Misuratore laser: utilizzo, funzionamento e costi

In molte occasioni ci sarà capitata la necessità di dover prendere qualche misura per motivi pratici. Per esempio, abbiamo voluto sapere le dimensioni delle pareti della cucina per calcolare i metri quadrati necessari di piastrelle per rifare il rivestimento. Oppure, abbiamo avuto bisogno di conoscere la superficie delle pareti per calcolare quanta vernice acquistare per poter ritinteggiare casa. Il metodo classico prevede l’uso di metri a stecca e metri a nastro flessibili. Tuttavia, questa tecnica può essere scomoda se abbiamo necessità di rilevare molte misure. Oppure, talvolta è addirittura impossibile servirci di un metro classico. Per esempio, come possiamo fare se intendiamo misurare l’altezza del tetto di casa nostra da terra? Bene, in questi casi, il misuratore laser è ciò di cui abbiamo bisogno.

Che cos’è il misuratore laser e a cosa serve?

Il misuratore laser è uno strumento di precisione per la misura delle distanze che possiamo collocare tra le attrezzature e gli elettroutensili da lavoro. Ovvero, è in grado di dirci con ottima precisione la distanza fra due punti. È evidente che il numero di occasioni in cui può farci comodo è elevato.

  • Ci è sempre utile per ogni misura, in quanto ci permette di rilevarla senza spostarsi e impegnarsi fisicamente. Il processo è veloce ed estremamente performante.
  • Ci è comodo se il numero delle misure da rilevare è molto alto. In tal caso l’ottimizzazione delle operazioni si fa sentire.
  • Ci è necessario quando dobbiamo prendere misure che ci costringono a raggiungere punti che non sono raggiungibili fisicamente. Per esempio punti in quota.
  • Il misuratore laser è preciso e l’errore nella misurazione è davvero limitato. Una misura a mano è sempre meno precisa.
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Come funziona un misuratore laser?

Il misuratore laser funziona grazie ad un cronometro elettronico interno che misura il tempo di andata e di ritorno del raggio laser. Quindi, conoscendo tempo di percorrenza e velocità della luce, è in grado di ricavare la distanza percorsa.
In edilizia si fa un grande uso dei strumenti di misura per tutti i motivi sopra esposti, considerato inoltre che in un cantiere e nella progettazione di un'opera edile rilevare una misura è prassi costante.

Quelli usati normalmente sono misuratori laser portatili e il loro funzionamento si basa su una strategia di rilievo della distanza diversa da quanto esposta.
Infatti, è problematico costruire un cronometro elettronico portatile in grado di misurare istanti di tempo così minimi da poter cogliere la velocità della luce su brevi distanze. È complesso e oneroso.

Quindi, viene invece misurata la frequenza di auto-oscillazione del raggio laser. Il raggio viene proiettato. Di qui rimbalza sulla superficie verso la quale lo rivolgiamo. Torna dunque indietro e un sensore lo rileva. Quindi, avendolo percepito, lo spegne. A questo punto il laser si riaccende e riparte il ciclo appena descritto. Contando le oscillazioni del sistema si ricava la frequenza di accensione e spegnimento del sistema. Ovvero, il numero di oscillazioni che avvengono in un secondo. Da qui, conoscendo la velocità della luce, si ricava la distanza.
Una riflessione aggiuntiva, che non guasta fare, riguarda l’accortezza che in generale vi consigliamo di avere quando usate un misuratore. Infatti, pur sempre si tratta di un raggio laser anche se inoffensivo. Pertanto è bene evitare di puntarlo inavvertitamente sugli occhi altrui.

Misuratore laser professionale: caratteristiche e spesa d’acquisto

Esistono vari tipi di laser. Diciamo che, come in molte altri segmenti di mercato, è possibile acquistare prodotti di qualità più alta o più bassa.
Nel caso dei misuratori professionali, si è in presenza di oggetti dotati di componenti di maggiore qualità. Vale a dire un emettitore di laser migliore, un cronometro più preciso, una scocca più robusta e protetta verso umido e polveri.
Oltre a ciò, le funzioni sono delle più disparate.
Un singolo distanziometro può svolgere molte funzioni.

  • Misurare una singola distanza
  • Misurare più distanze tenendole in memoria
  • Rilevare più misurazioni per la stessa distanza per poi farne la media al fine di abbattere il margine di errore
  • Tenere in memoria due e o tre misure per poi moltiplicarle, al fine di ricavare superfici e volumi.

Il prezzo di un oggetto di questo genere, dunque, varia molto in base alle funzioni disponibili e alla qualità. Si può andare da 30-40 euro per un prodotto hobbistico fino a 1000-1300 euro per qualcosa di professionale.

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