Vernice perlata o metallizzata per personalizzare le pareti di casa

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Pareti Interne Dicembre 26, 2020

Se hai deciso di dare un nuovo volto alla casa ma non sai da dove iniziare, tieni conto che ristrutturare o ridefinire lo stile di un’abitazione prevede la messa a punto di una serie di migliorie, sia strutturali che decorative.

Tra le opere di rifinitura e decorazione rientra a pieno titolo l’utilizzo di vernici decorative da interni capaci di affermarsi come originali alternative alle classiche pitture da interni cui siamo abituati.

In commercio esistono svariate tipologie di pitture per interni decorative, ciascuna capace di conferire una precisa atmosfera all’ambiente. Abbiamo pitture decorative in grado di ricreare sulle pareti i suggestivi effetti dei rivestimenti naturali – effetto legno, pietra, marmo, cemento – ma anche smalti più originali come la vernice magnetica e la vernice perlata o metallizzata.

Quest’ultima tipologia potrebbe sembrare una scelta audace, azzardata persino, ma se ci affidiamo al buon gusto e al buon senso (oppure a un bravo architetto d’interni!) sapremo valorizzare la parete riuscendo comunque a mantenere una visione d’insieme armoniosa, sobria ed equilibrata.

Le vernici perlate e metallizzate possono creare sulle pareti di casa effetti scenografici molto suggestivi e, con una spesa minima, sono in grado di apportare quel tocco di dinamismo e originalità che una parete monocromatica non potrebbe dare.

Non a caso, le aziende specializzate propongono vernici sempre più particolari per valorizzare i vari stili d’arredo, dal classico all’industrial, dallo shabby-chic al contemporaneo. Di gran tendenza la pittura lavagna (perfetta per personalizzare) e le pitture che riproducono l’effetto materico del cemento, ideali per enfatizzare il trend dei rivestimenti raw style.

Prima di dare un’occhiata ai consigli stilistici per decorare le pareti con una base perlata o metallizzata, vediamo più nel dettaglio le caratteristiche e le eventuali differenze tra le due tipologie di pittura.

Scelte fuori dall’ordinario: vernice perlata e vernice metallizzata

Se pensi che l’effetto metallizzato stia bene solo sulla carrozzeria di automobili e motociclette, ti sbagli!

Gli ultimi trend in interior design parlano chiaro: la casa ha sempre più bisogno di inserire all’interno di ambienti tendenzialmente neutri e minimal qualche elemento straniante, fuori dal comune e di forte personalità.

Nei progetti d’arredo compaiono sempre più spesso colorazioni speciali e vernici particolari utilizzate per connotare uno o più angoli di casa in chiave eclettica e sorprendente.

L’effetto metallizzato e l’effetto perlato, se dosati con equilibrio e utilizzati negli ambienti giusti, sono in grado di produrre sulle pareti di casa decorazioni personalizzate che attirano gli sguardi e creano unicità.

vernice parete
Grigolin 810 x 125

Vernice metallizzata: a cosa serve

Il caratteristico aspetto metallico deriva dalla combinazione tra i pigmenti del colore e le piccole particelle di metallo presenti all’interno della vernice. Tali particelle, variabili per forma e dimensione, hanno una colorazione simile all’alluminio. La dimensione determina la consistenza e la grana della vernice: più le particelle sono piccole più la grana è fine; al contrario, particelle più grandi danno vita ad una consistenza più ruvida. La forma delle particelle, che può essere granulare o lenticolare, incide invece sul grado di brillantezza dell’effetto metallico.

Utilizzando, in combinazione con la vernice metallica, primer e prodotti di finitura, è possibile ottenere effetti diversi, ma tutti ugualmente suggestivi.

In particolare:

  • Primer nero: applicando il primer nero sulla parete, prima di stendere la vernice metallizzata, si ottiene una riproduzione molto realistica di una superficie metallica
  • Primer bianco: stendendo la vernice metallizzata su un fondo bianco si ottiene un effetto visivo più simile all’alluminio
  • Trasparente opaco: per ottenere una parete metallica satinata occorre rifinire la verniciatura con un apposito trasparente opaco

Per quanto riguarda i colori, i più gettonati sono quelli che si avvicinano maggiormente al colore del metallo: argento e grigio.

Non mancano però variazioni sul tema, come la vernice metallizzata color oro, rame, blu, bronzo, e persino una versione camaleontica il cui effetto metallizzato varia in base al colore del fondo su cui viene applicata e in base al punto dal quale la si osserva.

Vernice perlata

La vernice perlata ha effetti molto simili allo smalto metallizzato, sebbene le due tipologie differiscano tra loro per la composizione e per alcune caratteristiche.

Le vernici perlate vengono miscelate con particelle di perla. Rispetto alla metallizzata, per sua natura opaca, la vernice perlata tende ad assumere un aspetto più brillante, cangiante, spesso luccicante, soprattutto se la parete viene trattata con tecniche di verniciatura a più strati.

L’aspetto che invece hanno in comune i colori perlati e quelli metallizzati è il modus operandi con cui vengono stese.

Rispetto alle tinte pastello, che prima di essere stese sulla parete devono essere almeno parzialmente diluite e catalizzate, la vernice perlata o metallizzata non necessita di questa operazione. Per ottenere il caratteristico effetto lucido queste vernici devono invece essere sottoposte ad un trattamento diverso: ciclo a doppio strato e trattamento con un trasparente lucido che serve appunto a finalizzare la superficie con la dovuta lucentezza.

utilizzo vernice gialla

Vernice perlata e metallizzata: uno sguardo ai prezzi

Rispetto alle pitture da interni basiche, le vernici decorative hanno costi leggermente superiori.

Tra le colorazioni metalliche la più diffusa è la vernice effetto argento: un barattolo da 250 ml costa circa 35 euro.

Il costo sale a 40-45 euro per la stessa quantità di vernice metallizzata camaleontica e per la vernice metallizzata perlata.

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