Rivestimento della cucina: modi economici per comunicare con stile

Anche casa nostra può essere un modo con cui comunicare il nostro stile e il nostro gusto. In effetti, quando qualcuno entra nella nostra abitazione, un luogo così caro e intimo per noi, accade che mostriamo una parte della nostra persona. In particolare, se abbiamo avuto modo di intervenire e modificarla a nostro piacimento, diremo agli altri molto di noi: tramite colori, arredi e materiali impiegati. È chiaro che gli spazi che più parlano agli ospiti sono quelli pubblici della casa, ovvero principalmente la zona giorno, composta di cucina e living. Oggi parliamo di come rinnovare questi ambienti con soluzioni economicamente gestibili ma vincenti, facendo per esempio un adeguato uso del rivestimento della cucina.

Il rivestimento della cucina: moderno e vintage, le nuove tendenze

La cucina è uno spazio su cui poter ampiamente intervenire. In Italia come sappiamo è uno spazio fondamentale del vivere quotidiano, sia con i familiari sia con gli amici in generale. In altri paesi del mondo tendono a dare molta meno importanza ad essa e quindi meno superficie.

Peraltro, come tutti sappiamo, in questo periodo sempre maggiore successo assumono tutti i programmi televisivi dedicati al cibo e alla sua preparazione in generale.

Quali sono le tendenze principali che governano questo ambiente negli ultimi anni?

Possiamo dire che l’interior design contemporaneo si caratterizza per due strade principali di ricerca e progettazione:

  • Un primo percorso prevede il largo uso di materiali innovativi, frutto di ricerca tecnologica avanzata. O al contempo prevedono la ripresa di materiali classici ma comunque con un uso innovativo che sposa il gusto di oggi.
  • Un secondo canale invece, anche questo molto in voga ormai da alcuni anni e che non sembra subire inflessioni sul gradimento degli utenti, è il vintage. Ovvero l’utilizzo di soluzioni che provengono dagli anni ’30, ’50, ’60 e anche a seguire. Si tratta di prodotti, materiali e stili di design che vengono inseriti, talvolta con una somiglianza praticamente assoluta agli originali, in contesti contemporanei.

Per il primo filone, citiamo un esempio di eccellenza. Pertanto, come non parlare di resina. Una soluzione che nasce in ambito industriale ma che poi, grazie alla sua eleganza ricercatamente minimale, prende sempre più piede anche negli ambienti domestici. Al riguardo vi suggeriamo di leggere “Resina per pareti: un nuovo concetto di finitura e costi d’impiego”.

Per il secondo filone, invece, facciamo l’esempio delle piastrelle che venivano impiegate sia nei tunnel delle metropolitane parigine sia nelle cucine del tempo, in particolare quelle british. Ma oltre a ciò sono tornati ad essere molto apprezzati nella sensibilità attuale anche alcuni pezzi di arredo, come cucine con piano cottura, cappe d’aspirazione, stufe. Tutti oggetti in cui si fa largo uso di superfici smaltate, pomelli e correnti in acciaio o ghisa lasciati a vista solo con finiture trasparenti.

rivestimenti cucina
OVER-ALL – 810×125
ITALIANA CORRUGATI – 810 x 125
BILDEX – 810 x 125

Rivestimento cucina effetto pietra: reinterpretazione di un classico con un registro contemporaneo

Un caso a parte sono la pietra e altri materiali. Infatti la pietra viene usata da sempre ed è chiaro che il suo fascino è infinito. Proprio perché possiede una bellezza così notevole, si presta ad interpretazioni e rivisitazioni sempre nuove nei secoli.

Oggi, la pietra è materia, è tatto, è vista e visione, è presenza, è fuga, è linearità, è carattere.

Viene spesso trattata con la purezza tipica del linguaggio di oggi, lineare, minimale, pulito. Pur tuttavia le viene riservato un rispetto particolare, in quanto la sensibilità odierna prevede che l’aspetto esteriore sia quanto più fedele a come apprezzeremmo il materiale appena lavorato nel cantiere della cava.

In alternativa, esistono soluzioni ceramiche o di materiale affine che vogliono richiamare l’aspetto della pietra. In tale caso, se si è interessati al prodotto, il suggerimento che vi offriamo è quello di orientarvi su articoli di qualità. Oggi ce ne sono numerosi e in effetti se scegliete qualcosa di qualità alta l’effetto è finale è buono.

Rivestimento cucina effetto legno: un caso di minimalismo materico

Infine, sulla scia di quanto detto per la pietra, parliamo del legno.

Infatti anch’esso è da sempre protagonista dell’architettura. Ma oggi, si è guadagnato una presenza di scena senza precedenti:

  • Il legno ha funzione strutturale nelle nuove costruzioni, per i solai ma non solo.
  • Il legno ha funzione di sostanza nella realizzazione degli arredi anche se poi verniciati e laccati.
  • Il legno ha presenza di sostanza e visiva nel caso di arredi lasciati a vista.
  • I solai in legno vengono sempre più restaurati perché possa venire fuori l’essenza con tutta la sua materia e le sue venature, anche se il progetto dell’abitazione è in chiave perfettamente contemporanea.

Ecco che questo accade anche per la cucina. Dapprima si è assistito a questo fenomeno negli ambienti delle ristorazione, e ancora prima si faceva uso del legno come oggetto di design negli spazi commerciali.

Oggi, anche nelle cucine di casa possiamo vedere pareti rivestite con doghe in legno, in alcuni punti o per intero. Ma è anche una soluzione importante progettare e concepire cucine ad isola fasciate con doghe di legno sul perimetro. A volte a formare un risultato finale omogeneo, liscio e complanare, altre volte invece un piano materico, forte, volumetrico.

Concludiamo dicendo che le essenze impiegate possono essere di vario genere, anche in funzione del budget a nostra disposizione, e di seguito riportiamo quelle più in voga:

  • Rovere
  • Quercia
  • Olivo
  • Palissandro
  • Abete

Richiedi informazioni:

Share

Rivestimento della cucina: modi economici per comunicare con stile

Discussion

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *