Tipi di silicone: caratteristiche e campi di applicazione

Categorie
Siliconi e Ancoranti Chimici 11 Settembre, 2020

Il silicone è tra i materiali sigillanti più utilizzati sia a livello hobbistico che professionale, data la sua versatilità, la praticità di utilizzo e il costo molto contenuto rispetto al gran numero di applicazioni in cui viene impiegato.

In commercio esistono diversi tipi di silicone, ciascuno con proprie caratteristiche e funzionalità. La scelta dell’uno o dell’altro tipo dipende dalla complessità e dalla tipologia di intervento da portare a termine.

Silicone: tipologie e impieghi

Sono davvero tanti i campi in cui i siliconi sigillanti vengono utilizzati con successo e con garanzia di risultati efficaci e duraturi nel tempo.

Alcuni tipi di silicone sono più adatti a piccoli lavori di restauro fai da te, riparazione di crepe e fessure e, in generale, si prestano ad un’azione riempitiva laddove occorre restaurare e portare a livello.

Altri invece presentano le caratteristiche fisico meccaniche ideali per sigillare e isolare e per intervenire in lavorazioni più complesse e impegnative.

Sebbene i vari tipi di silicone presentino tra loro caratteristiche diverse, tendenzialmente la grande famiglia dei prodotti siliconici sigillanti si utilizza per:

  • Riparare fessure e crepe su superfici murarie e cartongesso
  • Isolare e sigillare pareti prefabbricate, battiscopa e sottotetti
  • Sigillare mobili in legno, porte, finestre, box doccia, pannelli solari, lavandini e altri sanitari
  • Isolare da infiltrazioni d’acqua
  • Riparare perdite dai condizionatori
  • Fissare mensole a muro
  • Riempire fessure nel legno
tipi di silicone applicazione parete
Bacchi 810×125

Silicone acrilico e silicone acetico: caratteristiche e differenze

La scelta del tipo di silicone va ponderata a partire dalla conoscenza delle caratteristiche dei componenti delle varie tipologie di prodotto.

Le differenti composizioni chimiche rendono i vari tipi di silicone più o meno compatibili con determinati materiali e applicazioni.

Silicone acrilico e silicone acetico sono le tipologie più diffuse e utilizzate in edilizia e nel fai da te.

Che differenza c’è tra sigillante acrilico e silicone acetico

Cosa distingue il silicone acrilico da quello acetico?

Le due tipologie si differenziano soprattutto per la compatibilità con materiali molto diversi tra loro:

  • Il silicone acrilico è perfetto da utilizzare su materiali porosi come legno, cartongesso e calcestruzzo, ma non si presta ad essere impiegato su metalli lisci e zone umide
  • Il silicone acetico, al contrario, è perfetto per gli ambienti più umidi della casa (bagno/cucina), per gli impieghi sui sanitari e su tutte le zone a contatto con l’acqua, mentre è poco compatibile con le superfici porose

Si tratta di una differenza sostanziale che indirizza le due tipologie di silicone verso lavori e campi di applicazione completamente diversi tra loro.

Vediamo le altre caratteristiche dei due tipi di silicone e le conseguenti differenze.

Silicone acrilico

Come accennato, il silicone acrilico è il prodotto più adatto a sigillare o incollare superfici porose come legno, cartongesso e muratura. È preferibile invece evitare l’impiego su metalli lisci e su tutte le zone in cui si possono formare ristagni d’acqua.

Sigillante inodore a sistema monocomponente in dispersione acquosa, l’acrilico, una volta indurito, può essere pitturato con vernici ad acqua, uniformandosi completamente alla superficie su cui è stato applicato.

Vediamo le altre caratteristiche del silicone acrilico:

  • Elasticità a basse temperature
  • Elevata resistenza ai raggi UV
  • Buona resistenza ad acidi diluiti

Silicone acetico

Il silicone acetico è un materiale sigillante impermeabile e altamente resistente agli agenti atmosferici: caratteristiche che lo rendono perfetto per gli impieghi nelle zone a contatto con l’acqua e per lavori di isolamento e sigillatura di sanitari, box doccia, lavelli cucina, impianti di condizionamento, celle frigorifere, sigillatura giunzioni serramento-vetro.

Rispetto al silicone acrilico, l’acetico presenta un odore molto intenso, non può essere verniciato e non è adatto ad essere impiegato sulle superfici porose.

Altri tipi di silicone 

Esistono in commercio dei siliconi neutri universali senza solventi adatti per l’applicazione su giunzioni di tipo elastico tra varie superfici (anche porose) e per incollare e sigillare superfici più delicate, tra cui legno, vetro, ceramica, specchio, policarbonato, PVC. Il costo medio per un tubetto da 60 ml è di 2-3 euro.

Tra i siliconi specifici troviamo il silicone antimuffa, perfetto per isolare e proteggere tutti gli elementi a rischio di formazione funghi, muffe e batteri: idrosanitari (vasche, docce, WC, lavabi), pannelli interni ed esterni di celle frigorifere, serramenti, lucernari e impianti di condizionamento.

Il silicone specifico per vetri è un ottimo prodotto da utilizzare non solo sulle vetrate dei serramenti, ma anche su serre, pannelli solari, acquari e su altre superfici non porose, tra cui ceramica smaltata e metalli.

tipi di silicone applicazione legno

Tipi di silicone: prezzi

La forbice di prezzo dei prodotti sigillanti varia soprattutto in funzione della qualità del prodotto, dell’affidabilità del marchio e dell’uso specifico.

I prodotti più costosi sono quelli con sistema di reticolazione acetica, generalmente utilizzati per lavorazioni complesse in ambito industriale.

Stesso discorso vale per i siliconi impiegati per sigillare motori, caldaie e giunti di impianti elettrici: il prezzo è più alto dei siliconi utilizzati in ambito domestico, in quanto questi prodotti presentano una capacità di resistenza più alta della media. Il prezzo oscilla tra i 10-15 euro.

Una confezione di silicone acrilico verniciabile per muri e fessure da 300 ml, in versione bianca o trasparente, costa tra i 2 e gli 8 euro, mentre saliamo a 9-10 euro per i siliconi sigillanti acrilici con finitura ruvida o con determinate caratteristiche (colorazione non standard, effetto legno, effetto metallo).

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati