Isolamento acustico low cost per la casa: quali sono le soluzioni migliori?

Categorie
Pareti Interne Novembre 03, 2021

Chi l’ha detto che per procedere con l’isolamento acustico low cost di uno o più ambienti della casa non sia facile scegliere i materiali a buon prezzo e di qualità?

Oltre ai metodi professionali, consistenti perlopiù nella realizzazione di controsoffitti e/o contropareti in cartongesso, è possibile intervenire anche con soluzioni di isolamento acustico fai da te.

Ma prima di addentrarci nelle varie tecniche, occorre fare un’importante premessa: per insonorizzare una stanza a volte è necessario utilizzare una combinazione di materiale fonoassorbente e materiale fonoimpedente.

In questo articolo, andremo ad approfondire i seguenti argomenti:

Materiale apposito per l'isolamento acustico low cost della casa

Isolamento acustico low cost: la differenza tra materiale fonoassorbente e fonoimpedente

Il materiale fonoassorbente assorbe le onde sonore impedendo che le stesse si diffondano nell’ambiente circostante.

Mentre, il materiale fonoimpedente agisce esattamente all’opposto: crea una barriera acustica che impedisce alle onde sonore di diffondersi all’esterno.

Di pari passo, è importante chiarire anche la differenza tra isolamento acustico e trattamento acustico, perché non di rado si confonde l’esigenza di avere una stanza acusticamente trattata con quella di un ambiente acusticamente isolato dal resto della casa.

In alcuni casi è sufficiente l’isolamento acustico, in altri sono necessarie entrambe le modalità di insonorizzazione.

Pensiamo, ad esempio, agli ambienti utilizzati come studi professionali, studi di registrazione, sala prove, sala incisioni.

In questi casi occorre sia trattare acusticamente gli ambienti, in modo da renderli “asciutti”, ossia privi di riverbero/eco, sia insonorizzarli con un isolamento acustico che da un lato impedisca l’assorbimento dei rumori esterni (materiale fonoassorbente) e dall’altro impedisca la propagazione dei rumori all’esterno (materiale fonoimpedente).

Quali sono le caratteristiche dei pannelli fonoassorbenti?

I sistemi più frequentemente impiegati per realizzare barriere acustiche fai da te senza spendere un capitale sono i pannelli fonoassorbenti.

Qual è il materiale fonoisolante più efficace? Non esiste un materiale più adatto in termini assoluti. La scelta dipende da una serie di fattori, tra cui il tipo di rumore (basse o alte frequenze), il contesto abitativo e le esigenze specifiche.

Tra i principali materiali fonoassorbenti porosi troviamo:

  • Lana di vetro/di roccia
  • Sughero
  • Truciolato di legno e segatura
  • Poliuretano espanso
  • Vermiculite espansa
  • Pannelli di polistirolo
  • Perlite espansa

I materiali sono tanto più fonoisolanti quanto più elevato è il loro peso specifico. Buoni materiali fonoisolanti sono dunque:

  • Gomma naturale/espansa/sintetica
  • Piombo
  • Acciaio
  • Marmo

Materiale fonoassorbente per l'isolamento acustico low cost

Cosa sono i rumori ad alta e bassa frequenza?

I rumori ad alta frequenza sono i più comuni quando si vive all’interno di un condominio.

Se le mura divisorie non sono sufficientemente spesse da contrastare i principali rumori provenienti dalle abitazioni vicine, la qualità della vita ne può risentire più o meno negativamente: televisione ad alto volume, voci, conversazioni, rumore del motore dei condizionatori o di altri apparecchi rumorosi.

In questi casi le soluzioni più efficaci sono i controsoffitti e/o le contropareti in cartongesso riempite con materiale fonoassorbente.

Se a rendere la vita impossibile tra le quattro mura sono invece i rumori a bassa frequenza (bass traps), come i rumori da calpestio o l’inquinamento sonoro, i sistemi fai da te più efficaci sono le strutture massa-molla-massa, che consentono di attutire le onde sonore.

Soluzioni ad hoc per un isolamento acustico low cost a regola d'arte

Weber 810 x 125

Pannelli in lana di roccia e lana di vetro: struttura per isolamento acustico low cost

Lana di roccia e lana di vetro hanno caratteristiche molto simili in termini di isolamento acustico ed entrambe sono soluzioni fai da te molto efficaci per ridurre i rumori.

Le differenze prestazionali tra i due materiali sono davvero minime, così come il costo.

Di conseguenza, la scelta tra i pannelli fonoassorbenti in lana di roccia o quelli in lana di vetro dipende dalle specifiche esigenze e dall’uso che ne vogliamo fare.

Potrebbe essere utile, ad esempio valutare, le proprietà termoisolanti per un isolamento termico ad hoc, la facilità di gestione del materiale e la sua resistenza alla compressione.

La lana di vetro è più facile da maneggiare, mentre la lana di roccia è più indicata laddove sia richiesta un’alta resistenza alla compressione.

Pannelli fonoassorbenti: quanto costano?

Il materiale di cui sono composti i pannelli incide in modo determinante sulle performance e sulla resa dell’isolamento acustico degli ambienti. Di conseguenza, variano anche i costi.

La lana di roccia ha un costo medio di 3-4 euro al metro quadro, mentre una lana di vetro di qualità, di spessore medio-alto, costa intorno ai 5-6 euro al metro quadro.

Il prezzo totale, comprensivo dei materiali per struttura di contenimento e finitura e costo della manodopera, oscilla tra i 70 e i 90 euro al metro quadro.

Ricorrere al fai da te può farci risparmiare sulla manodopera, facendo scendere il costo mediamente intorno ai 40-60 euro al metro quadro.

Altra soluzione di isolamento acustico fai da te e low cost è l’utilizzo di una speciale stoffa fonoassorbente, in particolare la tenda acustica, realizzata con una tecnologia in grado di assorbire i suoni e ridurre di circa 7 decibel i rumori provenienti dall’esterno. Il costo medio di una tenda acustica oscilla tra gli 89 e i 110 euro.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati