Come pavimentare la superficie esterna con i rivestimenti in pietra per esterni

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Finiture Pavimenti e Rivestimenti Rivestimenti Marzo 11, 2016

Quando si arriva a pavimentare la superficie esterna delle nostre case, il grosso dell’identità dell’edificio è già stata determinata, resta da dare il tocco finale. In questa situazione la differenza può essere fatta usando con accuratezza i rivestimenti in pietra per esterni: un materiale versatile che, grazie alle numerose varianti, riesce ad accordarsi con garbo ad ogni situazione.

I pavimenti per esterni si adattano facilmente anche a terreni non perfettamente coesi.

Pavimenti per esterni, funzione ed estetica

I rivestimenti in pietra per esterni si applicano principalmente a due elementi: pavimenti e rivestimenti di facciate. Questi rivestimenti in pietra per esterni differiscono, quindi, per taglio, consistenza e dimensione, nonostante la stessa pietra possa prestarsi a volte a diversi tipi di impiego. Quando si sceglie tra i vari rivestimenti in pietra per esterni è bene tenere conto di queste caratteristiche perché ci si potrebbe trovare nelle condizioni di dover accostare la pietra dei pavimenti per esterni a quella della facciata, facendo attenzione a non creare disarmonie o contrasti scarsamente eleganti.

Pavimenti in pietra per esterni, tipologie principali

I pavimenti in pietra si prestano al rivestimento per esterni perché per sua stessa natura la roccia risponde bene agli agenti atmosferici, agli urti e ai carichi pesanti. Con le dovute accortezze i pavimenti in pietra sono una scelta che dura a lungo nel tempo. Le principali pietre che si trovano in commercio sono:

  • granito: ottima resistenza meccanica e presenta numerose varianti di colore. Utilizzato grezzo nei rivestimenti in pietra per esterni garantisce un’ottima presa anche su terreni umidi
  • porfido: è il materiale dei sampietrini, utilizzatissimo per le pavimentazioni anche di notevoli superfici ha grande facilità di impiego e non necessita di particolare manutenzione.
  • marmo: è la più pregiata tra le pietre naturali anche se non particolarmente indicata per esterni poiché essendo porosa tende a macchiarsi ed essendo lucidabile risulta scivolosa.
  • ardesia: una pietra elegante e raffinata che si presta a lavorazioni di geoemtrie complesse. Resistente e semidura, tende a invecchiare facilmente e necessita di una certa cura nella manutenzione
  • arenaria: facile da lavorare poiché tenera e sabbiosa è molto usata per pavimentare vialetti e cortili. Scarsa manutenzione ma facilmente soggetta a degrado e perdita di coesione.

La maggior parte di questi elementi si trova in blocchi o lastre di varie dimensioni, così da poter scegliere la geometria migliore per valorizzare appieno la scelta di rivestimenti in pietra per esterni in relazione alle condizioni estetiche del fabbricato.

I pavimenti in pietra sono una scelta che dura a lungo nel tempo.

Pavimenti in pietra per esterni, consigli per un lavoro a regola d’arte

I pavimenti per esterni hanno solitamente posa più agile di quelli per interni poiché non richiedono un perfetto allineamento del piano di posa. I pavimenti per esterni si adattano facilmente anche a terreni non perfettamente coesi o levigati, grazie alla naturalità che li contraddistingue. In ogni caso è bene seguire delle semplici regole per avere rivestimenti per esterni in pietra che garantiscano un lavoro a regola d’arte e di lunga durata nel tempo.

  • delimitare la zona da pavimentare: delimitare la zona di intervento è fondamentale per capire fattivamente il risultato che si andrà ad ottenere
  • scavo: una volta delimitata l’area passare a uno scavo ci circa 20-25 cm di profondità cercando di renderlo il più regolare possibile
  • strati drenanti: i pavimenti in pietra sono stabili e resistenti a patto che l’acqua possa defluire, per questo è importante stendere uno strato di circa 10 cm di ghiaione che lasci drenare l’acqua
  • stabilità: una volta assicurato il drenaggio dell’acqua si passa al piano di posa che, solitamente, può essere realizzato in sabbia di granulometria medio-fina
  • pietra: finito di preparare il fondo di posa si passa all’applicazione del rivestimento in pietra per esterni
  • chiusura fughe: a seconda del tipo di pavimentazione che si è steso si può passare o meno a una chiusura delle fughe con un ulteriore strato di sabbia sottile

Questi passaggi sono riferibili a pavimentazioni non carrabili. Quelle carrabili infatti, poiché devono sostenere sollecitazioni importanti, vanno trattate in maniera più articolata e complessa.

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