Sega circolare: consigli per scegliere il modello più adatto

Categorie
Attrezzature ed Elettroutensili 05 Giugno, 2020

La sega circolare è tra gli attrezzi più utili da tenere in casa per svolgere piccoli lavori di manutenzione o lavoretti di bricolage e fai da te. In questi casi basterà una sega circolare non professionale o una mini-sega circolare.

Per lavori più complessi o per tagliare materiali molto duri e/o molto fragili sarà meglio invece affidarsi a seghe professionali o smerigliatrici angolari multifunzione, in grado di garantire la necessaria potenza e la giusta precisione.

Quando è utile la sega circolare? Questo utensile è perfetto per tutti i lavori in cui si renda necessario effettuare tagli rettilinei regolari.

Esistono diverse tipologie di sega circolare – con o senza filo, a immersione, con diverse potenze e profondità di taglio, con allineatore, con lame in HSS, carburo di tungsteno, diamante – la cui scelta dipende essenzialmente dall’utilizzo che intendiamo farne.

Quali sono i fattori di cui tenere conto al momento dell’acquisto?

Per individuare i migliori prodotti sul mercato, è importante considerare diversi aspetti. Vediamoli insieme!

Le caratteristiche della lama

La funzionalità e la versatilità di una sega circolare variano in funzione delle caratteristiche della lama. Ne esistono di diverse tipologie e ognuna di esse è adatta a tagliare uno o più materiali specifici.

  • Lame diamantate: lame estremamente resistenti, adatte per tagliare materiali come cemento e mattone
  • Lame in lega temperata: adatte a tagliare i metalli duri
  • Lame abrasive: perfette per tagliare materiali sintetici e metalli morbidi
  • Lame TCT: rivestite di carburi di tungsteno, sono ideali per tagliare i legni più resistenti
  • Lame dado: servono per creare scanalature e incastri
  • Lame di precisione: come dice il nome stesso, si tratta di lame utilizzate per lavori di precisione e rifiniture (come le modanature) che richiedono una buona praticità nell’utilizzo della sega

La potenza della sega

La maggior parte dei modelli non professionali possiede una potenza tra i 500 e i 1200 w, con modelli più potenti che possono raggiungere anche i 1500/2000 w.

In linea di massima, la potenza di una sega circolare è direttamente proporzionale alle dimensioni di quest’ultima.

In base al tipo di materiale da lavorare e al grado di precisione del lavoro, dovrete valutare se acquistare una sega circolare grande e potente oppure una mini-sega. Quest’ultima è perfetta per intraprendere piccoli lavori di manutenzione in casa. Inoltre, è maneggevole, leggera e facilmente trasportabile.

Quale potenza scegliere? Molto dipende dal materiale da tagliare: un taglio di compensato o una lavorazione legno necessita di minore potenza rispetto alla lavorazione di metalli duri.

sega circolare
Vaga 810 x 125

Diametro, inclinazione e profondità taglio

Lo spessore della lama

Lo spessore della lama influenza la precisione del taglio e ne determina la larghezza. Per lavori di precisione è preferibile utilizzare una lama sottile.

L’inclinazione del taglio

La possibilità di effettuare tagli inclinati è un’opzione molto utile che quasi tutti i modelli di seghe circolari posseggono. I prodotti più basici ed economici permettono di raggiungere l’inclinazione minima di 45°, mentre le seghe professionali e semiprofessionali consentono di raggiungere i 60° di inclinazione.

Diametro lama

Il diametro della lama determina la profondità del taglio: tendenzialmente una buona sega circolare raggiungere i cinque centimetri in perpendicolare e almeno 160 mm diametro.

Presenza di opzioni e accessori

Un accessorio molto importante per una sega circolare è il binario guida, che ha un impatto diretto sulla precisione del taglio. Come funziona la guida parallela alla suola della sega? La guida è generalmente costituita da un binario in alluminio. Scorrendo sul binario, la suola della sega assicura un taglio perfettamente rettilineo.

Non meno importanti sono le opzioni di sicurezza: ricordiamo, infatti, che la lama di una sega circolare può girare fino a 6000 giri/minuto!

sega circolare

Sega circolare: stabilisci il budget

Abbiamo visto come i modelli cambino in modo sostanziale rispetto alla potenza, al tipo di lama e alla presenza o meno di determinate caratteristiche tecniche e accessori. Di conseguenza, anche il costo dei prodotti varia in funzione di questi aspetti.

Per stabilire il budget di spesa dobbiamo innanzitutto capire in che modo e con quale frequenza intendiamo utilizzare la sega.

Possiamo suddividere le tipologie di sega e le fasce di prezzo in base a tre principali discriminanti: uso occasionale, uso regolare, uso intenso e professionale.

  • Uso occasionale
    Per un uso sporadico e limitato a piccoli lavori in casa sarà sufficiente una sega circolare da circa 1000 W, con lama HSS o multimateriale, da 12 a 24 denti. Costo indicativo: a partire da 50 euro
  • Uso regolare
    Se l’utensile viene utilizzato in maniera regolare, sarà meglio preferire modelli di fascia medio alta (a partire da 150 euro) con potenza di almeno 1200 w, suola inclinabile, binario guida, variatore di velocità e lame in carburo di tungsteno
  • Uso professionale
    Per i modelli professionali si parte dai 300 euro in su; si tratta di modelli performanti dotati di specifiche tecniche in grado di sostenere anche lavori molto complessi. In questi casi, i modelli consigliati sono quelli con potenza uguale o superiore a 1600 w, suola inclinabile e binario guida, variatore di velocità, lame diamantate o in carburo di tungsteno, sistema a immersione.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati