Quanto costa cambiare gli infissi di un appartamento? 4+1 aspetti da considerare

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Detrazioni e Agevolazioni Fiscali Infissi Porte e Finestre Aprile 23, 2021

Cambiare gli infissi potrebbe risultare molto vantaggioso in questo momento storico. Infatti sono diverse le opportunità di risparmio offerte dai Bonus e dagli incentivi fiscali per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici. E allora vediamo quanto costa cambiare gli infissi di un appartamento oggi e quali sono i fattori da considerare prima di farlo.

Proviamo ad esaminare insieme i possibili scenari di acquisto dei serramenti.

Quanto costa cambiare gli infissi di un appartamento: 4 variabili in gioco

Il costo degli infissi varia notevolmente in base al materiale in cui sono realizzati, al numero di vetri, alla presenza o meno del vetrocamera e del taglio termico, alle dotazioni di sicurezza antieffrazione e ad altri dettagli che completano il serramento e ne aumentano la qualità.

Vediamo nello specifico i 4 fattori che incidono maggiormente nella determinazione del costo degli infissi.

  1. materiale
  2. vetro e vetrocamera
  3. tipologia di finestra
  4. livello di protezione dai furti

Che tipo di infissi prendere

Dado Ceramica 810 x 124

1. Qual è il materiale migliore per gli infissi?

I moderni infissi vengono realizzati principalmente in 3 materiali: PVC, legno e alluminio a taglio termico.

Ciascuno presenta caratteristiche specifiche di isolamento termoacustico e resistenza agli agenti atmosferici: la scelta dell’uno o dell’altro dipende non solo dal budget a disposizione, ma anche dal contesto climatico di riferimento.

Infissi in PVC

Gli infissi in PVC si contraddistinguono per eccellenti proprietà di isolamento termico e acustico, versatilità, ottimo rapporto qualità/prezzo, longevità, elevata resistenza agli agenti atmosferici e necessità di poca manutenzione.

È la scelta ideale per chi vive in contesti climatici proibitivi (temperature molto alte o molto basse, sbalzi termici, frequenti piogge, alto tasso di umidità): il PVC, impermeabile e ignifugo, resiste a qualsiasi intemperia senza scomporsi più di tanto.

Di conseguenza, le finestre in PVC rappresentano un ottimo investimento, anche in virtù della fascia di prezzo mediamente inferiore (dai 150 ai 300 euro al mq) rispetto agli altri materiali. 

Infissi in Legno

Il legno è da sempre il materiale più utilizzato per i serramenti, vuoi perché, come il PVC, è un ottimo isolante naturale, vuoi perché dona agli interni un’impareggiabile sensazione di calore.

Di contro, il legno richiede trattamenti manutentivi e cure particolari per resistere nel tempo, motivo per cui le finestre e gli infissi in legno necessitano di più manutenzione.

Gli Infissi fatto di legno

Il costo medio delle finestre in legno varia tra i 200 e i 350 euro al metro quadro: l’oscillazione dipende dal tipo di legno scelto, dalla finitura e dalla colorazione.

Infissi in alluminio a taglio termico

Come i serramenti in PVC, anche quelli in alluminio a taglio termico presentano eccellenti proprietà termoisolanti, ottima schermatura dai rumori ed elevata resistenza agli agenti atmosferici e alla corrosione di smog, sporco e altri agenti esterni.

Il costo per questa tipologia di infissi è compreso tra i 250 e i 400  euro al mq.

2. Perché la scelta di vetro e vetrocamera incide sul costo degli infissi?

Il costo degli infissi dipende dalla presenza o meno di una speciale vetrocamera riempita con gas argon, che potenzia le performance di isolamento termoacustico dell’infisso, e dal tipo di vetro.

Infissi con vetrocamera incide

Doppi o tripli vetri, vetri fonoassorbenti, antinfortunistici, riflettenti, selettivi: tutti plus strutturali che, se presenti, fanno aumentare il costo degli infissi.

3. La tipologia e la misura degli infissi

La finestra su misura fa lievitare (e non di poco!) il prezzo di acquisto. Su quest’ultimo incide però anche la tipologia di infisso.

Una classica finestra a battente costa meno di una vetrata con meccanismo scorrevole; allo stesso modo, un infisso su misura con anta vasistas costa di più di un serramento di dimensioni standard con anta fissa.

4. Le dotazioni di sicurezza fanno aumentare il costo degli infissi

Chi vive in una villetta isolata in aperta campagna dovrà fare più attenzione agli aspetti legati alla sicurezza antieffrazione rispetto a chi abita in un appartamento all’interno di un condominio vigilato.

Maggiore è l’equipaggiamento e la blindatura dell’infisso (vetri antisfondamento, maniglie di sicurezza, riscontri antieffrazione, ferramenta rinforzata), maggiore sarà il costo di acquisto.

Fattore risparmio: i Bonus che abbassano il costo infissi

Il quinto fattore in gioco è quello legato alla possibilità di risparmiare sul costo di acquisto degli infissi. 

Grazie ai Bonus fiscali e agli sconti diretti in fattura, oggi, a parità di budget, è possibile sostituire i vecchi infissi con modelli performanti a risparmio energetico.

Come accedere ai bonus infissi e risparmiare

Per capire effettivamente quanto ci costa cambiare gli infissi del nostro appartamento non possiamo non valutare il risparmio ottenuto con i bonus fiscali.

Ecobonus infissi

Grazie all’Ecobonus è possibile avere una detrazione pari al 50% dell’importo totale della spesa sostenuta per l’acquisto dei nuovi serramenti, da ripartire in 10 anni sulla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di 60.000 euro.

In alternativa, come già indicato nella circolare aggiornata al 5 marzo 2021, è possibile richiedere la cessione del credito direttamente al rivenditore di infissi e ottenere in cambio lo sconto immediato in fattura del 50%. In questo modo, i nuovi infissi di casa costano la metà!

Installare Infissi in Appartamento

Superbonus 110 %: infissi a costo zero

Nel caso in cui il vostro condominio avesse deciso di effettuare interventi di riqualificazione energetica (ad esempio: installazione di una pompa di calore o realizzazione di cappotto termico) avvalendosi del Superbonus 110%, allora avrete la possibilità di agganciare alla maxi detrazione anche la spesa per la sostituzione degli infissi del vostro appartamento. 

In questo caso la detrazione massima possibile aumenterà fino al 100% dell’importo speso per l’acquisto dei serramenti, e sarà ripartita in 5 anni.

Praticamente avrete l’occasione più unica che rara di cambiare tutti gli infissi di casa a costo zero!

Bonus Infissi: occhio ai massimali al metro quadro

Per poter accedere al Bonus Infissi, è importante rispettare anche altri due requisiti.

In particolare:

  • il tetto massimo di spesa (54.545 euro) per l’acquisto di infissi, sistemi oscuranti e schermature solari;
  • i massimali al metro quadro stabiliti il 6 ottobre 2020 dal Decreto MISE (Requisiti Minimi/2020, allegato I) in base alla tipologia di serramento/oscurante e alla zona climatica di appartenenza.

Vuoi avere informazioni più dettagliate sull’argomento e richiedere un consiglio ad uno specialista? Contattaci qui.

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