Isolamento terrazzo calpestabile: quando è possibile senza demolizione

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Outdoor Febbraio 28, 2021

Gli spazi esterni rappresentano un valore aggiunto per qualsiasi proprietà immobiliare.

Avere a disposizione un giardino, un terrazzo calpestabile o anche solo un piccolo balcone è fondamentale in chiave di benessere e comfort abitativo: l’outdoor consente di trascorrere piacevoli momenti all’aria aperta, a tutto vantaggio della qualità della vita in casa.

Sappiamo, inoltre, che gli spazi esterni aumentano la quotazione economica dell’abitazione: circa il 30% della superficie complessiva di balconi, terrazze e giardini va ad aggiungersi ai metri quadri interni calpestabili, incrementando la superficie commerciale dell’immobile.

Proteggere e preservare le superfici calpestabili esterne è importante perché, ad eccezione dei casi in cui sono presenti strutture protettive a chiusura (pergolati, verande in vetro), le stesse si trovano perennemente esposte all’azione aggressiva e corrosiva di vento, pioggia, raggi ultravioletti, gelo e umidità.

Il terrazzo calpestabile è generalmente realizzato in materiali specifici per esterni, capaci di contrastare bene gli agenti atmosferici, respingere l’acqua e resistere all’usura del tempo, dello sporco e dell’inquinamento. Tuttavia, in tutte le circostanze in cui si preferisce andare sul sicuro e scongiurare il rischio di infiltrazioni d’acqua è bene ricorrere all’isolamento terrazzo calpestabile, ossia al metodo più efficace per impermeabilizzare la superficie ed evitare compromissioni strutturali.

Ricordiamo infatti che l’insinuazione di acqua e umidità nella pavimentazione esterna non solo può arrecare danni seri al terrazzo, ma può indebolire e danneggiare la struttura stessa dell’abitazione sottostante, qualora ovviamente il terrazzo in questione fosse collocato al di sopra dell’immobile.

Come procedere per l’isolamento del terrazzo calpestabile 

Gli spazi esterni delle nuove costruzioni sono concepiti con le migliori tecniche di isolamento e i materiali più idonei a schermare l’acqua e gli altri agenti atmosferici. Ma come intervenire per eseguire l’isolamento termico della copertura di un terrazzo calpestabile preesistente?

Molto dipende dalle condizioni di salute della pavimentazione e della struttura. Se già pesantemente compromesse – segni visibili di muffa e umidità, aloni, distacchi di intonaco, ringhiera arrugginita – la cosa più saggia è rifare da capo il terrazzo. In questo caso si procederà dapprima a demolire la superficie calpestabile esistente, poi a rimuovere gli eventuali strati impermeabilizzanti presenti e a sostituirli con guaina e materiali isolanti idonei sia a contrastare gli agenti esterni che a durare a lungo nel tempo, per poi infine ripristinare il massetto e posare la nuova pavimentazione.

Se invece le condizioni del terrazzo calpestabile sono buone/discrete, la soluzione migliore per mantenerle tali è intervenire in via preventiva con una manutenzione ordinaria atta a potenziare l’isolamento termico e la capacità della pavimentazione di resistere alle intemperie e all’usura del tempo.

isolamento terrazzo calpestabile

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Isolare il terrazzo calpestabile senza demolizione

Migliorare l’isolamento del terrazzo senza intervenire con lavori di demolizione/rifacimento è possibile a patto che la superficie calpestabile non sia usurata né compromessa nel suo normale utilizzo.

In commercio esistono diversi prodotti specifici, applicabili anche in modalità fai da te. Si tratta di soluzioni concentrate a base di resina siliconica (o silossanica) e polimeri organici catalizzati che vanno ad agire direttamente sulla pavimentazione esistente creando una barriera isolante dalle eccellenti proprietà impermeabili e idrorepellenti.

Procedere con l’isolamento terrazzo calpestabile senza demolizione presenta l’evidente vantaggio del risparmio economico. Sappiamo infatti che demolire e rifare interamente un balcone, un terrazzo, le scale o qualsiasi altro ambiente esterno della casa richiede un investimento economico non indifferente. L’investimento è anche di tempo ed energie. Prima di avviare il lavoro di rifacimento del terrazzo pavimentato occorre infatti far eseguire una perizia di valutazione dello stato conservativo della superficie, contattare una serie di ditte, attendere i preventivi e infine scegliere i professionisti che si faranno carico dell’intervento di manutenzione straordinaria.

L’ideale, dunque, è agire tempestivamente alle prime avvisaglie di problemi, o, ancora meglio, utilizzare i prodotti impermeabilizzanti per prevenire ed evitare del tutto che tali problemi possano verificarsi.

I vantaggi di isolare/impermeabilizzare senza opere di rifacimento sono legati anche a questioni di praticità: stendere gli isolanti è un’operazione veloce e immediata che, quasi sempre, può essere effettuata senza ricorrere a ditte e operai.

isolamento terrazzo calpestabile

Vediamo tipologie e costi dei principali prodotti isolanti per terrazze e balconi.

  • Guaine impermeabilizzanti terrazzo

Le guaine impermeabilizzanti nascono con lo scopo di contribuire a contrastare le pericolose infiltrazioni d’acqua. Sarebbe opportuno rinnovare la stesura del prodotto all’incirca ogni 10 anni, così da preservare la pavimentazione e la struttura, ed evitare di dover poi mettere mano con interventi più invasivi (e costosi) come appunto il rifacimento del terrazzo.

La stesura dello strato protettivo isolante è relativamente semplice. Molto dipende dalla qualità del prodotto: più è alta, più sarà facile applicare la guaina.

Ecco perché è preferibile affidarsi ai brand più affidabili e, anche all’interno di tali brand, preferire i top di gamma ai prodotti economici: la posta in gioco è troppo alta per puntare al risparmio! 

Il costo leggermente più alto viene ampiamente ripagato dall’affidabilità del prodotto nell’azione di isolamento termico e contrasto a umidità e infiltrazioni d’acqua nel terrazzo

Il prezzo medio di una confezione da 5 kg di guaina traspirante specifica per l’isolamento di superfici esterne calpestabili (balconi, terrazze, vialetti pedonali) si aggira intorno ai 35-40 euro. Si risparmia un po’ acquistando una quantità maggiore di prodotto (una confezione da 20 kg per circa 60 euro): soluzione percorribile nel caso in cui si debba isolare un terrazzo calpestabile di grande metratura.

  • Liquido impermeabilizzante a base di resine silossaniche

Pratiche e convenienti anche le soluzioni a base di resine silossaniche in solvente trasparente, applicabili sulla maggior parte delle pavimentazioni esterne (gres porcellanato, pietra, cotto, cemento clinker)

Data la consistenza liquida, questi prodotti impermeabilizzanti possono essere stesi sulla pavimentazione esistente anche con un semplice spazzolone. Il liquido penetrerà facilmente nella porosità del pavimento, così come nelle fessure e nelle stuccature, creando uno strato protettivo isolante molto efficace e duraturo.

Ma come agisce esattamente il liquido nell’azione sigillante/isolante della pavimentazione esterna? Come riesce il prodotto a impermeabilizzare in profondità, aggirando anche eventuali discontinuità della superficie calpestabile?

Il meccanismo è semplice: a contatto con l’aria, il liquido isolante scatena un processo chiamato “polimerizzazione” che rende stabile e longeva la molecola silossanica che è alla base della composizione del prodotto. 

La maggior parte dei liquidi isolanti trasparenti per terrazzi, il cui costo medio è di 20-30 euro per una confezione da 5 litri, garantiscono un’efficacia superiore ai 10 anni.

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