Vernice ad acqua: la soluzione ecologica per interni ed esterni

Categorie
Pitture 23 Gennaio, 2020

Le vernici e le pitture sono sostanze dalla consistenza piuttosto fluida che vengono applicate su superfici di vario tipo allo scopo di proteggerle e/o decorarle. A contatto con l’aria, le vernici tendono ad essiccare creando sulla superficie una sottile pellicola protettiva.

Affinché la vernice venga applicata uniformemente sulla superficie, è importante regolarne l’omogeneità ricorrendo, se necessario, a diluenti da aggiungere al momento dell’uso per permettere una stesura del prodotto fluida e scorrevole, evitando più possibile la formazione di grumi e viscosità.

La scelta del diluente, che dipende sia dal tipo di vernice che dal sistema applicativo (rullo, pennello, pistola a spruzzo, ecc), è molto importante per ottenere un risultato senza alcun difetto. Ogni vernice necessita del suo specifico diluente: generalmente le vernici solventi richiedono diluenti solventi, mentre nel caso della vernice ad acqua l’elemento diluente è proprio l’acqua.

Vernice ad acqua: usi e caratteristiche

Tra i vari tipi di pittura per esterni ed interni, gli smalti all’acqua sono quelli a minore impatto ambientale: la pittura ad acqua, infatti, rispetta l’ambiente emettendo il 95% in meno di sostanze nocive rispetto ad una normale vernice a solvente. Riducendo quasi del tutto l’emissione di solventi e COV (Composti Organici Volatili), ossia polveri che provocano allergie e irritazioni cutanee, questo tipo di vernice rilascia nell’ambiente quasi esclusivamente vapore acqueo.

Prima di scoprire come applicare correttamente la vernice ad acqua e come usarla valorizzando al massimo le sue caratteristiche e potenzialità, scopriamo i vantaggi di questo prodotto e i principali usi cui è destinata.

Vernice ad acqua per uso esterno

Sebbene faccia pensare principalmente al trattamento e alla decorazione di superfici in legno e plastica destinate ad ambienti chiusi, lo smalto ad acqua trova un’ottima applicazione anche sulle superfici esterne. Di solito viene utilizzato per proteggere e decorare elementi come finestre, tapparelle, portoni, ma anche strutture in legno generalmente adibite all’arredamento del giardino e della terrazza, come staccionate, tavoli, sedie, panche e qualsiasi altra struttura in legno o ferro che necessiti della protezione della vernice ad acqua.

Il legno, in particolare quando “vive” negli spazi aperti, deve essere curato e preservato per resistere a lungo e in maniera adeguata ai vari agenti esterni: raggi UV, pioggia, temperature sotto zero, gelo, neve, ma anche inquinamento, sbalzi termici, contaminazioni di funghi, muffe o parassiti.

Proprio la consistenza acquosa di queste vernici è l’elemento che contribuisce a rendere le superfici trattate maggiormente resistenti all’acqua stessa, ossia a pioggia, umidità e gelo. Le vernici ad acqua, infatti, non si sciolgono a contatto con l’acqua. L’acqua è l’elemento diluente che permette alla vernice di essere stesa facilmente e in modo omogeneo, ma, durante la fase di essiccazione, evapora lasciando sulla superficie una pellicola protettiva secca e non idrosolubile.

Vernice ad acqua per interni

La vernice ad acqua per uso interno viene applicata spesso per il trattamento e la finitura di arredi, complementi e pavimentazioni in legno, ai quali dona maggiore fascino, calore ed eleganza.

Anche se destinati ad un uso interno, gli arredi in legno, così come i pavimenti in legno, sono a rischio di abrasioni e ingiallimenti, perché a contatto con la luce, lo sporco e l’azione corrosiva dei detersivi. Pertanto, necessitano di essere protetti e curati: le vernici ad acqua a ridotta copertura donano un effetto legno a vista che valorizza l’essenza del materiale e, nel contempo, lo rende più resistente all’usura.

vernice acqua esterno
OVER-ALL – 810×125
ITALIANA CORRUGATI – 810 x 125
BILDEX – 810 x 125

Vernice ad acqua: consigli per la stesura

Come abbiamo visto, la presenza dell’acqua rende la stesura della vernice ad acqua relativamente semplice, sebbene sia importante preparare bene la superficie in legno da trattare attraverso una preliminare operazione di carteggiatura ed eventuale rimozione di fori e imperfezioni.

Inoltre, per fare in modo che la vernice aderisca bene al legno, è necessario un fondo aggrappante come ad esempio la cementite. Una volta passata la cementite, non resta che verniciare il legno con almeno tre mani di smalto ad acqua, la prima molto diluita e le successive più dense.

vernice acqua finestra

Come scegliere lo smalto: confronto prodotti

Smalto a base solvente

Lo smalto a base solvente, diluito con sostanze chimiche come petrolio bianco o acqua ragia, è un prodotto molto più aggressivo e inquinante dello smalto ad acqua, pertanto il suo uso è consigliato principalmente per lavori esterni o, se usato per gli interni, è bene che gli ambienti vengano fatti aerare a lungo.

I principali vantaggi sono legati all’elevato grado di copertura, alla restituzione di una tinta brillante e luminosa, alla maggiore resistenza nel tempo e al costo leggermente inferiore rispetto alla vernice ad acqua. Mediamente un barattolo di vernice solvente base costa intorno ai 10 euro.

Tra gli svantaggi, come detto, c’è la potente azione inquinante, l’odore pungente e l’asciugatura più lenta rispetto allo smalto ad acqua.

Smalto ad acqua

Le vernici a base acquosa presentano più vantaggi che svantaggi. Tra quest’ultimi troviamo il minore effetto coprente rispetto alle vernici solventi.

Per quanto riguarda i vantaggi, le vernici ad acqua sono:

  • Atossiche e a basso impatto ambientale (perfette per ambienti come cucina, bagno, camere da letto e ambienti destinati ai bambini)
  • Non infiammabili
  • Inodori
  • Facili da stendere
  • Facili da eliminare dagli attrezzi, a lavoro ultimato

I costi delle vernici ad acqua variano dai 10-11 euro a barattolo per i prodotti base fino ai 60-70 euro per vernici ad acqua specifiche per pavimenti in legno.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati