Rasatura pareti: come svolgere il lavoro a regola d’arte col fai da te

Rasare una parete significa realizzare una lavorazione che, una volta ultimata, lascerà la parete liscia e pronta a ricevere il colore. Quindi, di fatto, è il passaggio fra lo stato rustico e lo stato di finitura del muro. Oggi, scopriamo come realizzare una perfetta rasatura cosicché potrete cimentarvi con il fai da te ottenendo un buon risultato.

Rasatura pareti: cos’è e a cosa serve

Innanzitutto diciamo che la rasatura pareti ha bisogno di pratica. Un po’ come pitturare, se non lo si è mai fatto è importante che qualcuno ci spieghi bene come fare, illustrandoci i passaggi prima di calarci nel vivo del lavoro. Ma, a differenza della tinteggiatura, in questo caso è richiesta più esperienza. La stesura della finitura o la sua spugnatura, per esempio, sono processi che si capiscono bene solo facendoli e con il tempo l’occhio e la mano si abituano.

Quindi, prima di tutto un consiglio. Se volete rasare una parete di casa, prima cimentatevi con un pannello in compensato, per capire il funzionamento del processo. Di fatto, la rasatura della parete è la finitura che si applica sui supporti murari allo stato grezzo, ovvero parliamo di intonaci a malta, premiscelati e simili che risultano ruvidi al tatto e alla vista e sui quali applichiamo la rasatura prima di tinteggiare.
Vediamo i casi, i prodotti, i metodi.

rasatura pareti
Mapei Ecolastic 800×110

Rasatura pareti interne

Nel caso delle pareti interne possiamo rasare o con rasante a base di gesso o con malta fine di calce. In entrambi i casi avremo bisogno di:

  • Cartoni da posizionare a terra per proteggere il pavimento da eventuali urti
  • Teli per non sporcare
  • Cazzuola per raccogliere e lavorare il prodotto
  • Spatoline da ferramenta in acciaio inox non soggette ad ossidazione
  • Spatola americana per stesura del prodotto
  • Spugna nel caso di malta fine
  • Carta vetrata sottile nel caso del rasante a gesso

Il modo di operare correttamente prevede le seguenti fasi:

  • Copriamo bene a terra per non sporcare
  • Preparazione del prodotto: se si tratta di malta fine si può trovare già bagnata pronta all’uso in sacchi, altrimenti per il gesso è necessario procedere alla preparazione impastando con acqua.
  • Il supporto deve essere stabile, solido e non sfarinare. Se presenta parti d’intonaco in distacco, rimuovetele e ricostruitele. Per questo vi sarà utile leggere come “Intonacare una parete: quali prodotti usare e come fare”. Se sono presenti crepe e fori qua e là, allora prima capite “Come stuccare una parete: metodi pratici per il fai da te”.
  • Applichiamo il composto con la cazzuola dall’alto verso il basso, caricando il prodotto sull’americana e applicandolo al muro con la stessa. È necessaria un’inclinazione apposita, tale da permettere di spalmare il rasante sulla parete. Con movimenti da destra a sinistra o da sinistra a destra e dall’alto verso il basso. Il piatto dell’americana dovrà restare a non più di 30 gradi dal muro.
  • Se lavorate col gesso, raggiungete una superficie più liscia possibile da subito. A secco, vi curerete di asportare piccole creste e ripianare piccole buche. Se utilizzate la malta fine, invece, allora con la spugna bagnata dovrete lavorarla ad ottenere un supporto omogeneo e complanare.

Rasatura cartongesso: un caso specifico di interni

Il cartongesso è composto da lastre di 12 millimetri di spessore accostate fra loro. In tale caso, se dovete portare a finitura una parete del genere, sono presenti in commercio delle reti apposite. Leggere e flessibili, vanno tagliate a strisce e applicate in prossimità della giunzione fra pannelli diversi e quindi applicato del rasante. Successivamente rasate l’intera parete come già visto.

La rasatura delle pareti esterne

Terminiamo l’articolo con alcune considerazioni sulle pareti esterne. Il necessario è stato già detto. Ciò che importa è sottolineare che all’esterno poco si presta il gesso poiché si tratta di un materiale che non gestisce bene l’umidità, andando incontro a fenomeni di scioglimento. Quindi, ultimo consiglio, se lavorate all’esterno servitevi di malta fine. Un’alternativa sono i tonachini o prodotti analoghi. Di fatto sono delle miscele già pronte in secchi. Al loro interno sono presenti resine che le rendono molto resistenti all’acqua. In commercio, si possono addirittura acquistare già colorate come da mazzetta.

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