Piastrelle adesive cucina: una valida alternativa alla ceramica

Sappiamo bene che l’utilizzo accurato e sapiente di piastrelle per pavimenti e rivestimenti fa la differenza nel progetto di interior design. Infatti, anche senza modificare la distribuzione interna degli ambienti o degli arredi, possiamo davvero cambiare appeal ai nostri spazi abitativi solo ripensando la finitura delle superfici. Un caso di spicco è sicuramente la zona giorno, dove le piastrelle adesive per la cucina rappresentano un’ottima alternativa alla ceramica classica per economia, facilità di posa e reversibilità.

Le piastrelle adesive in cucina: vantaggi e svantaggi rispetto a quelle classiche

Abbiamo affrontato l’argomento delle piastrelle adesive in cucina già un’altra volta, parlando delle “Piastrelle bagno moderno: idee e consigli pratici”.

Oggi ci dedichiamo alla cucina, che sappiamo essere uno spazio di importanza vitale per la vita familiare. Non solo riveste un ruolo chiave dal punto di vista puramente funzionale. Infatti, è chiaro che tutti i giorni spendiamo parte del nostro tempo in essa per preparare i pasti e talvolta consumarli anche. Oltre a ciò, nella progettazione contemporanea l’open space è una soluzione molte volte ambita e realizzata. Per questo motivo, non esiste quasi più il concetto di cucina isolata, messa a parte dal resto della zona giorno. In tal senso, quindi, un progetto di rivestimento di qualità, migliora tutta la zona giorno.

Ma cosa scegliere: una piastrella adesiva o in ceramica?

I vantaggi delle piastrelle in ceramica:

  • è un prodotto di qualità e duraturo nel tempo
  • è resistente al graffio e al calore

Gli svantaggi:

  • Sono mediamente costose poiché è difficile trovare una piastrella sotto i 20-25 euro a metro quadrato. Se ci serviamo di fantasie particolari si arriva tranquillamente sopra i 35-45 euro a metro quadrato
  • La posa è impegnativa e comunque rappresenta pur sempre un lavoro di edilizia a umido: ovvero teli, colla, tagli, polvere e quant’altro
  • La loro applicazione è permanente, per cui rimuoverle significa compiere delle vere e proprie opere di demolizione.

Quanti sono i vantaggi della soluzione adesiva? Tanti!

  • La piastrella adesiva per cucina è economica rispetto a quella in ceramica
  • Le piastrelle adesive hanno una grande facilità di posa poiché vengono semplicemente adagiate sul supporto
  • La piastrella adesiva è facilmente rimovibile rispetto a quella in ceramica qualora fosse richiesta
piastrelle adesive cucina
OVER-ALL – 810×125
ITALIANA CORRUGATI – 810 x 125

Le soluzioni delle piastrelle adesive in cucina ed il loro funzionamento

Vediamo quindi il funzionamento di questi decori per la zona cucina. Di fatto, questo materiale è composto da materie plastiche. Ora, dire plastica significa nominare una serie di composti distinti fra loro ma che tutti rientrano sotto la definizione di materiale plastico. Nel nostro caso, siamo spesso in presenza di piastrelle in PVC, ovvero polivinilcloruro. Quindi materiali vinilici, sufficientemente resistenti alle sollecitazioni anche se non quanto la ceramica, certo. Perciò attenzione a sfregamenti o azioni taglianti.

La posa di questi adesivi decorativi per la cucina avviene grazie al fatto che possiedono una delle due facce adesive protetta da una carta sottile la quale, una volta rimossa, permette l’applicazione diretta dell’elemento. Talvolta ci si serve invece di una colla siliconica.

Gli effetti estetici delle mattonelle adesive sono infiniti:

  • Soluzioni a pantone, che semplicemente restituiscono un colore omogeneo
  • Soluzioni che richiamano ceramiche generiche
  • Soluzioni che simulano il legno
  • Soluzioni che ripercorrono pattern, geometrie e decorazioni particolari, in grado di evocare anche stili e sensibilità di diverse epoche e diversi luoghi o gusti

Come funziona l’applicazione di questi elementi?

Dapprima dobbiamo identificare la superficie che vogliamo rivestire
Se essa presenta già delle piastrelle o una qualunque superficie finita, allora è necessario assicurarsi che il supporto sia pulito e libero da olii o grassi che compromettano l’adesione perfetta del materiale.
Una volta scelto il tipo di prodotto, possiamo procedere al posizionamento delle tessere ricordando che, mentre una piastrella in ceramica poggiata con colla può essere poggiata e poi accomodata sulla sua sede, in questo caso non c’è gioco alcuno e quindi la piastrella deve essere posizionata bene da subito.
Se vogliamo ottenere qualche forma particolare o qualche decoro, è possibile realizzarlo anche autonomamente con un cutter ritagliando quanto di nostro interesse.

Piastrelle adesive cucina 15x15, 20x20, 20x25 e altro

Le misure a disposizione nel mercato per le piastrelle adesive per la cucina sono le più svariate:

  • Piastrelle adesive da 15x15 cm
  • Piastrelle adesive da 20x20 cm
  • Piastrelle adesive da 20x25 cm
  • Piastrelle adesive da 25x25 cm
  • Altre proporzioni e misure maggiori

Ci sono numerosissimi formati nel mercato per queste piastrelle da cucina, e possiamo scegliere senza indugio quello che più ci si addice. Addirittura possiamo anche praticare delle lavorazioni di taglio per ottenere una specifica forma, qualora essa ci interessasse in un preciso spazio della cucina.

Quanto costa rivestire la cucina con piastrelle adesive?

Infine, vediamo i prezzi di questi prodotti. Come detto a inizio articolo, forse il principale vantaggio è proprio l’economicità di queste piastrelle.
Per avere un’idea, possiamo trovare presso i fornitori, articoli che vanno dai 10 ai 20 euro per metro quadrato a seconda di formato, dimensioni, spessore, effetto estetico.

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