Legno Iroko: prezzi, provenienza e caratteristiche principali

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Parquet Pavimenti e Rivestimenti Novembre 07, 2020

Il legno è da sempre un materiale che esercita un notevole fascino sotto molti profili e per numerose ragioni. Basti pensare che risulta estremamente antico e ha accompagnato gli uomini sia nelle prime testimonianze di architettura spontanea sia nella realizzazione di utensili ma, anche più banalmente, ha sostenuto l’umanità tutta durante lunghi inverni permettendole di riscaldarsi con il fuoco.
Oggi scopriremo assieme un legno poco noto ma di notevolissime qualità fisiche, meccaniche, di lavorabilità ed estetiche, specialmente se comparato al suo costo medio: il legno Iroko.

Qual è la provenienza del legno Iroko?

Tale essenza proviene da molto lontano e anche per questo motivo si sta affermando solo più recentemente pure in Italia. Per questa ragione alcuni non ne avranno sentito mai parlare.

I luoghi che la vedono nascere e crescere sono le distanti foreste equatoriali dell’Africa: in particolar modo quelle di Sierra Leone, Angola, Congo e Kenya. Si ricava, nello specifico, da alberi di Clorophora Excelsa e Clorophora Regia.

In Africa l’albero di Iroko è ritenuto sacro da talune etnie e usato ampiamente là dove cresce. Infatti i popoli locali lo usano per la costruzione di case, pontili e altro. La corteccia, inoltre, viene spesso utilizzata anche nella preparazione di infusi di vario genere.

legno iroko per esterno

Legno iroko per esterni e non solo

Il legname d’iroko presenta caratteristiche notevoli sotto molteplici aspetti. Le sue principali peculiarità sono così riassumibili:

  • Ha un peso allo stato fresco di circa 1000 daN/mc e 660 daN/mc quando stagionato.
  • Presenta una resistenza a compressione parallela alla fibra di circa 500 daN/cmq.
  • Presenta qualità meccaniche notevoli e resiste bene a flessione, motivo per cui con un modulo elastico E=100000 daN/cmq viene usato nelle costruzioni.
  • Presenta discreta durezza ma comunque buona lavorabilità.
  • Ritira poco in fase di stagionatura.
  • Resiste bene all’acqua sia con presenza costante sia alterna.
  • Il colore è pregevole: dal giallo al marrone scuro.

Colorazioni del legno iroko

Il legno Iroko si presenta in natura di un colore che va dal verde al giallo bruno, ma tende a schiarirsi nel tempo assumendo una colorazione che spazia dal giallo al marrone scuro.

Dopo la fase di stagionatura presenta un aspetto variegato e si formano striature più scure.

È possibile trovare, ad un prezzo non troppo più alto, il legno Iroko prefinito verniciato. In questo caso per verniciare non si intende colorare, ma applicare una verniciatura protettiva, che può essere opaca o più tendente ad un effetto lucido.

Per quanto riguarda i colori da combinare in un ambiente pavimentato con il legno Iroko, consigliamo di optare per colori chiari, proponendo come una delle migliori soluzioni il bianco o il panna laccato. Gli stessi colori sono una scelta ottimale anche per l’arredo, che andrà a contribuire all’eleganza dell’ambiente.

Le caratteristiche sopra elencate ci suggeriscono che si tratta di un materiale di qualità, ed infatti i suoi usi sono i più svariati.

Innanzitutto il legno Iroko è un legno resinoso, gli è sufficiente un buon trattamento con impregnante e resiste bene all’acqua: per questo motivo, con esso sono ben realizzabili arredi per esterni, ma non solo.

Il legno Iroko viene per esempio utilizzato nelle imbarcazioni come equivalente al teak ma, anche considerando del legno teak il prezzo al metro cubo, possiamo dire che può considerarsi meno pregiato rispetto ad esso.

Inoltre, essendo un legno di massello molto resistente, il legno Iroko viene anche usato per la fabbricazione di porte ed infissi.

In termini di prezzo, una buona versione di parquet in legno, che rispetto ai più classici roveri permette di avere un buon risparmio, riguarda il parquet Iroko, prezzo che si aggira intorno ai 30 e 40 euro al mq e che può ovviamente variare a seconda che sia di prima, seconda o terza scelta, ed in base alla finitura, che può portare il prezzo anche a 70 euro al mq.

Sulla scorta di quanto detto, si deduce che è possibile realizzare anche ottimi tavolati per pavimentazioni esterne.

Infine, il legno Iroko viene usato anche per realizzare strumenti musicali, tra cui il djembe, famoso tamburo a calice africano.

Tavole iroko legno: prezzo del materiale

Il costo di tale materiale varia a seconda dell’uso per cui lo ricerchiamo. In linea di massima, qualora fossimo interessati ad acquistarlo sotto forma di tavolame, il prezzo si aggirerebbe sui 1000, 1300 euro a metro cubo. La cifra rimane bassa per spessore contenuti: 3-4 cm. Si alza invece per spessori maggiori: 8 cm circa. Inoltre conterà la scelta del prodotto che acquisteremo: se sarà di prima, seconda o terza scelta. Questi sono i prezzi di riferimento per poi giungere al costo specifico dei prodotti.

Per comprendere la convenienza di un’essenza del genere, mettiamo a confronto un parquet in rovere di qualità, che può arrivare a costare oltre i 100 euro per metro quadrato solo materiale, con un parquet in iroko, che può essere trovato ad un ragionevole prezzo di mercato di 40 euro per metro quadro.

legno iroko finitura

Impregnante per Iroko: la finitura classica

Ci pare sensato concludere infine questa piccola trattazione parlando della finitura, che effettivamente rappresenta di per sé la lavorazione finale di qualunque oggetto realizzato in legno.

Abbiamo detto dunque che nello specifico si tratta di un legno grasso. Questa caratteristica, in particolare, gli consente di lavorare bene in presenza di umidità e di evitare trattamenti eccessivi.

Utilizzare un classico impregnante per Iroko comporta un trattamento semplice ed ottimo per questo tipo di legno. Trattandosi di un legno poroso è possibile anche optare per più passate di impregnante per raggiungere un risultato di qualità.

Questo discorso vale massimamente se siamo interessati ad applicare come finitura della vernice: proprio per via della sua porosità, il supporto assorbirà notevoli quantità di finitura e quindi sono auspicabili almeno 2 o 3 mani.

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