Riscaldamento ad aria: conviene scaldare casa con la pompa di calore?

Categorie
Riscaldamento 05 Gennaio, 2020

Quando si parla di impianto di riscaldamento per la casa è molto difficile stabilire quale sia in assoluto il più vantaggioso e funzionale, in quanto i fattori specifici che possono influenzare la scelta e propendere per l’una o l’altra soluzione sono tanti e variabili.
Bisogna considerare il contesto climatico in cui è inserita l’abitazione, le singole esigenze, la frequenza di utilizzo dell’impianto, le caratteristiche strutturali dell’edificio e dell’abitazione e, non ultimo, il costo da affrontare sia a breve termine (costo di acquisto e installazione), sia a lungo termine, relativamente ai consumi energetici.

Per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, l’ideale sarebbe scegliere un sistema di riscaldamento con impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero calore.

In linea generale è preferibile scegliere un impianto di riscaldamento che possa coniugare un numero più alto possibile di caratteristiche funzionali alle proprie esigenze, tenendo in considerazione la fonte di energia utilizzata (gas, aria, legna, pellet, energia rinnovabile, ecc.), ma anche il fattore risparmio energetico e rispetto per l’ambiente.

Il riscaldamento ad aria con pompa calore è una delle possibili alternative alla classica caldaia condensazione, che ha sostituito i vecchi e meno efficienti modelli di caldaia a gas.

In linea generale, l’efficienza di un generatore di calore può essere aumentata o diminuita sulla base dei terminali a cui lo si associa. Ad esempio, la caldaia a condensazione viene generalmente associata ai tradizionali termosifoni. Ma se usiamo terminali diversi – ad esempio un sistema di riscaldamento a pavimento – la stessa caldaia avrà un rendimento decisamente migliore sia sul piano dell’efficienza energetica che sul risparmio concreto in bolletta.

Riscaldamento ad aria con pompa di calore

Il riscaldamento ad aria con  pompa calore sfrutta l’aria esterna e la trasforma in calore da ridistribuire all’interno dell’abitazione.

Generalmente un impianto di questo tipo prevede una pompa di calore a compressione elettrica, associata a split interni (terminali). Ma può prevedere anche pompe di calore ad assorbimento a gas, più costose dell’altra tipologia e caratterizzate dall’assenza della fase di compressione.

Semplice e veloce da installare, questo impianto di riscaldamento ad aria viene usato più spesso per climatizzare e rinfrescare gli ambienti in estate. Ma ci sono casi in cui conviene utilizzarlo anche per il riscaldamento.

riscaldamento ad aria
Samo 810 x 125

Riscaldamento ad aria: quando conviene

In alcuni casi è conveniente e consigliabile utilizzare un sistema di riscaldamento ad aria come la pompa di calore per riscaldare casa:

  • Clima mite: riscaldare casa con un sistema aria fredda/aria calda può essere un’opzione conveniente quando la temperatura esterna (che è la fonte utilizzata per produrre calore) non è troppo rigida. Come parametro generale, potremmo dire che se la temperatura esterna si avvicina o scende sotto lo zero, è preferibile utilizzare il sistema ad aria solo come fonte integrativa di calore. Il motivo è semplice: con temperature troppo basse la pompa di calore consuma molta più energia, sia per continuare a scaldare gli ambienti interni, sia per sciogliere il ghiaccio che si deposita sulla macchina, che potrebbe alterare il funzionamento dell’impianto stesso.
  • Mezze stagioni: il riscaldamento ad aria garantisce un’ottima efficienza energetica nelle cosiddette mezze stagioni, quando il freddo intenso non è ancora arrivato ma si necessita comunque di rendere gli ambienti più caldi e accoglienti. Per comprendere quando è conveniente utilizzare il riscaldamento ad aria con split interni fa fede sempre la temperatura esterna. Con un po’ di buon senso è facile intuire che questo tipo di sistema di riscaldamento è indicato anche nei contesti climatici più rigidi, a patto che lo si utilizzi nei mesi più miti, quelli che precedono il grande freddo.
  • Riscaldamento rapido e diversificato: l’impianto con pompa calore e split riscalda in modo più veloce rispetto ad altri sistemi. E’ dunque perfetto per scaldare rapidamente ambienti di medie dimensioni e anche nei casi in cui si abbia necessità di riscaldare in modo diverso una stanza rispetto ad un’altra. In questi casi il riscaldamento ad aria può essere un ottimo modo di ottimizzare i consumi focalizzando il calore solo in determinati ambienti.
riscaldamento ad aria

Riscaldamento ad aria: quanto costa?

La pompa di calore rappresenta un mezzo molto efficace e conveniente per provvedere al riscaldamento della casa nei casi che abbiamo osservato pocanzi. Si tratta di una tecnologia conveniente e sostenibile anche dal punto di vista ambientale se pensiamo che un impianto di questo tipo, utilizzato per il riscaldamento, riesce a trasferire più energia di quanta ne consumi.

Rispetto agli altri tipi di pompa di calore, la pompa di calore tecnologia aria-aria  ha un costo più contenuto sia per l’acquisto che per l’installazione dell’impianto. Il prezzo oscilla tra i 250 e i 350 euro per installazioni semplici, mentre potrebbe salire fino a 700 euro per installazioni con problematiche particolari.

Per quanto riguarda i costi di consumo di energia elettrica, è possibile stimare un consumo di massa partendo dalla considerazione che gli impianti a inverter hanno un coefficiente di prestazione elevato, e utilizzando poi il costo dell’energia come parametro, confrontandolo con il costo del gas a parità di kWh consumati.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati