Misure box doccia: standard, maxi o custom made

Protagonista indiscussa del bagno, la doccia è l’elemento d’arredo che può fare la differenza e catturare l’attenzione grazie a bellezza del design e cura dei dettagli. Una doccia ben progettata e con misure proporzionate alla metratura si integra perfettamente nel bagno, piccolo o grande che sia, creando un suggestivo spazio continuo con il resto dell’arredo, grazie a lastre in cristallo o - di gran tendenza - in vetro trasparente extrachiaro.
Tanti i modelli di box doccia presenti sul mercato: dalla classica tipologia a battente con apertura verso l’esterno alle due porte scorrevoli salvaspazio, fino a soluzioni esteticamente più ricercate indicate per maxi spazi, come la doccia Walk-in, con ingresso open e una lastra fissa che protegge dagli schizzi.

Box doccia: elementi da valutare prima dell’acquisto

Per scegliere il modello giusto di box doccia occorre valutare con attenzione una serie di fattori:

  • Punto di installazione: a partire dal numero di pareti a disposizione per l’appoggio, occorre stabilire la sagoma del box doccia e il punto in cui verrà installato.
  • Tipologia box: in base al numero di pareti di appoggio, verrà deciso il tipo di box doccia: in una nicchia a tre pareti, nell’angolo o contro la parete.
  • Tipologia piatto: piatto filopavimento o classico piatto da appoggio con o senza gradino.
  • Tipologia di soffione: fisso con asta (con o senza doccino), braccio a “elle” con fissaggio a muro, a soffitto da incasso o con sostegno.
  • Tipologia di miscelatore: miscelatore esterno con attacco dal basso o attacco rovesciato; miscelatore da incasso con o senza deviatore.
  • Misure: una volta definiti design, materiale e posizione, occorre rilevare con esattezza le misure (larghezza, profondità, altezza).

Misure box doccia: come prenderle correttamente

Una volta stabilita la tipologia di doccia o vasca adatta alla forma del bagno, allo spazio a disposizione e alle proprie esigenze di utilizzo, prima di procedere all’acquisto vero e proprio è importante rilevare le misure del box, ma solo dopo aver applicato il rivestimento a parete e posato il piatto, di cui occorre calcolare anche la pendenza verso lo scarico.

box doccia misure dettaglio
OVER-ALL – 810×125
ITALIANA CORRUGATI – 810 x 125
BILDEX – 810 x 125

Misure box doccia: a proposito di numeri

Affinché il box risulti comodo e funzionale, la misura minima consigliata è di 80 x 80 cm oppure 70 x 100 cm, indipendentemente dal tipo di apertura.

Come stabilire le giuste misure? Tutto dipende dallo spazio a disposizione e dal grado di comfort che desideriamo.
Ecco le dimensioni delle principali soluzioni box doccia:

  • Modello a battente presenta una sola anta generalmente larga 100/120 cm. Per lunghezze maggiori, rimanendo sulla tipologia con battente, è consigliabile la soluzione anta fissa + porta.
  • Modello con ante scorrevoli varia all’incirca tra 90 e 190 cm. Altra soluzione congeniale quando il lato supera i 120 cm è il modello Walk-in, disponibile anche nella versione slim con altezza ridotta.
  • Modello con lato fisso e fronte scorrevole: ideale per un bagno stretto e lungo, con il lato di apertura di almeno 100 cm.
  • Modello con lato fisso e fronte battente: in questo caso l’anta scorrevole può essere sostituita da una battente da 140 cm di larghezza.
  • Porte girevoli: questo tipo di cabina doccia presenta due lastre fisse di circa 68/70 cm e una porta girevole reversibile con larghezza estendibile tra 85 e 95 cm.
  • Box angolare arrotondato: soluzione salvaspazio in cui le doppie ante (di spessore non superiore a 4 mm) scompaiono internamente l’una sopra l’altra.

Box doccia: il valore aggiunto di una progettazione ad hoc

In fase di progettazione del box doccia, il lavoro di un bravo architetto può davvero fare la differenza. Dosando bene creatività e razionalità, un professionista competente saprà cogliere immediatamente le potenzialità di un ambiente ed “estrarre dal cilindro” la soluzione ideale per risolvere qualsivoglia problema strutturale.

Ad esempio, laddove non vi siano almeno due pareti di appoggio, occorre progettare un sistema di lastre fissate a muro tramite passante o altri sistemi di ancoraggio. Per ottimizzare lo spazio di un bagno di piccole dimensioni, l’architetto potrà valutare la sostituzione della vecchia vasca con una cabina doccia compatta, moderna e confortevole, oppure ideare soluzioni con ante a scomparsa sostituendo il muro con un controtelaio specifico brevettato.

Altra soluzione salva-spazio potrebbe essere quella di “inventare” una nicchia in cui allocare il box doccia utilizzando idro lastre di cartongesso o pannelli in polistirene estruso adatti allo specifico uso.

Box doccia: uno sguardo ai prezzi

Veniamo ai costi delle varie tipologie di box doccia.

Partiamo da un minimo di 200-300 euro per una cabina doccia con sistema a battente e misura minima standard, fino ad arrivare a soluzioni personalizzate o su misura che oscillano tra i 600 e i 1500/2000 euro. A determinare la fascia di prezzo in questo caso vanno considerati diversi fattori, tra cui:

  • sistema di chiusura (battente, scorrevole, scomparsa, girevole)
  • materiale (vetro, cristallo trasparente, cristallo temperato, vetro extra chiaro con spessore 6/8 mm)
  • finiture: telaio anodizzato argento lucido, dettagli extrabrill, profili argento cromato estensibili.

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