Stufa pellet per riscaldare casa con un occhio al design e uno al risparmio energetico

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Riscaldamento 28 Maggio, 2020

Già da tempo stufe e camini non sono più considerati semplici fonti di riscaldamento per la casa, ma sono diventati arredi-icona di un termoarredo che ha a cuore anche l’estetica e il design.

In particolare, la stufa a pellet ha saputo farsi strada fino a diventare uno dei sistemi di riscaldamento più scelti per infondere un tepore omogeneo in casa e allo stesso tempo creare stile e tendenza.

Le aziende specializzate continuano a perfezionare l’estetica delle stufe a pellet, oltre che le performance tecniche e le modalità di funzionamento, proprio perché consapevoli di quanto siano capaci di fare la differenza in un ambiente domestico.

La stufa pellet può essere utilizzata sia come sostituta dei tradizionali sistemi di riscaldamento sia come fonte di calore di supporto all’impianto principale.

Nel prosieguo dell’articolo approfondiremo le diverse tipologie presenti in commercio e capiremo come scegliere la più adatta alle nostre esigenze.

Come scegliere la stufa a pellet più adatta

Per essere sicuri di scegliere la stufa pellet più adatta alle vostre esigenze bisogna aver ben presenti alcuni aspetti strutturali della propria abitazione e del contesto in cui essa è inserita, nonché valutare con attenzione alcuni fattori chiave legati alle abitudini familiari e al modo di utilizzare l’impianto di riscaldamento.

In particolare, per comprendere quale sia il prodotto giusto per la propria casa bisogna valutare:

  • Le dimensioni della casa: quanti metri cubi occorre riscaldare?
  • Come è dislocata l’abitazione: su un unico piano o su più livelli? Predominano pochi e grandi ambienti open space o diversi locali separati tra loro?
  • Abitudini familiari e contesto climatico: quanto tempo passiamo in casa? Viviamo in località molto fredde e umide?
  • Elementi strutturali: la casa è ben coibentata? Vi sono dispersioni energetiche o il grado di isolamento termico è idoneo? La canna fumaria è presente o assente?

Solo dopo aver risposto a queste domande potrete avere un’idea chiara di quale sia la stufa a pellet perfetta per voi.

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Stufa pellet: tipologie e prezzi

Prima di vedere alcune tipologie di stufa pellet, è doverosa una premessa.

A prescindere dalla tipologia scelta, è fondamentale rivolgersi solo ad aziende specializzate che siano in grado di offrire prodotti di qualità, garantire assistenza post-vendita e fornitura di ricambi, qualora servissero. Così come è importante acquistare solo pellet certificato e di qualità.

Stufe a pellet senza canna fumaria

Chi abita in condominio e non ha la possibilità di installare una canna fumaria, può optare per la stufa a pellet senza canna fumaria.

Rispetto alla stufa con canna fumaria, questa tipologia di stufa pellet presenta una modalità diverso di espulsione del fumo di combustione.

In assenza di canna fumaria, il tiraggio dei fumi non avviene tramite canna fumaria ma attraverso una ventola elettrica collegata al tubo di scarico che viene fatto passare attraverso il muro.

Il prezzo delle stufe a pellet senza canna fumaria varia in base ai modelli scelti e alle specifiche caratteristiche.

Mediamente il costo oscilla tra i 700 euro di una stufa a pellet standard, indicata per riscaldare ambienti di media grandezza (circa 70 mq dislocati su un unico livello) e i 3.000 euro per i modelli tecnicamente più evoluti e/o di design.

A tali prezzi va aggiunto il costo per l’installazione della stufa a pellet senza canna fumaria, che viene effettuata tramite l’intervento di un tecnico abilitato e il rilascio di una certificazione di idoneità obbligatoria.

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Stufa a pellet canalizzata

Questo tipo di stufa è ideale per chi ha la possibilità di installare la canna fumaria per l’espulsione del fumo di combustione del pellet. È indicata laddove vi sia la necessità di riscaldare una casa di dimensioni medio-grandi e/o con locali dislocati su piani diversi.

La caratteristica principale della stufa canalizzata, infatti, è quella di garantire una distribuzione uniforme del calore con una sola unità centralizzata.

Per diffondere il calore in modo omogeneo questa stufa sfrutta un sistema canalizzato di tubi che riscaldano in modo uniforme ed evitano la formazione di escursioni termiche tra una stanza e l’altra (o tra un piano e l’altro).

I modelli tecnologicamente più avanzati consentono di gestire anche da remoto le varie funzionalità della stufa:

  • regolazione temperatura
  • accensione/spegnimento
  • programmazione temporale e programmazione fasce orarie di accensione per ottimizzare al massimo i consumi energetici
  • regolazione potenza e ventilazione

Le stufe a pellet canalizzate con potenza nominale di 12 Kw (come quelle della linea La Nordica-Extraflame) garantiscono elevate prestazioni e sono realizzate appositamente per essere in grado di riscaldare superfici di grandi dimensioni. Il loro costo varia tra i 1.300 e i 2.700 euro.

Stufe a pellet idro

Le stufe a pellet idro sono invece la soluzione ideale per chi vuole centralizzare in un solo impianto sia il riscaldamento che la produzione di acqua calda sanitaria.

In sostanza, la stufa pellet idro è un mini-impianto di riscaldamento dotato di pompa di circolazione, vaso di espansione e valvola di sicurezza, che funziona su un doppio versante.

Da un lato riscalda la casa, unendo il fascino della fiamma alla praticità di un impianto idropellet, dall’altro recupera il calore prodotto dalla combustione mediante uno scambiatore di calore e lo convoglia nell’acqua dei radiatori.

Il costo varia tra i 1.600 e i 2.100 euro, mentre per l’installazione siamo tra i 450 e i 600 euro.

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