Saldatrice inverter: potenza, versatilità e maneggevolezza

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Attrezzature ed Elettroutensili 08 Aprile, 2020

La saldatrice inverter è un elettroutensile impiegato sia a livello professionale/industriale che hobbistico per saldare metalli e leghe diverse, ossia per unire in modo continuo e stabile due materiali in origine separati.

In termini di efficienza, prestazioni e versatilità di impiego ci sono differenze rilevanti tra un impianto di saldatura tradizionale e una saldatrice elettrica basata sulla tecnologia inverter.

Mentre le saldatrici tradizionali funzionano a corrente alternata, i modelli saldatrice di nuova generazione, sfruttando la tecnologia inverter, sono in grado di erogare corrente continua per ottenere saldature di maggiore qualità.

Saldatrice inverter: storia ed evoluzione

I primi impianti di saldatura alimentati a corrente fecero la loro apparizione all’inizio del XX secolo, quando fu possibile utilizzare un generatore corrente in grado di produrre un arco voltaico capace di fondere il ferro.

Dal momento che i lavori di saldatura ad arco richiedono la corrente continua, le prime saldatrici elettriche dovevano necessariamente essere integrate con un trasformatore esterno che convertiva la corrente alternata presente nella rete elettrica in corrente continua.

Qualche anno più tardi vennero messe a punto più complesse tecniche di saldatura ad arco (TIG), capaci di saldare le nuove leghe, come l’alluminio.

Della tecnologia inverter, invece, si cominciò a parlare intorno al 1925, anche se è solo nel 1983 che apparvero in commercio i primi transistor bipolari a gate isolato (IGBT), grazie ai quali gli allora impianti di saldatura ad arco fecero quel salto di qualità che avrebbe portato, qualche anno più tardi, all’attuale saldatrice inverter.

Saldatrice inverter: perchè sceglierla

La tecnologia inverter IGBT, applicata alle saldatrici, ha permesso anzitutto di aumentare la maneggevolezza del macchinario. Infatti, l’inverter IGBT, a differenza del pesante e ingombrante trasformatore, è un componente elettronico estremamente piccolo e leggero. Se prima le tecniche di saldatura erano relegate soltanto all’ambito industriale, le moderne e pratiche saldatrici inverter hanno favorito la diffusione capillare della saldatura ad arco, estendendola anche ad utilizzi artigianali e hobbistici.

Quali altri vantaggi presentano le saldatrici inverter rispetto ai modelli elettrici tradizionali?

  • Maggiore potenza: la tecnologia IGBT riesce a gestire la conversione di tensioni e correnti ad alta potenza
  • Maggiori possibilità di impiego: le nuove saldatrici inverter, inclusi i modelli non professionali, sono in grado di eseguire sia saldature TIG ad alta potenza che saldature manuali a elettrodo a corrente a bassa e media potenza

L’utilizzo di elettrodi basici, che presentano un’alta resistenza alla saldatura e una forte penetrazione, fa sì che le saldatrici inverter vengano impiegate con successo anche nelle costruzioni edili e nella carpenteria leggera.

saldatrice inverter
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Tipologie di saldatrici inverter

Sebbene più performanti dei modelli tradizionali, anche tra le saldatrici inverter esistono diverse fasce qualitative. Non tutte le tipologie sono in grado di garantire gli stessi risultati e di essere impiegate per tutti i tipi di saldatura. I vari modelli si differenziano tra loro principalmente sulla base della fascia di utenza cui sono destinati.

Saldatrice inverter ad uso hobbistico

Le saldatrici inverter basiche sono quelle destinate prevalentemente a uso hobbistico, tanto che la potenza di questi elettroutensili raramente supera i 3 o 4 KW.

Con una saldatrice inverter di questo tipo si possono eseguire prevalentemente saldature a elettrodo manuali MMA. Tra i modelli migliori (e più costosi) di saldatrici ad uso domestico rientrano alcune saldatrici inverter a filo continuo, capaci di eseguire saldature TIG ad alta potenza.

Anche in questo caso, però, si tratta di modelli di base progettati per chi si diletta nel fai-da-te o per i saldatori principianti che, con una macchina relativamente economica, hanno modo di iniziare a far pratica con tecniche di saldatura di una certa complessità.

Saldatrice inverter per saldatori esperti

Questa tipologia rientra nella fascia economica medio-alta, in quanto destinata ad uso professionale e adatta solo a operatori esperti che abbiano maturato una adeguata destrezza, abilità ed esperienza.

Le migliori saldatrici inverter professionali offrono una resa elevata in termini di efficienza, potenza e versatilità d’impiego. Infatti, sono in grado di saldare sia a elettrodo sia a filo continuo con potenze di installazione che possono raggiungere anche i 6 KW. Alcuni modelli più evoluti sono caratterizzati da ulteriori tecnologie oltre a quella inverter IGBT. Ad esempio, l’innesco dell’arco ad alta frequenza oppure la possibilità di eseguire saldature anche con la corrente pulsata.

saldatrice inverter

Saldatrice inverter: prezzi

Il prezzo di una saldatrice inverter professionale aumenta in base al livello di prestazioni e potenza che riesce a garantire, alla presenza di funzioni aggiuntive che possono ampliare la gamma di applicazioni e alla presenza o meno di accessori valigetta. In altri termini, anche tra le macchine professionali, esistono versioni base e versioni più complete dotate di una comoda valigetta in cui riporre tutti gli accessori.

Decidere se orientarsi verso un modello piuttosto che un altro dipende essenzialmente dall’utilizzo che ne faremo.

Per un uso professionale e continuativo occorre puntare su modelli di massima qualità, i cui prezzi possono variare dai 200/300 euro fino a oltre 1.000 euro.

Nella fascia economica medio-bassa si trovano saldatrici inverter con un ottimo rapporto qualità prezzo. Sotto i 200 euro si trovano macchine che garantiscono alte performance e possono durare a vita in caso di utilizzo discontinuo e/o hobbistico.

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