Colore esterno casa: come scegliere con personalità e gusto

Tinteggiare casa è un’occasione importante per comunicare molto di noi e del nostro gusto. Rifare una tinteggiatura studiando colori e decorazioni consente di conferire a alla nostra abitazione un aspetto del tutto nuovo. Vediamo dunque insieme come scegliere con soddisfazione un adeguato colore esterno casa.

Colore esterno casa: comunicare emozioni in un contesto ambientale e normativo

Questo argomento è molto gettonato e anche in noi in passato abbiamo affrontato il tema
delle pitture e dei colori. In passato, abbiamo ci siamo soffermati sulle tinte per pareti. Oggi diamo uno sguardo più approfondito agli esterni.

La questione dei colori in interno è per certi aspetti meno problematica. Da un lato, in interno possiamo inserire potenzialmente ogni tipo di colore e questo può apparire un po’ disorientante. Dall’altro, l’interno è più contenuto e quindi più facilmente gestibile. Più alla portata in termini di immaginazione. All’interno del nostro soggiorno, proviamo a stendere un campione di colore e siamo in grado di costruirci un’immagine mentale del risultato finale dell’ambiente.

Quando parliamo di vernici per esterno, invece, è complesso riuscire a figurarci quale sarà l’effetto complessivo dell’opera. Sono dimensioni maggiori, volumi maggiori, e luce e ombre giocano fra loro creando variazioni sul tema che non siamo in grado di percepire se non a conti fatti.

Infine, quando cambiamo il colore alle facciate di casa ci sono due aspetti importanti da considerare.

  1. Stiamo operando in un contesto condiviso. Negli spazi interni possiamo agire come vogliamo. I colori hanno un impatto solo su di noi. All’aperto, ci relazioniamo con la sensibilità e il gusto di tutti, con i colori delle altre case e con il contesto ambientale. Quindi, un colore che di per sé è interessante a priori, può risultare inadeguato poiché del tutto decontestualizzato rispetto a quanto lo circonda.
  2. Non dobbiamo dimenticare che molti comuni possiedono un cosiddetto “piano del colore”, ovvero un documento in cui vengono date delle disposizioni sulle vernici da utilizzare e i colori da prediligere e quelli da evitare. Inoltre, attenzione ai possibili vincoli paesaggistici. Ogni qualvolta intendiamo cambiare i colori esterni, è necessario ottenere preventivamente autorizzazione paesaggistica da parte della soprintendenza di competenza.
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Colore esterno della casa di campagna: canone e tradizione

Come visto, dunque, gli elementi da considerare sono molteplici.

Un contesto in cui sovente gli architetti si trovano ad operare è la celebre casa di campagna. Che si tratti di una villa o di una piccola monofamiliare non ci sono molte differenze.
Rimane la questione fondamentale di una casa isolata o quasi, e comunque con una certa autonomia rispetto al contesto costruito e che quindi vive in forte simbiosi col paesaggio circostante.

In tal caso, il buon gusto impone la scelta di colori consolidati che bene si integrano con il paesaggio. Ma il ventaglio non è poi così ridotto.

  • Il bianco è un colore di inestinguibile bellezza ed eleganza. Non è mai di troppo e può essere accompagnato da dettagli di colore diverso, più scuro, per evitare che risulti troppo abbagliante. Pensiamo alle Ville Palladiane per un attimo e non ci sarà altro da aggiungere.
  • Il crema è forse uno dei colori più inflazionati ma non per questo perde di valore. Soprattutto in certi contesti, le sue tonalità si sposano con il giallo del grano estivo, il marrone delle zolle dei campi, il verde delle piante.
  • Il rosso è un colore che riveste più significati. Non parliamo qui di un rosso elettrico che ci attiva e ci suggestiona con atmosfere moderne. Piuttosto parliamo di un buon rosso opaco, con una punta di nero, da sfumature fegato a sfumature mattone. Elegante e sobrio. Oppure della tonalità del rosa antico, più riposante e disteso.

Colore esterno casa moderna: nuovi linguaggi di espressività visiva

Infine concludiamo coi colori del gusto moderno:

  • Il bianco torna, sempre. Come detto sopra, non è mai di troppo ed è eccezionale il fatto che il bianco sia perfetto in un tempio greco, una villa palladiana e una casa di pieno razionalismo novecentesco.
  • Il tortora è un colore molto usato a partire dagli anni 2000 e nel tempo non è mai passato di moda, passando da tonalità shabby quali il corda fino a mood più eleganti e autorevoli vicino al marrone.
  • Il grigio è uno dei colori eleganti per eccellenza. Con esso possiamo comunicare senza dubbio un gusto ricercato e sobrio, che manifesta una presenza decisa ma sempre discreta.

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