Porte per interni, quali scegliere?

Che siano in legno classico, a battente, scorrevoli, con inserti di design, ultramoderne o così ampie da diventare vetrage per dividere gli ambienti, le porte per interni sono un elemento indispensabile in ogni casa. La loro tipologia influenza non solo lo stile complessivo delle nostre abitazioni ma anche il comfort termico e acustico. Scegliere la porta giusta è importante per dare la corretta finitura ai nostri spazi tenendo conto della funzionalità senza dimenticare l’estetica.

Le principali tipologie di porte per interni

Prima di tutto è bene avere un’idea di quali sono le principali tipologie di porte per interni attualmente in commercio in modo da avere già familiarità con le opzioni disponibili.

Porte a pannelli

Sono comunemente utilizzate per gli spazi interni degli edifici residenziali e sono composte da un numero di pannelli che può variare, in genere, da uno ad otto. Spesso sono anche abbellite da finiture decorative e pannelli in vetro. Data l’ampia possibilità di personalizzazione queste porte per interni sono adatte a qualsiasi ambiente domestico.

Porte lisce

Sicuramente sono le porte per interni con il design più semplice e minimale. La superficie della porta è completamente liscia e, a causa del prezzo molto abbordabile, sono le porte più diffuse nelle nostre abitazioni. Tuttavia la loro semplicità non le rende particolarmente adatte per conferire un aspetto accattivante ai nostri interni.

Porte francesi

Sono in grado di aggiungere un tocco particolare a qualsiasi ambiente domestico. Le porte francesi sono due porte montate su un’unica struttura che si aprono su entrambi i lati. Hanno spesso inserti in vetro o pannelli decorativi per dare maggiormente risalto agli spazi interni. Sono le porte ideali per le aree della vostra casa da mettere in mostra come sale di musica, piccole biblioteche domestiche o salotti.

Porte Scorrevoli

Anche se non siamo così abituati a vederle, si stanno diffondendo rapidamente a causa degli spazi domestici sempre più ridotti. Invece di aprirsi verso l’interno o l’esterno la porta sparisce in un’apposita intelaiatura nella parete garantendo il minimo ingombro. Tuttavia, a causa del loro funzionamento, l’installazione non è sempre possibile o facile da eseguire.

L’isolamento acustico delle porte interne

Oltre a separare fisicamente i vari spazi domestici le porte interne hanno anche la funzione di garantire un buon isolamento acustico. Per questo motivo vengono classificate tramite un indicatore, denominato “Sound Trasmission Class” (Classe di Trasmissione Sonora), che ne misura la capacità isolante. Semplicemente un valore dell’indicatore pari a 29 significa che la porta è in grado di diminuire l’intensità di qualsiasi rumore di 29 decibel. Quindi più alto è il valore del STC più la porta è in grado di smorzare il rumore che passa attraverso di essa.
Il consiglio è di scegliere porte con un alto valore di STC per la camera da letto o aree della casa da dedicare al relax o al lavoro.

Scegliere il giusto materiale per le porte interne

Le porte interne possono essere realizzate in un numero quasi infinito di materiali. Ognuno ha i propri vantaggi e svantaggi, quindi prima di effettuare un acquisto, considera quale si adatta meglio alle tue esigenze. Di seguito ti presentiamo i materiali più utilizzati per realizzare porte per interni.

Legno

Le porte interne in legno hanno un fascino difficilmente imitabile da altri materiali, in particolare quando le venature del legno sono messe in risalto. Una porta in legno dona calore e rende più accogliente qualsiasi ambiente domestico. Tuttavia il principale svantaggio è la frequente manutenzione richiesta e la naturale tendenza del legno di muoversi e torcersi.

Fibra di vetro

Anche se la fibra di vetro è di solito utilizzata per le porte esterne a causa dell’alta resistenza ai fenomeni atmosferici, questo materiale si sta diffondendo tra le porte interne. Infatti le porte in vetroresina sono quasi esenti da manutenzione e, dato che il nucleo della porta viene riempito di schiuma e altri isolanti, offrono un buon isolamento termico e acustico. Sono le porte ideali per le zone più sensibili della casa come il bagno e la camera da letto.

Vetro

Le porte interne in vetro sono una soluzione pratica e alternativa quando è necessario facilitare la diffusione della luce negli spazi interni, magari a causa dell’assenza o scarsa presenza di finestre. Il vetro può essere satinato per garantire una separazione visiva ma permettere comunque il passaggio della luce. Inoltre è possibile inserire pannelli di vetro con motivi particolari o accostati a pannelli decorativi realizzati con altri materiali; a patto di essere pronti a mettere mano al portafoglio.

Fibra a media densità (Medium Density Fiber)

E’ un materiale relativamente nuovo conosciuto anche come fibra a media densità ed è composto da fibre di legno pressate insieme e incollate tra di loro.
Le porte interne realizzate in MDF hanno il pregio di non torcersi come quelle in legno pur replicandone in maniera quasi perfetta l’aspetto. Inoltre grazie all’assenza di venature sono particolarmente adatte per essere dipinte. Infine sono molto più economiche delle tradizionali porte in legno.

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