Legge di bilancio 2021: tutti i Bonus casa legati all’edilizia

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Normative e Leggi Aprile 06, 2021

La Legge di Bilancio 2021, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2020 (Legge n. 178/2020, GU n. 322) e in vigore dal 1° gennaio 2021, ha confermato diverse agevolazioni fiscali in materia edilizia e aggiunto nuove misure a sostegno dei contribuenti. Vediamo cosa prevede la Legge di Bilancio 2021.

In questo articolo approfondiremo:

Legge di Bilancio 2021: le principali novità

Tra le novità messe a punto dalla Legge di Bilancio 2021 troviamo l’introduzione di incentivi statali sull’acquisto di alcune categorie di prodotti finora mai considerate dai vari Bonus Casa.

In particolare, la nuova Legge di Bilancio ha stabilito che si potrà beneficiare di un Bonus fiscale fino a:

  • 500 euro nel caso di installazione di depuratori d’acqua nelle abitazioni private;
  • 2.500 euro per gli erogatori d’acqua, i depuratori e gli altri sistemi di filtraggio acqua potabile installati in aziende, uffici, ristoranti, bar e locali commerciali aperti al pubblico.

Legge di bilancio 2021: bonus idrico per ristrutturazione bagno

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Bonus idrico per la ristrutturazione del bagno

Buone notizie anche per chi intende procedere al restyling del bagno sostituendo i vecchi sanitari e/o la rubinetteria.

Grazie al nuovo Bonus Idrico, finanziato dal “Fondo per il risparmio di risorse idriche”, i contribuenti potranno ottenere un Bonus di 1.000 euro (abitazioni private) e 5.000 euro (pubblici esercizi).

Questo sarà da utilizzare entro il 31 dicembre 2021, per i seguenti interventi finalizzati alla limitazione degli sprechi d’acqua:

Sostituzione di sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto

In particolare, il Bonus viene riconosciuto per la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Sostituzione di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua

Anche in questo caso, il Bonus si applica sulla fornitura e sull’installazione della nuova rubinetteria per la casa, così come sulle eventuali opere idrauliche e murarie collegate e sullo smontaggio/dismissione del preesistente.

I vecchi sistemi devono essere sostituiti con rubinetti e miscelatori per il bagno (e per la cucina) dotati di dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto.

Per quanto riguarda i soffioni doccia e le colonne doccia, per beneficiare del Bonus andranno scelti modelli con valori di portata d’acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto.

Altre novità della Legge di Bilancio 2021 riguardano:

  • L’aggiunta, tra le voci di spesa detraibili al 50% con il Bonus Ristrutturazione, quelle sostenute per la sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione;
  • L’aggiunta, tra le spese ammesse alla maxi detrazione del Superbonus 110%, quelle relative all’acquisto e all’installazione di ascensori e montacarichi e quelle sostenute per la rimozione di barriere architettoniche in favore di persone disabili e over 65, previa verifica dei requisiti necessari.

Le conferme: Bonus Ristrutturazione, Superbonus 110% e Bonus Mobili

Prorogato fino al 31 dicembre 2021 anche il Bonus Ristrutturazione, che prevede il riconoscimento di una detrazione fiscale del 50%, fino ad un limite di spesa di 96.000 euro, per i seguenti lavori di ristrutturazione:

  • Manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali (edifici condominiali);
  • Lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali.

La Legge stabilisce inoltre che il Bonus Ristrutturazione (così come l’Ecobonus) possa essere fruito da parte del contribuente avente diritto sia come detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi, sia come sconto diretto in fattura, optando per l’opzione della cessione del credito.

Legge di Bilancio 2021: quando richiedere lo sconto in fattura?

È possibile richiedere lo sconto in fattura (recuperando immediatamente il 50% (o altra aliquota prevista) della spesa anziché attendere il recupero in 5 o 10 anni tramite dichiarazione dei redditi) per i seguenti interventi:

  • Lavori di recupero del patrimonio edilizio. Si parla di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni degli edifici. Per quest’ultime valgono anche i lavori di manutenzione ordinaria.
  • Interventi di riqualificazione energetica rientranti nell’Ecobonus ordinario (ad esempio, l’acquisto di nuovi infissi).
  • Lavori di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti. Sono inclusi anche i lavori di sola pulizia o tinteggiatura esterna, per i quali spetta il Bonus facciate prorogato dalla Legge di Bilancio 2021.

Superbonus 110%: prorogato al 2022

Tra i vari incentivi fiscali previsti per le ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche, il Superbonus 110% è sicuramente il più vantaggioso.

Il motivo principale è che consente nel recuperare il 110% della spesa sostenuta per gli interventi trainanti di riqualificazione energetica (cappotto termico, sostituzione impianto di climatizzazione invernale e interventi antisismici), oltre agli eventuali interventi trainati associati (come la sostituzione dei serramenti).

A condizione che complessivamente l’edificio ottenga il miglioramento di 2 classi energetiche (una se l’immobile è già nella penultima classe possibile), dimostrabile tramite presentazione di un’APE pre intervento e un’APE post intervento.

Il Superbonus 110% è stato prorogato fino al 30 giugno 2022 e, per gli edifici condominiali o le abitazioni singole che al giugno di quell’anno hanno concluso almeno il 60% dei lavori, fino al 31 dicembre 2022.

Per l’acquisto di infissi, schermature solari e sistemi oscuranti (intervento trainato), la Legge di Bilancio 2021 ha stabilito un tetto massimo detraibile di 54.545 euro.

Inoltre, dal 6 ottobre 2020 il Decreto MISE ha stabilito dei massimali al metro quadro da rispettare, variabili in base alla tipologia di finestra e alla zona climatica di appartenenza (Requisiti Minimi/2020, allegato I).

Altra importante novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 riguarda l’innalzamento del tetto di spesa per l’acquisto di nuovi mobili ed elettrodomestici in classe A+ (Bonus Mobili) per le abitazioni oggetto di ristrutturazione edilizia. Si passa da 10.000 a 16.000 euro, mentre la detrazione rimane confermata al 50%.

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