Come sfruttare spazi difficili con pareti contenitore e armadi a muro

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Edilizia Ottobre 15, 2016

Una nicchia difficile da arredare, un corridoio troppo largo, un dente nella divisione delle stanze, sono tutti elementi apparentemente difficili da gestire nell’arredo di una casa, ma che, invece, si prestano perfettamente a diventare spazi contenitore con librerie, armadiature e piccoli ripostigli.

La parete attrezzata tra arredo e funzionalità

Spesso in casa ci si trova a dover risolvere problemi di spazio: il mercato immobiliare offre alloggi sempre più piccoli ma le esigenze di una famiglia non tendono a restringersi. Per questa ragione è bene saper sfruttare al meglio ogni angolo della  nostra casa, cercando di far diventare punti di forza anche le partizioni meno felici. E’ frequente, infatti, che ci si trovi alle prese con case degli anni ’60-’80, in cui le partizioni interne presentano spesso soluzioni angolari poco fruibili; in questo caso, senza demolire e ricostruire, si può porre rimedio con soluzioni di arredo ad hoc. La parete attrezzata è una delle soluzioni che coniuga più felicemente esigenze di arredo e contenimento. Una parete attrezzata può trovare spazio in salotto ma anche nella camera dei bambini, diventando uno strumento funzionale alle attività domestiche. La parete attrezzata è una soluzione d’arredo a vista che può comprendere anche elementi chiusi con ante. La conformazione tipica della parete attrezzata è quella che combina angolo tv con librerie e mensole di vario genere. Le possibilità di conformazione e personalizzazione per una parete attrezzata sono infinite, la tendenza attuale è quella di usare mobili molto semplici, tendenzialmente cubi o parallelepipedi in diverse fogge e colori, ancorati alla parete così da sfruttare lo spazio interno per il contenimento delle cose di casa – un sostituto valido della classica vetrina – e gli appoggi come mensole a vista. Le pareti attrezzate riescono spesso a risolvere problemi di spazio anche nelle stanze dei bambini dove è frequente che ospitino anche piani di lavoro e sistemi di contenimento per giocattoli e libri.

Mobili contenitore, soluzioni che creano lo spazio

Se la parete attrezzata è una soluzione che si appoggi a pareti già esistenti, il mobile contenitore è un intervento più complesso che, in alcuni casi, può diventare esso stesso partizione interna tra le stanze della casa. Un mobile contenitore a tutta parete è un sistema di contenimento fisso, progettato su misura per le esigenze della casa che spesso combina una parte di muratura e una parte mobile, con ante a battente o a scorrimento. Un mobile contenitore a parete sviluppato lungo tutta l’altezza delle pareti si presta in maniera ottimale come soluzione per sfruttare al meglio corridoi molto larghi o per creare una divisione tra alcune parti della casa come, ad esempio, la zona living e la cucina, o le stanze da letto e i disimpegni. Il mobile contenitore a parete è una soluzione architettonica in grado di gestire e modificare lo spazio ed è per questo che è bene studiare una soluzione progettuale molto accurata per trarne il massimo vantaggio funzionale. Un mobile contenitore a parete, infatti, è in grado di poter ospitare una grande quantità di oggetti che, grazie al sistemi di ante lisce, può mimetizzarsi perfettamente con le pareti della casa. Il mobile contenitore a parete è, quindi, una soluzione che coniuga articolazione dello spazio e funzionalità e permette di mantenere facilmente in ordine lo spazio, donando un ampio respiro ai nostri ambienti.

Armadio a muro, soluzione di contenimento non solo in camera da letto

L’armadio a muro è una tipica soluzione di contenimento della zona notte: si ricava uno spazio in muratura e lo si chiude con ante a scorrimento o a battente. Molto spesso l’armadio a muro può assumere le sembianze di una vera e propria cabina armadio quando le dimensioni dell’area interna lo permettono. Ma l’armadio a muro è una soluzione molto più versatile di quello che si pensa. Un armadio a muro si può creare anche per regolarizzare le partizioni interne che presentano incongruenze, nicchie, murature non allineate, piccole anse dovute alla presenza di pilastri o di canne fumarie. Un armadio a muro può quindi assumere diverse funzioni a seconda della profondità del suo spazio interno, da semplice ripostiglio per gli strumenti per la pulizia domestica poco ingombranti come scope, pezze da spolvero e detersivi, fino a credenza attrezzata in cucina. Quando si pensa alla creazione di un armadio a muro i fattori da tenere inconsiderazione sono essenzialmente due: la profondità che esso può raggiungere e l’organizzazione interna. In base a questi due parametri si procede all’organizzazione dello spazio con soluzioni a muro che permettono di regolarizzare anche le situazioni spaziali più complesse, convertendo un punto di debolezza della struttura in uno di forza.

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