Vernice ad acqua: la soluzione ecologica per interni ed esterni

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Pitture Novembre 29, 2021

La vernice ad acqua è una sostanza dalla consistenza piuttosto fluida che viene applicata su superfici di vario tipo allo scopo di proteggerle e/o decorarle.

A contatto con l’aria, le normali vernici però tendono ad essiccare creando sulla superficie una sottile pellicola protettiva.

Perciò, quali sono i pro delle soluzioni ad acqua per interni ed esterni?

A seguire, tratteremo alcune tematiche centrali come:

Stesura della vernice ad acqua per la protezione delle superfici

Vernice ad acqua: usi e caratteristiche

Affinché la vernice venga applicata uniformemente sulla superficie, è importante regolarne l’omogeneità ricorrendo, se necessario, a diluenti da aggiungere al momento dell’uso per permettere una stesura del prodotto fluida e scorrevole, evitando più possibile la formazione di grumi e viscosità.

La scelta del diluente, che dipende sia dal tipo di vernice che dal sistema applicativo (rullo, pennello, pistola a spruzzo, ecc), è molto importante per ottenere un risultato senza alcun difetto.

Ogni vernice necessita del suo specifico diluente: generalmente le vernici solventi richiedono diluenti solventi, mentre nel caso della vernice ad acqua l’elemento diluente è proprio l’acqua.

Tra i vari tipi di pittura per interni ed esterni, gli smalti all’acqua sono quelli a minore impatto ambientale: la pittura ad acqua, infatti, rispetta l’ambiente emettendo il 95% in meno di sostanze nocive rispetto ad una normale vernice a solvente.

Riducendo quasi del tutto l’emissione di solventi e COV (Composti Organici Volatili), ossia polveri che provocano allergie e irritazioni cutanee, questo tipo di vernice rilascia nell’ambiente quasi esclusivamente vapore acqueo.

Prima di scoprire come applicare correttamente la vernice ad acqua e come usarla valorizzando al massimo le sue caratteristiche e potenzialità, scopriamo insieme qual è la migliore pittura per esterni e vediamo quali sono i vantaggi di questo prodotto e i principali usi cui è destinata.

Vernice ad acqua per uso esterno

Vernice all’acqua: come si usa? Facciamo un passo indietro. Sebbene faccia pensare principalmente al trattamento e alla decorazione di superfici in legno e plastica destinate ad ambienti chiusi, lo smalto ad acqua trova un’ottima applicazione anche sulle superfici esterne.

Di solito viene utilizzato per proteggere e decorare elementi come finestre, tapparelle, portoni, ma anche strutture in legno generalmente adibite all’arredamento del giardino e della terrazza, come:

  • Staccionate
  • Tavoli
  • Sedie
  • Panche
  • Qualsiasi altra struttura in legno o ferro che necessiti della protezione della vernice ad acqua

Il legno, in particolare quando “vive” negli spazi aperti, deve essere curato e preservato per resistere a lungo e in maniera adeguata ai vari agenti esterni: raggi UV, pioggia, temperature sotto zero, gelo, neve, ma anche inquinamento, sbalzi termici, contaminazioni di funghi, muffe o parassiti.

Proprio la consistenza acquosa di queste vernici è l’elemento che contribuisce a rendere le superfici trattate maggiormente resistenti all’acqua stessa, ossia a pioggia, umidità e gelo.

Le vernici ad acqua per legno esterno, infatti, non si sciolgono a contatto con l’acqua.

L’acqua è l’elemento diluente che permette alla vernice di essere stesa facilmente e in modo omogeneo, ma, durante la fase di essiccazione, evapora lasciando sulla superficie una pellicola protettiva secca e non idrosolubile.

Le vernici ad acqua sono adatte anche alle superfici interne

Soluzioni a base d’acqua per interni

La vernice ad acqua per uso interno viene applicata spesso per il trattamento e la finitura di arredi, complementi e pavimentazioni in legno, ai quali dona maggiore fascino, calore ed eleganza.

Anche se destinati ad un uso interno, gli arredi in legno, così come i pavimenti in legno, sono a rischio di abrasioni e ingiallimenti, perché a contatto con la luce, lo sporco e l’azione corrosiva dei detersivi.

Pertanto, necessitano di essere protetti e curati: le vernici ad acqua a ridotta copertura donano un effetto legno a vista che valorizza l’essenza del materiale e, al contempo, lo rende più resistente all’usura.

Vernice ad acqua per legno esterno
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Consigli per una corretta stesura della vernice ad acqua

Come abbiamo visto, la presenza dell’acqua rende la stesura della vernice ad acqua relativamente semplice, sebbene sia importante preparare bene la superficie in legno da trattare attraverso una preliminare operazione di carteggiatura ed eventuale rimozione di fori e imperfezioni.

Inoltre, per fare in modo che la vernice aderisca bene al legno, è necessario un fondo aggrappante come ad esempio la cementite.

Una volta passata la cementite, non resta che verniciare il legno con almeno tre mani di smalto ad acqua, la prima molto diluita e le successive più dense.

Applicazione della vernice ad acqua per la protezione e la decorazione delle pareti esterne

Come scegliere lo smalto: confronto tra prodotti

Per scegliere la soluzione migliore abbiamo bisogno di confrontare più opzioni. A continuazione, troverete un’illustrazione dei principali smalti, ossia:

  • Smalto a base solvente
  • Smalto ad acqua

Procediamo per gradi.

Smalto a base solvente

Lo smalto a base solvente, diluito con sostanze chimiche come petrolio bianco o acqua ragia, è un prodotto molto più aggressivo e inquinante dello smalto ad acqua, pertanto il suo uso è consigliato principalmente per lavori esterni o, se usato per gli interni, è bene che gli ambienti vengano fatti aerare a lungo.

I principali vantaggi sono legati a:

  • Elevato grado di copertura
  • Restituzione di una tinta brillante e luminosa
  • Maggiore resistenza nel tempo
  • Costo leggermente inferiore rispetto alla vernice ad acqua

Mediamente un barattolo di vernice solvente base costa intorno ai 10 euro.

Tra gli svantaggi, come detto, c’è la potente azione inquinante, l’odore pungente e l’asciugatura più lenta rispetto allo smalto ad acqua.

Smalto ad acqua

Le vernici a base acquosa presentano più vantaggi che svantaggi. Tra quest’ultimi troviamo il minore effetto coprente rispetto alle vernici solventi.

Per quanto riguarda i vantaggi, le vernici ad acqua sono:

  • Atossiche e a basso impatto ambientale (perfette per ambienti come cucina, bagno, camere da letto e ambienti destinati ai bambini)
  • Non infiammabili
  • Inodori
  • Facili da stendere e da eliminare dagli attrezzi, a lavoro ultimato

I costi delle vernici ad acqua variano dai 10-11 euro a barattolo per i prodotti base fino ai 60-70 euro per vernici ad acqua specifiche per pavimenti in legno.

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