare ringhiere per esterni per ogni stile e sensibilità estetica:

  • Acciaio
  • Acciaio corten
  • Alluminio
  • Ferro battuto per effetti anche retrò o new liberty
  • Mattoni ed elementi laterizi in genere
  • Pietra
  • Legno massello
  • Vetro

Richiedi informazioni:





Nome*
Città*
Email*
Telefono
Compila il campo "Telefono" per una comunicazione più rapida
Tipologia Utente
Scrivi la tua richiesta*
Dichiaro di aver letto e accetto l'informativa sulla privacy

Share

Ringhiere per esterni moderne e classiche: la normativa

Discussion

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *