Posa pavimento laminato: consigli per non commettere errori

Categorie
Finiture Pavimenti e Rivestimenti 12 Dicembre, 2019

Nella scelta dei pavimenti per la propria casa occorre tener conto non solo della qualità e della resistenza dei materiali, del costo o delle ultime tendenze. Altrettanto importante è scegliere il tipo di pavimento più rispondente allo stile e al carattere che si intende conferire all’ambiente. A ciascun pavimento, infatti, corrisponde una precisa anima stilistica.
Il parquet in laminato, ad esempio, è perfetto per creare uno stile scandinavo, moderno e naturale, senza rinunciare però all’atmosfera calda e accogliente tipica del legno. Non a caso il laminato, ad oggi, rappresentano l’alternativa numero uno al più costoso parquet. Riescono a riprodurre molto bene il calore, la luminosità e le venature del legno, donando un tocco di classe ed eleganza a qualsiasi ambiente.

Pavimento in laminato effetto legno: perché preferirlo al parquet

All’eccellente resa estetica del pavimento in laminato effetto legno si aggiungono tutti i vantaggi del laminato rispetto al legno:

  • Ottimo rapporto qualità prezzo: la prima cosa che salta all’occhio è la differenza di prezzo tra le due soluzioni d’arredo. Il pavimento effetto legno in laminato costa molto meno del parquet, così come la posa pavimento laminato, che ha un costo decisamente inferiore. Se si è dotati di una buona manualità è anche possibile cimentarsi nella posa dei pavimenti in laminato con il fai da te, seguendo le istruzioni fornite dal produttore.
  • Resistenza nel tempo: il parquet è bello quanto delicato, mentre il pavimento laminato effetto legno, pur mantenendo inalterata la resa estetica, è resistente al calpestio, all’usura, macchie, graffi, colpi e agenti chimici.
  • Resistenza all’umidità: mentre acqua e umidità sono nemici giurati del parquet (pensiamo al tipico effetto rigonfiamento), il pavimento laminato è impermeabile e resistente all’umidità, tanto che la posa pavimento laminato è consigliata anche in cucina e in bagno.
  • Resistenza ai raggi solari: a differenza del parquet, che cambia colore nel tempo, il laminato è resistente all’azione dei raggi solari e mantiene il proprio colore originario anche dopo molti anni.
  • Bassa manutenzione: il pavimento laminato è pratico, facile da pulire e da posare, e richiede una manutenzione molto bassa.
posa pavimento laminato
Isover 810 x 125

Come posare il pavimento laminato

La posa pavimento laminato non richiede alcuna operazione di incollatura delle lastre o complicati fissaggi tramite chiodi. Le lastre vengono posate tra loro con il cosiddetto sistema “flottante”, ossia ad incastro, tramite un innesto autobloccante maschio-femmina.

La posa del pavimento“flottante” prevede dapprima la stesura di un tappetino fonoassorbente sulla superficie interessata (compreso un pavimento preesistente), che serve a conferire elasticità al pavimento e a rendere più agevole la successiva operazione di posa. Una volta incastrate perfettamente tutte le doghe, lasciando lungo il perimetro un adeguato spazio per il battiscopa, la posa pavimento laminato è terminata e non sono necessari lavori di lamatura, come nel caso del pavimento in legno.

Consigli per una perfetta posa pavimento laminato

Sebbene pratica e semplice, la posa del pavimento in laminato richiede attenzione e precisione per risultare piana, uniforme e priva di fessure tra una doga e l’altra.

Ecco alcuni consigli per ottenere un risultato perfetto:

  • Pulire la superficie di base ed eliminare qualsiasi residuo di polvere e sporco.
  • Per evitare che a prodotto posato le doghe del pavimento possano subire variazioni dimensionali, si consiglia di toglierle dalla confezione e farle acclimatare alla temperatura e al grado di umidità dell’ambiente di posa per un lasso di 24-48 ore.
  • Il sottofondo deve essere asciutto e ben livellato per evitare il rischio di fessure dopo la posa delle doghe.
  • Prima di iniziare la posa del pavimento laminato, è bene posizionare dei distanziatori di spessore tra 0.5 e 1 cm allo scopo di simulare la presenza del battiscopa, tenendo anche conto dello spazio di dilatazione delle doghe.
  • Munirsi di tutto il necessario per una posa a regola d’arte: strumenti di misurazione, martello, cutter, tagliapiastrelle e una sega circolare per tagliare su misura gli ultimi listoni della fila, in modo che siano perfettamente incastrati e la superficie sia coperta completamente e in modo uniforme.
  • Togliere i distanziatori almeno un’ora dopo aver finito di posare il pavimento.
  • Controllare che la porta apra e chiuda correttamente.
  • Per una maggiore stabilità e un effetto visivo più armonioso, è consigliabile che la posa pavimento laminato avvenga con le assi parallele al lato più lungo della stanza.
posa pavimento laminato

Posa pavimento laminato: uno sguardo ai costi

Sia il costo dei materiali che la posa del pavimento si misurano in metri quadrati, fatta eccezione per il battiscopa, il cui costo si aggira tra i 3 e i 15 euro al metro lineare.
Il costo della manodopera per il professionista che si occuperà della posa pavimento laminato varia in base alla tipologia, allo spessore, alla qualità e alla resa estetica del laminato, ed è stimabile tra i 10 euro/mq fino ai 30 euro/mq per pose su misura in ambienti irregolari e di forma particolare.

Per quanto riguarda il costo del pavimento in laminato, partiamo dai 6/15 euro al mq per laminati sintetici, saliamo a 20/35 euro al mq per pavimento laminato multistrato di media qualità, fino ad arrivare a 40/60 euro al mq per laminati massicci di ottima qualità e alto grado di resistenza.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati