Solai prefabbricati: tipologie e caratteristiche principali

Ogni volta che mettiamo piede in un edificio costruito, che sia casa nostra, il luogo di lavoro, una scuola o una banca, nel momento in cui saliamo ai piani superiori stiamo camminando su elementi orizzontali autoportanti. Di fatto, al di sotto dei nostri piedi vi è il vuoto, sopra il quale possiamo sostare alla presenza del solaio che, poggiando sui muri e le travi perimetrali, copre l’ambiente sottostante.
Esistono numerosi tipi di solai che si basano su più tecnologie diverse: in legno, in acciaio, a volte, in laterocemento.
Oggi spiegheremo cosa sono i solai prefabbricati, grazie ai quali la realizzazione degli edifici si è fatta rapida e si possono coprire campate caratterizzate da grandi luci.

Solai prefabbricati: la funzione principale

Come detto il solaio copre un ambiente permettendo a chi sta sotto di avere un soffitto sopra il capo e chi sta sopra di avere un pavimento sotto i piedi per camminare, sostare e svolgere tutte le attività del caso.

Può sembrare banale ma, se non fossero stati studiati dei sistemi consoni non avremmo potuto costruire edifici a più piani. Saremmo quindi stati costretti realizzare solo edifici monopiano, dotati esclusivamente del livello terreno.

Gli orizzontamenti, poggiando solo agli estremi, sono percorsi da determinate sollecitazioni e riescono a svolgere il ruolo proprio perché possono resistere ad esse.

solai prefabbricati
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Solai prefabbricati e realizzati in opera: le differenze

Da un punto di vista esecutivo esistono più tipologie di solaio:

  • Realizzato in opera
  • Parzialmente prefabbricato
  • Interamente prefabbricato

Nel primo caso parliamo di strutture completamente costruite sul posto. Quindi in cantiere giungono i materiali e gli elementi sciolti e successivamente vengono lavorati e assemblati. Esempi noti di questa categoria sono:

  • Solai a volte
  • Solai con travi di acciaio e volte
  • Solai con travi di acciaio e tavelloni
  • Solai in legno e pianelle e altri ancora

Le tipologie parzialmente prefabbricate ricevono lavorazioni in azienda – vale a dire nel luogo di produzione - e poi vengono completate in opera. Quelle interamente prefabbricate invece ricevono in cantiere lavorazioni molto più ridotte e di quasi solo assemblaggio.

Solai prefabbricati e realizzati in opera: le differenze

Da un punto di vista esecutivo esistono più tipologie di solaio:

  • Realizzato in opera
  • Parzialmente prefabbricato
  • Interamente prefabbricato

Nel primo caso parliamo di strutture completamente costruite sul posto. Quindi in cantiere giungono i materiali e gli elementi sciolti e successivamente vengono lavorati e assemblati.
Esempi noti di questa categoria sono:

  • Solai a volte
  • Solai con travi di acciaio e volte
  • Solai con travi di acciaio e tavelloni
  • Solai in legno e pianelle e altri ancora

Le tipologie parzialmente prefabbricate ricevono lavorazioni in azienda – vale a dire nel luogo di produzione - e poi vengono completate in opera.
Quelle interamente prefabbricate invece ricevono in cantiere lavorazioni molto più ridotte e di quasi solo assemblaggio.

Solai parzialmente prefabbricati a tralicci

Un esempio molto diffuso di prefabbricazione parziale sono gli orizzontamenti in laterocemento. Questi costituiscono una buona fetta dell’edilizia residenziale. Sono composti da travetti alternati a elementi laterizi detti in gergo tecnico pignatte. Si parla di prefabbricazione poiché in questo caso i travetti vengono sì gettati in opera, ma giungono in cantiere già parzialmente gettati, con i ferri inferiori affogati nel calcestruzzo e un traliccio che fuoriesce da tale sbalzo. Tramite questo possono essere agevolmente maneggiati e spostati in cantiere.

Solai prefabbricati precompressi

Questi sono molto simili a quelli appena visti ma rappresentano un grado di prefabbricazione più avanzato. Infatti la parte gettata del travetto presenta una sezione più consistente e già marcatamente a T rovescia. Sulle ali laterali poggiano le pignatte e superiormente il getto viene integrato.

Importa inoltre considerare che la prefabbricazione può essere data anche dalla precompressione. Questo è un processo che mira appunto precomprimere il travetto stesso cosicché possa meglio resistere alle sollecitazioni che dovrà sopportare.

solai prefabbricati

Solai prefabbricati alleggeriti: predalles, alveolari e altri

Vediamo infine gli elementi alleggeriti. Di fatto anche un solaio in laterocemento classico risulta alleggerito. Infatti le pignatte sono elementi in laterizio forati, e grazie alla loro foratura hanno un peso specifico molto minore del getto pieno di calcestruzzo.

Invece alcuni sistemi si dicono alleggeriti poiché possono presentare blocchi in polistirolo al loro interno o addirittura avere sezione cava.

Nel caso del predalles, vengono posizionati in cantiere elementi sottili in calcestruzzo di larghezza generalmente pari a 120 cm. Dall’estradosso di questi pannelli fuoriesce con un certo ritmo i tralicci in acciaio che successivamente verranno gettati con interposti blocchi in polistirolo. Per completezza diciamo che questa strategia ha una sua variante anche per i solai in laterocemento di cui abbiamo già parlato.

Per ultimo abbiamo gli alveolari. Il nome prende origine dagli elementi in calcestruzzo che vengono accoppiati fra loro per essere successivamente gettati all’estradosso. Tali elementi così si definiscono proprio per il fatto che la loro sezione risulta forata internamente come una sorta di formaggio groviera ma, fortunatamente per noi, i vuoti non sono disposti a caso!

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