Verande in vetro: prezzi e consigli su come realizzarle al meglio

In Italia è presente un patrimonio edilizio molto consistente. Esso appartiene in minor parte al passato più antico e in maggior parte a tutto quanto è stato realizzato a partire dal dopoguerra, dagli anni ’50 e ’60 fino ad oggi. Ormai, i casi di nuove costruzioni sono molto limitati e le opere edili svolte riguardano soprattutto le ristrutturazioni. Tuttavia, talvolta si può avere necessità di unire la risistemazione di casa ad un piccolo ampliamento, perché ci fa comodo avere uno spazio in più da vivere durante il giorno. Le verande in vetro sono un buon modo per ottenere questo risultato. Vediamo assieme quel che c’è da sapere sull’argomento.

Verande in vetro: come funzionano

La veranda è uno spazio che serve per aumentare il volume e la struttura della casa. Ovvero, invece che costruire un ampliamento della casa con le tecnologie classiche, per esempio in muratura, si possono costruire delle pareti interamente in vetro. Per esempio, innalzare colonne in calcestruzzo armato in prossimità degli angoli della pianta e chiudere la pareti fra esse interamente in vetro.
Il vetro è un materiale con proprietà particolari. Quando viene attraversato dai raggi solari, la lunghezza d’onda della luce varia e in questo modo il calore che ha fatto ingresso all’interno dell’ambiente rimane intrappolato. Per questo motivo un volume con superfici vetrate consistenti può beneficiare del riscaldamento passivo durante il periodo invernale e soffrire invece di surriscaldamento nei mesi estivi. Quanto descritto viene definito “effetto serra”.

Verande in vetro normativa: che cosa dice la legge

Quanto descritto sopra, si allaccia alla normativa vigente in materia urbanistica.
Ogni regione ha regolamentato la materia in questione con specifiche proprie, in modo autonomo. Di fatto, sfruttando il comportamento climatico della serra solare, ci viene concesso di poter realizzare alcuni spazi aggiuntivi a casa nostra usufruendo di alcune agevolazioni, come per esempio la possibilità di non pagare gli oneri di urbanizzazione e i contributi sul costo di costruzione. Queste sono una sorta di “tassa” da versare nelle casse del comune, un obolo in più per via del fatto che, costruendo un volume aggiuntivo, in qualche modo casa nostra graverà maggiormente sui servizi collettivi come luce, acqua, fognature e altro.
Questo vantaggio ci viene concesso, tuttavia, solo secondo determinate condizioni.
Infatti, la sensibilità contemporanea sempre più si indirizza verso prassi di sostenibilità ambientale. Perciò, possiamo godere delle agevolazioni descritte solo a patto che venga realizzato un calcolo termotecnico che dimostri di poter ottenere benefici energetici reali tramite l’irraggiamento solare in fase invernale. Durante il periodo estivo, gli ambienti dovranno essere adeguatamente schermati in modo da non soffrire di surriscaldamento.

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Verande in vetro per balconi: un caso particolare

Per quanto riguarda l’intervento classico con cui un balcone viene chiuso con infissi in vetro in modo da ottenere una specie di ambiente aggiuntivo, siamo invece in presenza di un altro caso. Questi interventi sono spesso difficili da ottenere per tutta una serie di motivi urbanistico-edilizi. La loro fattibilità va di volta in volta discussa con un tecnico comunale in relazione a quanto detto dalle Norme Tecniche di Attuazione del comune stesso.

Verande in vetro: permessi necessari

Quali permessi sono necessari per poter erigere una veranda solare?
In Italia la normativa ha un funzionamento a cascata, dall’alto verso il basso. Pertanto, le regioni e i comuni legiferando possono solo restringere il flusso di possibilità a disposizione del cittadino.
Perciò, quello che dovete fare se siete interessati a procedere in questa direzione, è rivolgervi a un architetto di vostra fiducia, il quale inquadrerà per voi l’argomento sotto un punto di vista urbanistico e vi spiegherà le vostre possibilità.
Normalmente, qualora sia possibile procedere, è necessario depositare in comune una Segnalazione Certificata di Inizio Attività o un Permesso di Costruire, a seconda delle circostanze.
Unitamente a questo avrete bisogno anche delle autorizzazioni strutturali e tutti gli altri permessi del caso, i quali possono essere ottenuti solo dal vostro professionista di fiducia.

Verande in vetro: costi di realizzazione

Infine, cerchiamo di fare un po’ il punto della situazione sulle spese da affrontare per l’ottenimento di un ampliamento vetrato chiavi in mano.
Quando parliamo di verande in vetro, non intendiamo necessariamente un cubo fatto di solo vetro, pareti e copertura inclusa.
Parliamo, come spiegato, di un manufatto a forte presenza di vetro per lo sfruttamento dei benefici termici solari. In questo senso, potrebbe essere sufficiente lasciare una o due pareti interamente vetrate e il resto del perimetro murario e la copertura opache. Quindi, diciamo che per similitudine è sensato parlare dei costi di costruzione tipici di una normale costruzione, ovvero 2000 euro a metro quadrato più o meno. Teniamo conto che un infisso costa all’incirca 400 euro a metro quadrato, la quale cifra non si discosta molto da una classica parete opaca in laterizio, intonaco interno ed esterno più finiture.
Aggiungete a questo il 10-15% di spese tecniche per la progettazione.

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