Isolamento acustico fai da te: soluzioni low cost per insonorizzare gli ambienti di casa

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Pareti Interne 08 Maggio, 2020

Chi l’ha detto che per isolare acusticamente uno o più ambienti della casa siano necessari lunghi e costosi lavori di insonorizzazione?

Oltre ai metodi professionali, consistenti perlopiù nella realizzazione di controsoffitti e/o contropareti in cartongesso, è possibile intervenire anche con soluzioni di isolamento acustico fai da te.

Quest’ultime sono ideali quando non è richiesto un alto livello di insonorizzazione, ma solo un miglioramento generale del comfort abitativo, un’attenuazione del rumore proveniente dall’esterno o la riduzione della propagazione all’esterno di rumori che noi stessi produciamo dalla nostra abitazione.

Tra le tecniche più semplici e veloci di isolamento acustico fai da te troviamo i pannelli fonoassorbenti, la stoffa fonoassorbente (tenda acustica) e i sistemi massa-molla-massa.

Prima di addentrarci nelle varie tecniche, occorre fare un’importante premessa: per insonorizzare una stanza a volte è necessario utilizzare una combinazione di materiale fonoassorbente e materiale fonoimpedente.

 

Materiale fonoassorbente e fonoimpedente: che differenza c’è?

Il materiale fonoassorbente assorbe le onde sonore impedendo che le stesse si diffondano nell’ambiente circostante. Il materiale fonoimpedente agisce esattamente all’opposto: crea una barriera acustica che impedisce alle onde sonore di diffondersi all’esterno.

Di pari passo, è importante chiarire anche la differenza tra isolamento acustico e trattamento acustico, perché non di rado si confonde l’esigenza di avere una stanza acusticamente trattata con quella di un ambiente acusticamente isolato dal resto della casa.

In alcuni casi è sufficiente l’isolamento acustico, in altri sono necessarie entrambe le modalità di insonorizzazione.

Pensiamo, ad esempio, agli ambienti utilizzati come studi professionali, studi di registrazione, sala prove, sala incisioni: in questi casi occorre sia trattare acusticamente gli ambienti, in modo da renderli “asciutti”, ossia privi di riverbero/eco, sia insonorizzarli con un isolamento acustico che da un lato impedisca l’assorbimento dei rumori esterni (materiale fonoassorbente) e dall’altro impedisca la propagazione dei rumori all’esterno (materiale fonoimpedente).

Pannelli fonoassorbenti

I sistemi più frequentemente impiegati per realizzare barriere acustiche fai da te senza spendere un capitale sono i pannelli fonoassorbenti.

Qual è il materiale fonoisolante più efficace?

Non esiste un materiale più adatto in termini assoluti. La scelta dipende da una serie di fattori, tra cui il tipo di rumore (basse o alte frequenze), il contesto abitativo e le esigenze specifiche.

Tra i principali materiali fonoassorbenti porosi troviamo:

  • lana di vetro
  • lana di roccia
  • sughero
  • truciolato di legno e segatura
  • poliuretano espanso
  • vermiculite espansa
  • pannelli di polistirolo
  • perlite espansa

I materiali sono tanto più fonoisolanti quanto più elevato è il loro peso specifico. Buoni materiali fonoisolanti sono dunque:

  • gomma naturale
  • gomma espansa
  • gomma sintetica
  • piombo
  • acciaio
  • marmo

Rumori ad alta e bassa frequenza

I rumori ad alta frequenza sono i più comuni quando si vive all’interno di un condominio. Se le mura divisorie non sono sufficientemente spesse da contrastare i principali rumori provenienti dalle abitazioni vicine, la qualità della vita ne può risentire più o meno negativamente: televisione ad alto volume, voci, conversazioni, rumore del motore dei condizionatori o di altri apparecchi rumorosi. In questi casi le soluzioni più efficaci sono i controsoffitti e/o le contropareti in cartongesso riempite con materiale fonoassorbente.

Se a rendere la vita impossibile tra le quattro mura sono invece i rumori a bassa frequenza (bass traps), come i rumori da calpestio o l’inquinamento acustico, i sistemi fai da te più efficaci sono le strutture massa-molla-massa, che consentono di attutire le onde sonore.

pannelli fonoassorbenti
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Struttura isolante fai da te con pannelli in lana di roccia e lana di vetro

Lana di roccia e lana di vetro hanno caratteristiche molto simili in termini di isolamento acustico ed entrambe sono soluzioni fai da te molto efficaci per ridurre i rumori.

Le differenze prestazionali tra i due materiali sono davvero minime, così come il costo.

Di conseguenza, la scelta tra i pannelli fonoassorbenti in lana di roccia o quelli in lana di vetro dipende dalle specifiche esigenze e dall’uso che ne vogliamo fare.

Potrebbe essere utile ad esempio valutare le proprietà termoisolanti, la facilità di gestione del materiale e la sua resistenza alla compressione.

La lana di vetro è più facile da maneggiare, mentre la lana di roccia è più indicata laddove sia richiesta un’alta resistenza alla compressione.

pannelli fonoassorbenti

Pannelli fonoassorbenti: quanto costano?

Il materiale di cui sono composti i pannelli incide in modo determinante sulle performance e sulla resa dell’isolamento acustico degli ambienti. Di conseguenza, variano anche i costi.

La lana di roccia ha un costo medio di 3-4 euro al metro quadro, mentre una lana di vetro di qualità, di spessore medio-alto, costa intorno ai 5-6 euro al metro quadro. Il prezzo totale, comprensivo dei materiali per struttura di contenimento e finitura e costo della manodopera, oscilla tra i 70 e i 90 euro al metro quadro. Ricorrere al fai da te può farci risparmiare sulla manodopera, facendo scendere il costo mediamente intorno ai 40-60 euro al metro quadro.

Altra soluzione di isolamento acustico fai da te e low cost è l’utilizzo di una speciale stoffa fonoassorbente, in particolare la tenda acustica, realizzata con una tecnologia in grado di assorbire i suoni e ridurre di circa 7 decibel i rumori provenienti dall’esterno. Il costo medio di una tenda acustica oscilla tra gli 89 e i 110 euro.

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