Riscaldamento e raffrescamento a pavimento: design moderno e risparmio energetico

Categorie
Riscaldamento Febbraio 06, 2021

Negli ultimi anni si sono affermati sistemi di riscaldamento e raffrescamento alternativi ai classici caloriferi invernali e climatizzatori estivi. Si tratta di sistemi che non prevedono la presenza in casa degli “elementi fisici” poc’anzi nominati. In altri termini, il fresco non giunge dal condizionatore d’aria, e il calore non si disperde dai termosifoni o dal climatizzatore con pompa di calore.

I sistemi alternativi di cui parliamo sfruttano canali diversi e funzionano in modo “invisibile”: il riscaldamento/raffrescamento c’è, lo percepiamo, ma non lo vediamo!

Tra i più diffusi troviamo l’impianto a soffitto e il riscaldamento a pavimento, compresa la variante a battiscopa.

Ma di cosa si tratta precisamente? Come funziona un impianto di questo tipo? Quanto costa? Quali sono i principali vantaggi? 

In questo articolo ci focalizzeremo sul riscaldamento e raffrescamento a pavimento, cominciando dagli aspetti tecnici legati al funzionamento, passando poi per l’analisi dei vantaggi e del rapporto qualità/prezzo, considerando che il concetto di risparmio non è legato esclusivamente all’investimento iniziale per l’acquisto e l’installazione dell’impianto, ma anche al risparmio energetico che si può ottenere in prospettiva utilizzando un sistema di caldo-freddo alternativo.

Riscaldamento e raffrescamento a pavimento: come funziona?

Il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento funziona con acqua a basse temperature (tra i 25 e i 40°C) e può essere alimentato sia mediante pompe di calore e caldaie a condensazione, sia con tecnologie che sfruttano le energie rinnovabili, a cominciare dai pannelli solari e fotovoltaici e dai generatori a biomassa.

La particolarità di questo sistema è quello di non aver bisogno di radiatori esterni: nel caso di impianto ad acqua a circuito chiuso, tutto il sistema di tubazioni  è poggiato su pannelli isolanti che passano sotto al pavimento diffondendo il calore o il fresco in modo omogeneo e uniforme, senza difformità di temperatura e senza sbalzi termici da una stanza all’altra.

Il principio che garantisce la distribuzione omogenea è chiamato irraggiamento: i pannelli sprigionano il calore o il fresco da terra fino al soffitto in modo uniforme, superando di fatto il principale limite dei sistemi tradizionali, ossia quello di concentrare il calore nelle zone più prossime alla fonte di emissione.

Come facilmente intuibile, il riscaldamento a pavimento rappresenta una delle più importanti innovazioni del settore termoarredo, oltre che soluzione ad elevata efficienza energetica (soprattutto se associata all’impianto fotovoltaico) che garantisce un perfetto equilibrio tra risparmio energetico (e in bolletta!), salubrità degli ambienti, comfort abitativo e ricercatezza estetica.

Le nuove costruzioni sono già da tempo orientate verso sistemi alternativi di questo tipo, associati a caldaie di nuova generazione o all’attitudine green delle energie rinnovabili. Ma anche in fase di ristrutturazione edilizia si opta sempre più spesso per l’abolizione dei caloriferi in favore di impianti a soffitto e a pavimento che assicurano risparmio energetico, omogeneizzazione della temperatura, riduzione del rischio di formazione umidità e muffa, oltre che un design moderno e accattivante che aggiunge valore all’immobile.

riscaldamento e raffrescamento a pavimento

Masidef Banner

Sistema di riscaldamento a pavimento: quanti vantaggi!

Tra i principali plus della soluzione a pavimento, come già osservato, troviamo la capacità di creare ambienti riscaldati e rinfrescati in modo omogeneo ed equilibrato. Con un sistema di questo tipo non si corre il rischio di avere una difformità tra stanze climaticamente equilibrate e altre in cui invece si muore di freddo o di caldo. 

Si tratta di un grande vantaggio in ottica di comfort abitativo, ma anche di salvaguardia della salute della struttura e delle persone che la abitano. Con l’impianto a pavimento, infatti, si abbassa la percentuale di rischio che gli ambienti siano umidi e che sui muri si formi muffa.

Ma quali sono gli altri vantaggi di installare il riscaldamento e raffrescamento a pavimento?

Vediamoli!

  • Soluzione a ingombro zero
    Le parole d’ordine in questo caso sono minimalismo, ottimizzazione degli spazi e design di respiro contemporaneo.
    L’impianto è nascosto alla vista, le pareti sono svincolate dalla ingombrante presenza dei caloriferi e dei condizionatori d’aria, tutti i centimetri a disposizione possono essere sfruttati per l’arredamento e la libera fruizione degli spazi abitativi. Niente male vero?
  • Maggiore libertà progettuale
    L’assenza di ingombro porta con sé anche un vantaggio legato alla libertà progettuale della disposizione degli arredi e della divisione degli spazi. Non dovendo pensare all’alloggiamento dei termosifoni, architetti e progettisti possono liberare la propria creatività proponendo soluzioni che, in presenza dei termosifoni, non sarebbero state possibili.
  • Resistenza ed efficacia
    Gli elementi radianti sono costituiti da tubi in materiali atti a resistere ad alte temperature e calpestio.
  • Risparmio energetico
    Sono tanti i fattori distintivi del riscaldamento a pavimento che si legano a doppio filo con l’efficienza energetica, l’ottimizzazione dei consumi e il risparmio energetico. Non a caso, la sostituzione del vecchio impianto con una caldaia a pompa di calore di nuova generazione o con un impianto fotovoltaico (che, come visto, sono i sistemi a cui si ricollega il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento), rientra tra gli interventi trainanti di riqualificazione energetica dell’Ecobonus e della maxi-agevolazione al 110% introdotta dal Decreto Rilancio.
    Ciò che consente di ridurre i consumi energetici (ottenendo una bolletta più leggera!) è proprio la posizione degli elementi radianti. Quest’ultimi, correndo in modo costante e senza interruzioni sotto il pavimento, garantiscono una distribuzione del calore omogenea e capillare che azzera gli sprechi, regola autonomamente la temperatura interna e dona alla casa un’impagabile sensazione di benessere.  
  • Assenza di umidità
    Il riscaldamento radiante a pavimento non regola in modo autonomo solo la temperatura interna ma anche i livelli di umidità, grazie all’apposito sensore e alla funzione deumidificatore. A tutto vantaggio della salubrità domestica e della qualità della vita.
parquet su riscaldamento e raffrescamento a pavimento

Quanto costa l’impianto a pavimento?

Il costo di un sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento dipende dal tipo di impianto che si decide di installare, dal numero di serpentine impiegate e dai materiali utilizzati. Per un buon impianto, realizzato con materiali isolanti sotto le serpentine e buoni conduttori di calore sopra, generalmente non si scende sotto i 50-60 euro al mq, compresa l’installazione.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati