Il parquet laminato: la soluzione ideale per chi non vuole rinunciare al calore del legno

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Finiture Pavimenti e Rivestimenti Rivestimenti 08 Giugno, 2016

Il parquet è un rivestimento per pavimenti molto diffuso anche se spesso è percepito come un bene di lusso non solo per i costi ma anche per la manutenzione che il legno richiede. Per ovviare a questo problema di costi e di gestione, da qualche tempo si sta diffondendo l’uso di parquet laminato, lastre multistrato che ripropongono diverse geometrie tra cui l’effetto legno.

Un pavimento laminato non è un parquet

Sebbene la resa estetica sia pressoché identica, il pavimento in laminato viene realizzato con materiali differenti dal parquet. Un pavimento laminato è formato da strati di legno, non pregiato come nel caso di parquet, comunemente chiamato MDF, formato da fibre di legno trattate con resina melamminica. Questa particolare lavorazione permette, a differenza del parquet, di utilizzare anche i “normali scarti” del legno. Infine, la perfetta somiglianza al parquet è ottenuta grazie ad un foglio di plastica stampato con altissime risoluzioni che riproduce le venature e i motivi del legno di un reale pavimento in parquet.

Perché scegliere un parquet laminato?

Senza dubbio il principale vantaggio di un pavimento laminato è il costo. Infatti il parquet laminato permette di avere un “effetto legno” quasi identico a quello del parquet utilizzando però legni meno pregiati; è possibile utilizzare addirittura gli scarti! Inoltre, i pavimenti in laminato sono anche meno costosi rispetto al gres che rappresenta un’ulteriore alternativa al parquet. Un altro punto a favore del parquet laminato è la sua velocità e praticità di posa: può essere posato sia su solette in cemento sia su pavimenti già esistenti a patto che la superficie sia regolare e con livelli minimi d’umidità.
Infine la maggiore resistenza e compattezza del pavimento laminato, combinata alla facilità di pulizia, lo rendono il pavimento ideale per la cucina.

Economico, resistente, pratico, facile ma…

Il parquet laminato presenta numerosi vantaggi ma in alcuni aspetti non riesce ad essere all’altezza di un vero parquet. Ha una minore resistenza al calore, quindi dovrai prestare più attenzione ad evitare il contatto di oggetti bollenti con il pavimento in laminato. Inoltre, nonostante l’estetica dei pavimenti in laminato stia diventando sempre più accattivante, il laminato rimane pur sempre un materiale artificiale. Infine, non è adatto per essere posato in locali troppo umidi, come ad esempio il bagno, e, a causa della sua struttura, non può essere levigato successivamente come il parquet.

Preziosi consigli per la posa di un parquet laminato

Il sistema più pratico e utilizzato per posare un pavimento in laminato è quello flottante senza colla. Tramite questa tecnica di posa i componenti in laminato vengono incastrati tra di loro e posati sulla superficie, precedentemente rivestita con un foglio di materiale isolante. Il foglio isolante dovrebbe essere spesso almeno 3mm, in questo modo è possibile livellare le lievi irregolarità della superficie esistente e, allo stesso tempo, attutire rumori e avere una maggiore protezione dell’umidità.

L’operazione di posa è molto semplice e richiede pochi utensili. La parte più complicata riguarda le sezioni in prossimità delle pareti, dove devono essere inseriti dei distanziatori e, per questo motivo le doghe, in MDF dovranno essere tagliate. I distanziatori servono per allontanare le doghe dalla parete e facilitare la naturale dilatazione del pavimento in laminato. Lo spessore consigliato dei distanziatori è di circa 15mm.
Per concludere ricorda sempre di acquistare una quantità di parquet sempre superiore del 10% rispetto al necessario in modo da tener conto di eventuali scarti, riparazioni e sostituzioni parziali del parquet laminato.

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