Muro di contenimento: le tecnologie, i permessi, i costi

Il muro di contenimento viene realizzato con la finalità di contenere, come indica il nome stesso, il terreno che viene adagiato contro di esso. Nella pratica, talvolta accade che ci siano due piani posti a livelli diversi, come per esempio il caso celebre dei terrazzamenti. In questo caso vengono realizzati dei muri che possono essere costituiti da vari materiali per metodi di funzionamento e caratterizzazione estetica che varia di volta in volta. Vediamo assieme quello che c’è da sapere al riguardo.

Cos’è un muro di contenimento e a cosa serve

Ci siamo interessati altre volte di argomenti simili, spiegando ad esempio come Costruire un muro: materiali e tecnica operativa per il fai da te.”

Oggi, parliamo di un particolare tipo di muro: quello di contenimento.

Come accennato, questa costruzione non nasce con la funzione classica dei muri. Infatti, non viene caricata verticalmente dal peso dei solai e delle persone che vivono nelle case. Ma, invece, viene caricata orizzontalmente dalla spinta del terreno.

Quindi, quando realizziamo un dislivello di quota importante, realizziamo un elemento del genere per far sì che il terreno non frani configurandosi secondo il suo angolo di naturale declivio, ma che crei un piano perfettamente verticale e perpendicolare al terreno sottostante.

muro di contenimento
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Muro di contenimento in pietra: il funzionamento a gravità

Esistono, principalmente, due tipi di muro di contenimento:

  • Muro a gravità
  • Muro a mensola

Il muro a gravità, come la definizione suggerisce, funziona per peso proprio. Quindi, viene dimensionato un basamento in calcestruzzo armato che funga da fondazione e, su di esso, viene eretto un muro in pietra o mattoni, che contrasterà la spinta del terreno grazie alla sua massa, ovvero il peso proprio del muro stesso. 

Queste costruzioni funzionano grazie allo loro imponenza poiché, senza addentrarci in spiegazioni eccessive di scienza delle costruzioni, la muratura non è una tecnologia che resiste trazione. Pertanto, il risultato è garantito dalla grande massa della muratura la quale si oppone alla spinta laterale. E infatti, si parla di realizzazioni di grandi spessori, anche un metro o più. 

Bisogna ammettere che, proprio per questo motivo, sono tecniche poco impiegate poiché necessitano di grandi quantità di materiale e molta manodopera. Risultano pertanto piuttosto costose. 

Muro di contenimento in calcestruzzo armato

La seconda tecnologia sopra riportata, il muro a mensola, prevede l’impiego del calcestruzzo armato. A differenza della muratura, il calcestruzzo armato resiste alla trazione generata dalla flessione. Questo accade grazie alla presenza dei tondini di acciaio dell’armatura. Ed è proprio grazie a questo che si possono realizzare muri controterra piuttosto esili, del tipo 20, 25, 30 centimetri o poco più. Questi spessori, se paragonati agli spessori della muratura sopra riportati, permettono un grande risparmio. 

Il risparmio non è dato solo dal minor spessore ma anche dal fatto che, in generale, il calcestruzzo costa meno della muratura portante.

La tecnica realizzativa prevede dapprima il getto di una fondazione, così come per il muro a gravità. Ma dalla fondazione, partono direttamente le armature in acciaio che poi verranno casserate e gettate a formare il muro finale.

Muro di contenimento costi: le indagini preventive, le autorizzazioni, la realizzazione

Ora chiudiamo come nostra consuetudine con una serie di valutazioni di stampo economico.

Quanto spendere per la realizzazione di un’opera del genere?

È comprensibile da subito che è impossibile dare un prezzo chiavi in mano. Infatti, è semplice intuire che se abbiamo bisogno di un muro in calcestruzzo armato che regga un gradone alto 1.50 metri, questo mi richiederà molto meno calcestruzzo, acciaio e manodopera di un muro alto 3.00 metri.

Ora, chiarito questo, possiamo fare delle valutazioni applicabili poi di volta in volta. 

I passaggi da prevedere sono:

  • Relazione geologica con indagini geotecniche in situ
  • Progetto strutturale
  • Progetto architettonico
  • Realizzazione del muro

Per i primi tre punti vi relazionerete con dei professionisti che vi proporranno il loro preventivo, che comunque si aggirerà su qualche migliaia di euro e non più. 

Per l’ultimo punto, teniamo a mente alcuni prezzi di riferimento:

  • La muratura portante in mattoni pieni costa, all'incirca, sui 350-500 euro a metro cubo
  • Il calcestruzzo armato gettato in opera appartenente ad una classe di resistenza che faccia al caso vostro, del tipo C25/30, ha un prezzo sui 100-150 euro a metro cubo.

Per avere un’idea di massima sulla spesa da affrontare, una volta ottenuto uno stralcio di progetto, fate lo sviluppo dei metri cubi e moltiplicate per i prezzi di riferimento.

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