Pannelli fonoassorbenti fai da te: come migliorare l’acustica degli ambienti chiusi

Categorie
Pareti Interne 04 Agosto, 2020

Non di rado accade che i rumori provenienti da uno spazio confinante vengano percepiti più invadenti e fastidiosi di quanto realmente siano. Questo succede perché l’ampiezza del locale e l’altezza delle pareti possono amplificare i suoni provenienti dalle abitazioni vicine o dall’esterno.

I pannelli fonoassorbenti servono proprio ad assorbire, attutire e ridimensionare l’impatto acustico dei rumori circostanti, limitando l’intensità della percezione dei rumori stessi e creando ambienti confortevoli e silenziosi.

I pannelli fonoassorbenti sono utilizzati in tantissimi ambiti: in architettura d’interni possono fungere da divisori insonorizzanti per uffici e abitazioni; nel settore Automotive i pannelli vengono spesso utilizzati per insonorizzare il cofano dell’automobile e attutire i rumori del motore; nel campo delle decorazioni d’interni vengono trasformati in veri e propri quadri personalizzati con la stampa di foto e immagini scelte dal cliente.

In questo articolo, tuttavia, ci concentreremo sull’utilizzo prevalente dei pannelli fonoassorbenti e scopriremo come le varie tipologie, anche realizzate con il fai da te, possano contribuire ad aumentare il livello di isolamento acustico della casa e/o a migliorare l’acustica di una determinata stanza o studio di registrazione.

Pannelli fonoassorbenti fai da te: tipologie

Come accennato, i pannelli fonoassorbenti sono realizzati con lo scopo di isolare acusticamente un ambiente e limitare il riverbero del suono all’interno delle stanze.

Le diverse tipologie di pannelli fonoassorbenti presenti in commercio possono essere racchiuse entro quattro principali categorie:

  1. Fonoassorbenti resistivi
    I resistivi sono spugne particolarmente indicate per assorbire frequenze medie e alte.
  2. Fonoassorbenti per risonanza a pannello
    Ideali per basse e medie frequenze, disperdono l’energia attraverso la vibrazione dei pannelli piani.
  3. Fono-diffondenti
    Spaccano le riflessioni sonore rendendo più diffuso il campo; risultano performanti soprattutto a frequenze medio-alte.
  4. Pannelli per risonanza a cavità
    Detti anche bass traps o risonatori di Helmot, questi pannelli sono ideali per le basse frequenze e agiscono in modo da disperdere l’energia e  intrappolarla nella risonanza di un volume

Pannelli fonoassorbenti dettaglio

Newform 810 x 125

Pannelli fonoassorbenti: materiali e campi di applicazione

La fonoassorbenza è fondamentale per evitare le riflessioni sonore: quest’ultime, infatti, se non controllate, rimbalzano da una parete all’altra creando un fastidioso riverbero all’interno degli spazi chiusi.

Per via di tale caratteristica i pannelli fonoassorbenti risultano particolarmente adatti a migliorare l’acustica dei locali in cui sono presenti dispositivi di gestione e/o produzione di suoni e musica (amplificatore, microfono, strumenti musicali), ma sono utili anche per attutire i rumori che trapelano dalle abitazioni confinanti a causa di muri troppo sottili.

Alcuni materiali fonoassorbenti riescono ad assorbire le onde sonore meglio di altri.

Tra i fonoassorbenti migliori troviamo i materiali porosi (come la schiuma melamminica e la lana di roccia), le cui cellule larghe permettono la penetrazione dell’aria all’interno del materiale stesso: in questo caso la fonoassorbenza sarà più efficace tanto più sarà rapido lo spostamento dell’aria al suo interno.

I materiali porosi a basso spessore riescono ad assorbire efficacemente le piccole onde sonore delle frequenze alte e medie, mentre, gli stessi materiali, per attutire le frequenze basse (che presentano onde sonore più grandi) necessitano di uno spessore maggiore.

I pannelli fonoassorbenti per l’isolamento acustico fai da te sono solitamente realizzati in poliuretano espanso, materiale molto efficace per assorbire il suono e diminuire il riverbero, e sono composti da piccole piramidi che aiutano ad assorbire le onde sonore.

In campo industriale vengono utilizzati invece soprattutto pannelli fonoassorbenti modulari autoportanti in metallo, costituiti generalmente da un involucro in lamiera di acciaio o alluminio, un materassino in lana minerale rivestito con tessuto fonoassorbente antispolvero e una maschera anteriore forata con fori di diametro differenziato in lamiera di acciaio o alluminio.

I pannelli metallici vengono impiegati in particolare per la realizzazione di:

  • Barriere acustiche per strade, autostrade, ferrovie
  • Grandi schermature per stabilimenti rumorosi in ambiente esterno
  • Pareti divisorie fonoassorbenti e fonoisolanti all’interno di reparti produttivi

Con una buona manualità ed un pizzico di esperienza è possibile costruire una parete fonoassorbente fai da te efficace a migliorare l’acustica di diversi ambienti chiusi: stanze di casa, sala incisione, sala prove, studi professionali.

I pannelli sono molto facili da montare e da fissare sulle pareti, sulla porta o sul soffitto della stanza: partendo dal basso verso l’alto, essi vengono fissati fino a coprire l’intera superficie usando una colla spray, strisce adesive o uno specifico silicone a presa rapida.

Pannelli fonoassorbenti parete

Quanto costano i pannelli fonoassorbenti

I prezzi al mq per l’acquisto di pannelli fonoassorbenti variano in base allo spessore e alla qualità del materiale utilizzato.

Per un poliuretano espanso piramidale di spessore di 3 cm si parte da un costo base di circa 6 euro al mq, che sale a 9 euro se il materiale è ignifugo. Con l’aumentare dello spessore aumenta anche il costo: dai 13 ai 20 euro al mq per spessori da 5 a 10 cm.

A parità di spessore, il polistirolo isolante ha prezzi medi leggermente più bassi: circa 2 euro per 1 cm di spessore, 3/4 euro al mq per spessori di 3 cm e circa 9/10 euro per 8 cm di spessore.

Saliamo nettamente di prezzo (30/35 euro al mq) per pannelli realizzati in melammina o in legno di spessore variabile tra 35 e 50 cm.

Per realizzare un controsoffitto fonoassorbente con struttura in ferro e lastre di cartongesso e pannello di lana di vetro di spessore variabile tra 2 e 4 cm sarà necessario spendere circa 30 euro al mq, montaggio compreso. L’acquisto dei singoli pannelli in cartongesso di spessore 12,5 cm prevede invece una spesa di circa 2/3 euro al mq.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati