Arredo bagno: consigli pratici per arredarlo con gusto

Il bagno è uno spazio del tutto particolare per via dei significati che riveste. Potremmo definirlo ambivalente perchè luogo intimo, in cui ci rifugiamo magari la sera per un bagno caldo, e anche uno spazio pubblico, quando qualche ospite ci avrà chiesto di poterne fare uso. Perciò, vediamo come scegliere l’arredo bagno di livello: per noi prima di tutto, ma anche per gli ospiti che, apprezzandolo, ci faranno un complimento in più.

Le regole e i principi per arredare un bagno

Questo è un argomento molto discusso nella rete. E infatti, altre volte ne abbiamo parlato affrontando di caso in caso specifiche diverse, come per esempio i “Rubinetti bagno: classici, moderni, a cascata o a muro?”.

Può essere utile, in generale, fare un discorso che tratti i temi della percezione visiva e dei canoni base di cui tenere conto per arredare quantomeno funzionalmente un bagno.

Partiamo subito da quest’ultimo aspetto, ovvero il tema funzionale. I bagni devono avere una loro logica, una disposizione che ci renda accessibile l’uso.

In generale, non dimentichiamo il fatto che per legge non è possibile che un bagno si apra direttamente su uno spazio comune, come per esempio il salotto. Ha bisogno di un antibagno. Quindi, pensiamo ad alcune regole di base che non guasta dimenticare. Talvolta, posizionare i sanitari è cosa complessa e per far rientrare tutto creiamo distribuzioni disfunzionali e inopportune.

Come primo criterio, evitate di posizionare la doccia, il WC o il bidet vicini all’ingresso. Sicuramente, chi entra in bagno, se ha bisogno del WC, dopo si laverà le mani. Perciò, il WC disponetelo lontano dalla porta, vicino alla quale posizionerete il lavabo. È inoltre vero che, ogni tanto, si entra in bagno solo per lavare le mani. A quel punto, sarebbe insensato dovere arrivare in fondo al bagno solo per questo.

Inoltre, è sempre bene tenere lontano dalla vista i sanitari “meno nobili”, per decoro e riuscita estetica del bagno.

Ora, qualche consiglio sull’utilizzo degli spazi. Come spiegato nell’articolo come Arredare bagno piccolo: soluzioni per un bagno supercompatto, possiamo oggi servirci di sanitari davvero ristretti in termini di misure. Questo ci permette di risparmiare tanto spazio, una risorsa di cui siamo carenti, spesso, nelle abitazioni di oggi. Tuttavia, non esageriamo.

Infatti ricordiamo che sempre deve rimanere un minimo spazio di manovra che ci permetta di muoverci in modo agile in bagno e fra i vari arredi, senza la frustrazione di dover prestare attenzione ai nostri movimenti per evitare di urtare e sbattere da qualche parte facendoci male.

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Arredo bagno classico: come ottenere uno stile sobrio e formale

Ora, veniamo ad un esercizio di stile utile per ottenere risultati concreti. Come progettare un bagno classico? Innanzitutto definiamo il concetto di classico. Ci riferiamo a bagni che, in quanto classici, fanno parte del nostro immaginario, con linee, forme, colori e materiali consolidati per gusto e qualità ormai da molto tempo.

Una prima caratteristica è la grandezza. Ovvero, parlando di sensazioni proprie anche dell’architettura e dell’edilizia antiche, nei tempi passati fino a buona parte del ‘900, i bagni erano spaziosi, ampi. Quindi, già le dimensioni sono un fattore primario.

C’è poi la disposizione dei sanitari: prediligete soluzioni tipiche, lineari, non eccentriche. Una vasca da bagno, senza dubbio, non può mancare. E anch’essa è meglio che sia spaziosa. La vasca da bagno di dimensioni compatte è tipica dei giorni d’oggi.

Evitate le contropareti che spesso vengono realizzate recentemente. O, piuttosto, fate di necessità virtù. Infatti, una controparete è di grande aiuto per alloggiare adduzioni e scarichi –evitate le tracce più che potete!- e quindi nel vostro caso progettatela, disegnando delle partiture, delle modanature, una boiserie dal gusto formale e compito.

Infine i colori. Evitate colori cangianti, eccessivamente accessi, freschi e giovanili. Quindi, prediligete il bianco, il grigio, alcuni toni scuri per qualche dettaglio, come per esempio un tortora molto scuro o, addirittura, un rosso fegato.

Arredo bagno moderno: uscire dalle righe con sapienza

Per concludere, dunque, come pensare uno spazio più contemporaneo?

Sicuramente, già se utilizzate sanitari di design innovativo, siete a metà strada. Come sintetizzarne le caratteristiche? Si tratta di un mix di tecnologia e design. Caratteristiche moderne sono, per esempio:

  • Sanitari compatti, di dimensioni minori
  • Sanitari minimal, che hanno un look evidentemente nuovo e fresco
  • Sanitari sospesi, ovvero privi dell’appoggio a terra. Si agganciano alla parete e procedono a sbalzo rispetto al pavimento.

Poi, possiamo servirci di piastrelle per pavimento e rivestimento innovative, dal look più accattivante e fuori dagli schemi:

  • Piastrelle a forma di doga
  • Piastrelle ottagonali
  • Piastrelle con formati giganti, con fughe minimali che tendono a zero
  • Rivestimento a mosaico
  • Oppure resina di ultima generazione

Infine, i colori. In questo caso, prendiamo quanto detto per il bagno classico e ribaltiamolo. Permettiamoci colori frizzanti, perché no. Ma, al contempo, un bagno total white ci darà senza dubbio un senso di contemporaneità.

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