Lucernario: la finestra sul tetto che arreda e valorizza la casa

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Porte e Finestre 01 Giugno, 2020

Nell’immaginario collettivo il lucernario ha un’aura piuttosto suggestiva. Installato sul tetto, suggerisce un’apertura verso il cielo ed evoca immagini poetiche e sognanti: dal lucernario, sdraiati sul letto, si possono scorgere i riflessi della luna e una piccola porzione di cielo stellato!

A prescindere dallo stile e dalla tipologia, i lucernari sono dotati di un fascino unico.

I raggi del sole che entrano dalla “finestra sul tetto” riescono a trasformare qualsiasi ambiente, anche il più oscuro e inospitale, in un’oasi di benessere e vitalità!

La scelta del lucernario presenta diversi vantaggi anche in termini pratici e funzionali: contribuisce a rendere la casa più salubre, accresce il valore economico dell’immobile, aumenta visivamente gli ambienti, e, in alcuni casi, rappresenta la soluzione progettuale più idonea (se non l’unica) per illuminare e sfruttare al massimo un sottotetto e un piano mansardato.

A volte il lucernario diventa un’indispensabile sorgente di luce e aria per rendere vivibile (e sfruttare come ripostiglio o mini-studio) uno spazio sottotetto poco illuminato ma calpestabile e con altezza minima abitabile.

Lucernario: come scegliere la tipologia più adatta

l moderni lucernari sono la soluzione più pratica ed efficiente per recuperare la luce naturale e ottenere ambienti più salubri e piacevoli. Oltre che belli da vedere, sono anche molto efficienti sotto il profilo dell’isolamento termoacustico. Essendo installati sul tetto sono concepiti per resistere a raggi UV, urti, grandine e forti carichi (come la neve).

Esistono diverse combinazioni, tipologie e sistemi di apertura: la scelta giusta è quella che tiene conto delle caratteristiche strutturali dell’edificio, delle esigenze tecniche, ma anche del gusto personale e del budget a disposizione.

Forme, tecnologie e aperture: scegli il tuo lucernario

I lucernari sono disponibili in diverse forme, materiali, misure e sistemi di funzionamento. Questi aspetti “fissano” lo stile della finestra e contribuiscono a determinarne il costo. A incidere su quest’ultimo c’è anche un altro elemento: il tipo di apertura.

Vediamo le principali varianti presenti sul mercato:

Apertura a bilico

L’apertura a bilico è la più diffusa e, di norma, anche la più economica. Si adatta facilmente a qualsiasi contesto architettonico, a patto che possa essere installata con una pendenza compresa tra i 15 e i 90 gradi.

Apertura a compasso/vasistas

Per installare un lucernario con apertura a compasso è necessaria una pendenza tra i 15 e i 45 gradi. Sebbene le operazioni di pulizia siano un po’ più complesse rispetto alla soluzione a bilico, il lucernaio a compasso ha due grandi vantaggi:

  • è una finestra salvaspazio: non ruba centimetri allo spazio interno dell’ambiente
  • può rimanere aperta anche in caso di pioggia: questo aspetto incide molto sul livello di comfort, in quanto evita che l’acqua possa entrare accidentalmente in casa e consente di arieggiare i locali anche nelle giornate piovose

Apertura a libro

Proprio come la copertina di un libro, questo tipo di lucernario può essere aperto fino a 90 gradi grazie all’apertura incernierata lateralmente.

Il lucernario con apertura a libro risulta bello da vedere e consente un agevole accesso al tetto.

lucernario
Vaga 810 x 125

Lucernario elettrico

Oltre all’apertura manuale (tramite maniglia o bracci), i lucernari possono anche disporre di apertura elettrica tramite telecomando o da remoto, ossia programmando l’apertura e la chiusura da fuori casa. Questa opzione è molto utile quando, ad esempio, si vuole arieggiare un locale mentre si è fuori, per poi rientrare in casa e trovare un ambiente fresco e pulito.

I modelli più smart generalmente consentono di impostare anche la chiusura automatica in caso di pioggia: un apposito sensore posizionato sul telaio è in grado rilevare il “pericolo” e chiudere autonomamente l’infisso.

Lucernario a cupola

Accanto alle classiche forme rettangolari con vetro piatto, troviamo anche lucernari dal design più insolito. Uno di questi è il lucernario a cupola.

Di forte impatto estetico, le cupole possono essere sia fisse che apribili (con apertura elettrica e/o manuale) e sono solitamente realizzate con più strati di vetro oppure con copertura in policarbonato.

Lucernari aeranti

I lucernari aeranti si installano sopra le bocche di lupo allo scopo di proteggere l’interrato dallo sporco e dagli insetti, e nello stesso tempo per consentire l’aerazione dei locali interrati tramite apposite prese d’aria.

Grazie a queste soluzioni, l’interrato rimane asciutto e pulito, in quanto l’acqua piovana viene canalizzata in un tubo dedicato, mentre la struttura è protetta da reti anti insetto, simili a zanzariere, ma più resistenti, che non si intasano e impediscono a sporco e insetti di entrare in casa.

lucernario

Quanto costa un lucernario?

Vuoi installare un lucernario ma non hai idea della spesa da sostenere?

Iniziamo col dire che il prezzo dipende molto dalla dimensione e dal materiale dell’infisso.

Vediamo qui di seguito i prezzi medi per la fornitura e l’installazione delle finestre per tetti prendendo in esame due diverse misure e i 3 principali materiali in cui vengono realizzate:

  • Lucernario in PVC: circa 300 euro per la dimensione 55×78 cm e 500 euro per le misure 78×140 cm
  • Lucernario in legno: 500 euro per la dimensione più piccola e 600 euro per la più grande
  • Lucernario in alluminio: in questo caso dobbiamo preventivare una spesa di circa 700 euro per la misura 55×78 e 800 euro per la misura 78×140

Ora hai tutte le informazioni che ti servono per scegliere i migliori lucernari e far splendere la casa di luce naturale.

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