Misure box doccia: standard, maxi o custom made

Categorie
Bagno Finiture Maggio 31, 2021

Le misure del box doccia sono determinanti in termini di progettazione e di occupazione degli spazi all’interno dell’ambiente bagno.

Di fatto, la doccia – protagonista indiscussa del bagno – è l’elemento d’arredo che può fare la differenza e catturare l’attenzione grazie a bellezza del design e cura dei dettagli.

Se ben progettata con misure proporzionate alla metratura, si integrerà perfettamente al perimetro del bagno, piccolo o grande che sia, creando un suggestivo spazio continuo con il resto dell’arredo.

Sono tanti i modelli di box doccia presenti sul mercato e altrettanti sono i fattori da considerare quando si tratta di scegliere il modello più adatto allo spazio da ristrutturare.

Pertanto, in questo articolo andremo ad approfondire le seguenti tematiche:

Box doccia di design minimale e pratico

Box doccia: elementi da valutare prima dell’acquisto

Per scegliere il modello giusto di box doccia occorre valutare con attenzione una serie di fattori, quali:

  • Punto di installazione: a partire dal numero di pareti a disposizione per l’appoggio, occorre stabilire la sagoma del box doccia e il punto in cui verrà installato.
  • Box: in base al numero di pareti di appoggio, verrà deciso il tipo di box doccia: in una nicchia a tre pareti, nell’angolo o contro la parete.
  • Piatto: occorrerà selezionare una soluzione piatto doccia idonea allo spazio, scegliendo tra un modello filopavimento o classico piatto da appoggio con o senza gradino.
  • Soffione: valutare se optare per un modello fisso con asta (con o senza doccino), braccio a “elle” con fissaggio a muro, a soffitto da incasso o con sostegno.
  • Miscelatore: decidere la tipologia migliore tra miscelatore esterno con attacco dal basso o attacco rovesciato; miscelatore da incasso con o senza deviatore.
  • Misure: una volta definiti design, materiale e posizione, occorre rilevare con esattezza le misure (larghezza, profondità, altezza).

Misure box doccia: come prenderle correttamente

Una volta stabilita la tipologia di doccia o vasca adatta alla forma del bagno, allo spazio a disposizione e alle proprie esigenze di utilizzo, prima di procedere all’acquisto vero e proprio è importante rilevare le misure del box.

Questo però, solo dopo aver applicato il rivestimento a parete e posato il piatto, di cui occorre calcolare anche la pendenza verso lo scarico.

Misure compatte per un box doccia ergonomico ed esteticamente appetibile
Newform 810 x 125

Misure box doccia: a proposito di numeri

Affinché il box risulti comodo e funzionale, la misura minima consigliata è di 80 x 80 cm oppure 70 x 100 cm, indipendentemente dal tipo di apertura.

Come stabilire le giuste misure? Tutto dipende dallo spazio a disposizione e dal grado di comfort che desideriamo.

Ecco i modelli e le dimensioni delle principali soluzioni box doccia:

  • A battente: presenta una sola anta generalmente larga 100/120 cm. Per lunghezze maggiori, rimanendo sulla tipologia con battente, è consigliabile la soluzione anta fissa + porta.
  • Dotato di ante scorrevoli: varia all’incirca tra 90 e 190 cm. Altra soluzione congeniale quando il lato supera i 120 cm è il modello Walk-in, disponibile anche nella versione slim con altezza ridotta.
  • Con lato fisso e fronte scorrevole: ideale per un bagno stretto e lungo, con il lato di apertura di almeno 100 cm.
  • Con lato fisso e fronte battente: in questo caso l’anta scorrevole può essere sostituita da una battente da 140 cm di larghezza.
  • Porte girevoli: questo tipo di cabina doccia presenta due lastre fisse di circa 68/70 cm e una porta girevole reversibile con larghezza estendibile tra 85 e 95 cm.
  • Box angolare arrotondato: soluzione salvaspazio in cui le doppie ante (di spessore non superiore a 4 mm) scompaiono internamente l’una sopra l’altra.

Box doccia: la migliore soluzione per l'ambiente bagno

Tremiti e Eolie by Lacus: i nuovi box doccia custom made

Lacus presenta la nuova collezione di chiusure doccia di Stile Industriale Tremiti.

Il sistema modulare con apertura a battente è realizzato interamente con pro­li in alluminio nero satinato, reversibile, il cristallo trasparente dello spessore di 6 millimetri è fornito con il trattamento anticalcare, l’altezza è di 200 centimetri.

Il progetto, estremamente flessibile, consente oltre dieci diverse possibilità di installazione, rendendo il modello Tremiti idoneo a tutte le ambientazioni.

Oltre a Tremiti, Lacus propone anche la nuova collezione di chiusure doccia modello Eolie.

Porta scorrevole a 3 ante a installazione rapida (Sistema brevettato Quick Installation) è realizzata con pro­li in alluminio cromo, reversibile, il cristallo trasparente, dello spessore di 6 millimetri, è fornito con il trattamento anticalcare, l’altezza è di 200 centimetri. Le pareti fi­sse ne consentono l’installazione in nicchia, con uno o due lati ­fissi.

Il sistema scorrevole a doppia azione consente un’agevole e ampia apertura, fornendo un’entrata utile fra le più ampie del settore, anche nei piccoli formati. I numerosi formati previsti consentono di coprire molteplici esigenze di installazione.

Misure box doccia versatili per un bagno bello e comodo

Box doccia: il valore aggiunto di una progettazione ad hoc

In fase di progettazione di design del bagno, il lavoro di un bravo architetto può davvero fare la differenza.

Dosando bene creatività e razionalità, un professionista competente saprà cogliere immediatamente le potenzialità di un ambiente ed “estrarre dal cilindro” la soluzione ideale per risolvere qualsivoglia problema strutturale.

Ad esempio, laddove non vi siano almeno due pareti di appoggio, occorre progettare un sistema di lastre fissate a muro tramite passante o altri sistemi di ancoraggio.

Per ottimizzare lo spazio di un bagno di piccole dimensioni, l’architetto potrà valutare la sostituzione della vecchia vasca con una cabina doccia compatta, moderna e confortevole, oppure ideare soluzioni con ante a scomparsa sostituendo il muro con un controtelaio specifico brevettato.

Altra soluzione salva-spazio potrebbe essere quella di “inventare” una nicchia in cui allocare il box doccia utilizzando idro lastre di cartongesso o pannelli in polistirene estruso adatti allo specifico uso.

Box doccia: uno sguardo ai prezzi

Veniamo ora ai costi delle varie tipologie di box doccia.

Per rifare la doccia, si partiamo da un minimo di 200-300 euro per una cabina doccia con sistema a battente e misura minima standard, fino ad arrivare a soluzioni personalizzate o su misura che oscillano tra i 600 e i 1500/2000 euro.

A determinare la fascia di prezzo in questo caso vanno considerati diversi fattori, tra cui:

  • Sistema di chiusura (battente, scorrevole, scomparsa, girevole)
  • Materiale (vetro, cristallo trasparente, cristallo temperato, vetro extra chiaro con spessore 6/8 mm)
  • Finiture: telaio anodizzato argento lucido, dettagli extrabrill, profili argento cromato estensibili.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati