Come fare una parete in cartongesso, le soluzioni rapide per interni di Gyproc Saint-Gobain

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Cartongesso Edilizia Pareti Interne Marzo 28, 2016

Le partizioni degli interni sono spesso sono uno dei più frequenti lavori di restauro, un’attività in cui tutti gli operatori edili amatoriali prima o poi si cimentano. Le lastre per interni in cartongesso Gyproc di Saint-Gobain sono facili da montare e permettono grande libertà compositiva. Una breve panoramica per illustrarne funzioni e caratteristiche tecniche.

Il controsoffitto in cartongesso è la soluzione prediletta da quanti desiderano soluzioni di illuminazione a tetto

Cartongesso e qualità degli interni

Si è già parlato spesso di quanto il cartongesso sia utile nel rinnovare i nostri interni e nel migliorare la funzionalità dello spazio casa. Non va dimenticato poi che il cartongesso si presta anche come ottimo isolante poiché la sua composizione multistrato è adatta ad accogliere diversi tipi di isolanti, siano essi termici o acustici. Le pareti in cartongesso poi, per la loro facilità di incisione, possono facilmente alloggiare impianti elettrici e sistemi di illuminazione, per questa ragione il controsoffitto in cartongesso è la soluzione prediletta da quanti desiderano soluzioni di illuminazione a tetto. Per la vastità di impiego, il montaggio del cartongesso è uno dei lavori che più spesso ci si cimenta fare nei lavori di ristrutturazione, che si sia professionisti oppure appassionati di edilizia fai da te.

Il montaggio del cartongesso è uno dei lavori che più spesso ci si cimenta fare nei lavori di ristrutturazione.

Gyproc Saint-Gobain, come fare una parete in cartongesso adatta ad ogni situazione

Dati i suoi numerosi impieghi, chi si appresta a mettere mano a partizioni di interni si chiede spesso come fare una parete in cartongesso. La domanda non è scontata poiché essendoci molte diverse soluzioni, molti e diversi saranno i consigli su come fare una parete in cartongesso anche se la procedura base rimane la stessa per tutti gli impieghi. Gyproc di Saint-Gobain propone molte declinazioni di questa tecnica edile, dal controsoffitto in cartongesso fino alle pareti divisorie con caratteristiche molto specifiche.

Installare il cartongesso.

Per ogni esigenza il prodotto più giusto, i consigli di Gyproc

Tra un controsoffitto in cartongesso e una parete in cartongesso le cose cambiano notevolmente poiché sono elementi che assolvono funzioni diverse. Un controsoffitto in cartongesso sostanzialmente svolge tre funzioni principali: isolare, contenere eventuali impianti e regolare le altezze delle stanze. Il montaggio del cartongesso in questo caso segue le regole standard. Se invece trattiamo le partizioni verticali, ci rendiamo conto che sul come fare una parete in cartongesso le cose cambiano in base alle funzioni che esse assolvono, all’altezza che devono coprire, alla presenza o meno di aperture. Gyproc ha una selezione di modelli adatti ad ogni esigenza:

  • funzione divisoria, modello DA: sono le pareti che servono semplicemente da partizione dello spazio per le quali è sufficiente una struttura semplice per assolvere la loro funzione.
  • funzione divisoria di compartimentazione, modello SA: sono sistemi di partizione cui viene richiesto di svolgere funzione di isolamento termico, acustico o antincendio.In questo caso Gyproc propone una struttura semplice a doppia lastra.
  • funzione di elevato isolamento acustico, modello SAD: per particolari esigenze di comfort acustico si propone una doppia intelaiatura parallela in grado di ospitare l’isolante acustico più consono.
  • per partizioni molto alte, modello SADH: aumentare l’altezza significa aumentare la rigidezza delle parete. Gyproc risolve proponendo una doppia intelaiatura parallela collegata con strisce di lastra o raccordi metallici che incrementino la stabilità strutturale.
  • per partizioni resistenti all’effrazione, modello SAD5: anche qui si ha una doppia struttura parallela rinforzata con l’inserimento di un’ulteriore pannellatura centrale che garantisce migliori prestazioni acustiche e un’ottima resistenza all’effrazione.

