Pro e contro bagno in camera: alcuni aspetti a cui non avevi mai pensato

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Bagno Edilizia Aprile 03, 2021

Quali sono i pro e contro del bagno in camera? Tra le varie soluzioni architettoniche/progettuali di interior design ce ne sono alcune – veri e propri cult del settore – che suscitano più fascino e appeal di altre.

Per certi versi rappresentano una sorta di “sogno proibito”: per i fashion-addicted il sogno potrebbe assumere i contorni di una spaziosa cabina armadio, per gli appassionati di cucina può essere un’isola attrezzata e super organizzata a centro stanza. Per altri invece il piccolo lusso domestico può essere rappresentato dal bagno in camera, ancora meglio se dotato di una mini-spa domestica in cui rilassarsi e ricaricare le pile.

In effetti, il bagno in camera ci rimanda ad una piacevole sensazione di privacy, comodità e riservatezza.

La progettazione del bagno in camera però non è sempre la soluzione ideale, in quanto presenta pro e contro.

Prima di avviare i lavori è necessario valutare attentamente tutti gli aspetti, senza contare che la realizzazione è fattibile solo se esistono i presupposti architettonici di base.

In questo articolo andremo proprio ad analizzare vantaggi e svantaggi di progettare il bagno in camera da letto.

I vantaggi del bagno in camera

Iniziamo dai pro: quali sono i vantaggi del bagno privato in camera da letto?

Scopriamoli!

1. Un bagno in più fa sempre comodo

Riuscire a ricavare un bagno in camera significa anzitutto avere a disposizione un bagno in più per tutta la famiglia.

Se è vero, infatti, che il bagno privato viene progettato soprattutto con lo scopo di essere utilizzato in via esclusiva da chi dorme nella camera, è altrettanto vero che durante le ore diurne può diventare un bagno aggiuntivo rispetto a quello (o quelli) a disposizione degli ospiti e degli altri componenti della famiglia.

2. Il bagno in camera è un valore aggiunto

Se ci sono gli spazi giusti, se sussistono le condizioni architettoniche e non si tratta di una soluzione “forzata”, avere il bagno in camera è sempre meglio che non averlo!

Insomma, la camera da letto viene senz’altro valorizzata dalla presenza di un bagno funzionale ed esclusivo.

Bagno in camera pro e contro: quando diventa un valore aggiunto

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3. Una piccola SPA personale

Immagina di rientrare da una faticosa giornata di lavoro ed entrare nel tuo bagno privato: una vera e propria stanza del benessere in cui nessuno potrà disturbare il tuo relax.

Con il bagno in camera sarà possibile scegliere gli arredi più funzionali allo scopo: se lo spazio è sufficiente, potresti pensare di inserire una bella vasca idromassaggio o una comoda cabina doccia con funzione di cromoterapia.

4. Privacy garantita

Altro punto a favore del bagno in camera riguarda la privacy. La maggiore riservatezza è garantita dalla separazione rispetto agli altri ambienti della casa.

Potrai entrare e uscire dal bagno liberamente e senza condizionamenti, proprio perché si tratta di un ambiente riservato a cui nessun altro ha accesso a parte te.

5. Aumento del valore commerciale dell’immobile

Oltre a valorizzare la camera, creando maggiore privacy, comodità e funzionalità, il bagno valorizza anche l’immobile nel suo complesso. Il bagno ad uso esclusivo in camera rappresenta un lusso che aumenta il valore commerciale della casa.

Bagno in camera pro e contro: quanto costa realizzarlo?

Gli svantaggi del bagno in camera

Veniamo ora ai contro. Non si tratta di veri e propri svantaggi, ma di situazioni da attenzionare prima di avviare il progetto del bagno in camera.

Il bagno in camera, infatti, è consigliabile solo se può essere realizzato a regola d’arte e solo se di base non va a togliere spazio vitale alla casa ma va ad aggiungere una comodità e una funzionalità senza compromettere la fruizione complessiva degli ambienti.

Quando è meglio rinunciare al bagno in camera?

È meglio desistere quando:

  • Si toglie troppo spazio alla camera da letto o ad altri ambienti
  • Il bagno ricavato non rispetta le dimensioni minime
  • Il bagno in camera è l’unico in tutta la casa

1. Potrebbe togliere troppo spazio ad altre stanze

Se per aggiungere il bagno dobbiamo trasformare la camera in uno spazio angusto in cui c’entra a malapena il letto, il bagno in camera non è una buona idea.

Affinché sia un plus (e non un ingombro), il bagno non deve intaccare gli spazi e la funzionalità della camera da letto, né rubare centimetri preziosi agli altri locali adiacenti

2. Il bagno deve rispettare le dimensioni minime

Un buon progetto iniziale può evitare di farti perdere tempo e soldi nel caso in cui l’ipotetico bagno non sia concretamente realizzabile perché non rispetta le dimensioni/altezze minime e gli altri requisiti tecnici, impiantistici e normativi

3. Il bagno in camera non deve essere l’unico in tutta la casa

Se la casa è stata progettata in questo modo, è necessario fare il lavoro inverso, ossia eliminare il bagno in camera e crearne uno che non abbia l’accesso dalla vostra camera da letto!

Ecco una serie di motivazioni per cui è meglio pensare bene prima di progettare un bagno in camera.

Quanto costa realizzare un secondo bagno in camera?

Che sia in camera da letto o in un altro punto della casa, i costi per la realizzazione di un bagno completo sono più o meno gli stessi e variano in base alla dimensione della stanza, ai materiali impiegati e agli arredi/sanitari scelti.

Tendenzialmente per realizzare un secondo bagno in camera si parte da una spesa minima di 2.500 euro (bagni di piccole dimensioni e molto semplici da progettare) per arrivare a progetti più complessi che hanno un costo medio di 6-7mila euro.

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