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Gyproc - modello DA
Gyproc - modello SA
Gyproc - modello SAD
Gyproc - modello SADH
Gyproc - modello SAD5

Scegliere i pannelli in cartongesso per preservare la qualità dell’aria

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Cartongesso Edilizia Pareti Interne Gennaio 20, 2016

Passiamo il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi. Una curiosità che fa riflettere. Se tanta è la percentuale di tempo che passiamo in ambienti chiusi, molta attenzione va fatta alla qualità dell’aria in questi spazi. Saint Gobain Gyproc e il suo team di ricerca hanno brevettato una tecnologia per pannelli in cartongesso che permette di assorbire e neutralizzare fino all’80% della formaldeide contenuta nell’aria degli ambienti chiusi. E se nei lavori per ristrutturare casa abbiamo intenzione di usare elementi in cartongesso…Scopriamone di più.

Activ’air, il cartongesso che migliora la qualità dell’aria

Molti dei sistemi in cartongesso in circolazione non emettono sostane nocive per la nostra salute, il che è un aspetto assolutamente positivo ma ben diverso dall’avere un ruolo attivo nella purificazione dell’aria. Il sistema Activ’air mette a punto una tecnologia attiva che ci permette di realizzare lavori in cartongesso come lastre, controsoffitti e intonaci che migliorano la qualità dell’aria negli ambienti interni. Questo nuovo punto di vista permette infatti ai pannelli in cartongesso di essere paragonati ad un sistema impiantistico di filtraggio sgravato, però, dai relativi costi di gestione. La sola assenza di emissione di formaldeide da parte dei lavori in cartongesso è una condizione necessaria ma non sufficiente al raggiungimento della giusta qualità dell’aria.

Activ’air, il cartongesso che migliora la qualità dell’aria

Come funziona Activ’air?

Activ’air è un brevetto Gyproc Saint-Gobain che, mediante l’utilizzo di lastre in cartongesso a formulazione specifica, permette di neutralizzare le particelle dannose, prima fra tutte la formaldeide, che circolano nell’aria degli ambienti in cui trascorriamo la maggior parte del tempo e che sono spesso causa di mal di testa, irritazione agli occhi e senso di affaticamento. Uno dei composti più pericolosi che respiriamo è, come già accennato, la formaldeide, rilasciata da colle o vernici, arredi in legno, detersivi, profumi e persino dal fumo di sigaretta. Il segreto di questo ruolo attivo dei pannelli in cartongesso nella purificazione dell’aria sta nella loro specifica composizione, tecnologia brevettata Activ’air.

Campi di impiego e tipologie

Il sistema di pannelli in cartongesso Activ’air trova ampio impiego sia nella progettazione ex novo, con particolare attenzione nelle modalità di costruzione a secco, sia nei restauri, quando si parla di ristrutturare casa, sistemare l’ufficio e qualunque spazio necessiti di ripartizioni interne che possano essere risolte con lavori in cartongesso. Gyproc Saint Gobain applica la tecnologia Activ’air a una vasta gamma di prodotti, nello specifico abbiamo:

Lastre in gesso rivestito: sono lastre in cartongesso con incrementata densità, il cui gesso è inoltre additivato con fibre di vetro; tali caratteristiche conferiscono al prodotto un elevato grado di durezza superficiale e di resistenza meccanica. La lastra può essere impiegata nell’edilizia d’interni per la realizzazione di lavori in cartongesso, controsoffitti e contropareti in ambienti dove è richiesta un’elevata resistenza meccanica agli urti. Le lastre in gesso rivestito sono poi disponibili in diverse tipologie, ognuna con caratteristiche diverse per meglio adattarsi ad ogni esigenza interna alla casa.

Lastre accoppiate: sono anch’esse pannelli in cartongesso a densità incrementata che vengono accoppiate sulla faccia non a vista per assolvere anche funzioni di isolamento acustico se combinate con una membrana in EPDM verde, di produzione italiana ed esente da VOC, oppure isolamento termo-acustico se accoppiate con pannelli in lana di vetro Isover 4+.Anch’esse si prestano a lavori in cartongesso per interni anche nelle stanze più umide della casa.

Lastre in gesso fibrato: lastre in cartongesso in gesso fibrato, a base di gesso, fibre di cellulosa e additivi minerali. Ideale per la realizzazione di lavori in cartongesso che prevedono la realizzazione di pareti divisorie con elevata resistenza agli urti, intonaci a secco, contropareti su struttura e controsoffitti di coperture a falda. Inoltre sono prodotti ecologici certificati da IBR Institutfür Baubiologie Rosenheim.

Controsoffitti modulari: questi sistemi modulari di pannelli in cartongesso per controsoffitti sono una combinazione di design e proprietà tecniche che rendono questo prodotto adatto ad ogni tipo di interno, dal semplice ufficio fino a interni di prestigio. Sono inoltre utilizzabili anche a parete, in tutti i casi in cui l’intervento a soffitto non sia sufficiente a garantire l’assorbimento acustico richiesto.

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