Intonaco antimuffa: la soluzione per evitare l’umidità di risalita

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Facciate 10 Febbraio, 2020

Come possiamo capire se in un edificio è presente l’umidità di risalita?

Esteticamente, tale fenomeno è ben riconoscibile: generalmente si forma nella fascia inferiore del fabbricato e consiste in un alone uniforme e persistente al di sopra e al di sotto del quale le pitture e i rivestimenti si gonfiano, creando delle parti erose e rigonfie ben identificabili

Come si forma l’umidità di risalita?

Il problema si manifesta perché l’acqua presente nel sottosuolo risale dalle fondamenta della costruzione a livelli differenti a seconda di determinati fattori:

  • porosità e capacità di assorbimento dei materiali edili utilizzati: il mattone e il tufo sono materiali “spugnosi” particolarmente soggetti all’umidità risalita
  • tipologia di struttura: le zone maggiormente colpite sono gli ambienti interrati e seminterrati
  • livello di ricambio d’aria degli ambienti: il degrado causato dall’umidità di risalita può essere arginato attraverso un adeguato ricambio d’aria degli ambienti, che limita la dispersione dell’umidità

Umidità risalita: che danni provoca?

Se trascurata, l’umidità di risalita può portare anche a danni irreversibili sull’edificio. L’umidità ascendente dal terreno si forma a causa del principio di capillarità, secondo il quale i sali presenti nel terreno, ma anche quelli che si trovano all’interno dei materiali edili, si cristallizzano compromettendo l’isolamento termico dell’abitazione, provocando disfacimento dell’intonaco e della malta da muratura, e rigonfiamento/scrostamento delle pitture.

Se l’umidità di risalita è ad uno stadio molto avanzato, le efflorescenze saline saranno evidenti e diffuse, con conseguente formazione di muffa: a lungo andare, questo fenomeno, se non arginato con adeguate misure a contrasto, conduce ad un inesorabile deterioramento e indebolimento della struttura.

intonaco antimuffa
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Umidità muri: rimedi e soluzioni

Per risolvere il problema delle murature umide e della risalita di umidità è possibile intervenire con tecniche più o meno invasive e con risultati più o meno definitivi.

In primo luogo si può ricorrere all’uso di intonaci formulati con lo specifico scopo di prevenire ed eliminare in maniera efficace e duratura il problema dell’umidità dei muri, che, come abbiamo osservato, se non trattato tempestivamente, può creare seri danni alla struttura e peggiorare drasticamente la qualità della vita all’interno delle mura domestiche o in qualsiasi altro contesto.

Tali soluzioni hanno tutte il doppio obiettivo di evitare sul nascere il fenomeno di risalita dell’umidità e di deumidificare le pareti umide ripristinando la salubrità degli ambienti esterni ed interni.

Intonaco antimuffa o intonaco deumidificante

Il rimedio più efficace e duraturo è quello di applicare un intonaco antimuffa, scelto in base al materiale utilizzato per la muratura. Intonacare i muri utilizzando l’intonaco deumidificante o idrorepellente più adatto alle caratteristiche della struttura consente infatti di tenere a debita distanza l’umidità di risalita nelle murature.

Intonaco macroporoso

L’intonaco macroporoso deumidificante presenta un elevato grado di traspirabilità, fattore che agisce a più livelli per eliminare le efflorescenze saline e svuotare le mura (e gli ambienti interni) dall’umidità e dalla muffa.

L’intonaco macroporoso da un lato garantisce l’evaporazione dell’acqua dal muro verso l’esterno e dall’altro forma un’efficace barriera chimica a contrasto dell’umidità di risalita.

Per rafforzare ulteriormente l’azione protettiva è possibile ricorrere ad una speciale crema idrorepellente e antiumidità che non forma sali e non danneggia i muri. Tale prodotto, indicato per muri con mattoni pieni ad alto tenore di umidità, viene iniettato attraverso fori da trapano praticati alla base della muratura. Diffondendosi all’interno della muratura stessa, il prodotto crea un’ulteriore barriera che frena il fenomeno dell’umidità ascendente.

Intonaco deumidificante a base di calce idraulica

Altra soluzione per deumidificare muri umidi e salini, sia interni che esterni, nonché gli ambienti interrati con un sufficiente livello di aerazione, sono gli intonaci a base di calce idraulica.

Tali prodotti sono perfetti anche per risanare edifici storici interessati dalla formazione di umidità di risalita, per i quali è necessario intervenire con soluzioni efficaci ma non invasive, nel rispetto della loro memoria storica e del loro valore artistico.

In commercio esistono intonaci deumidificanti composti da calce idraulica naturale, idonei per tutti i tipi di muratura umida e salina, e in particolare per il recupero di edifici storici, cascine, ville e antichi casolari.

intonaco antimuffa

Intonaco antimuffa: come applicarlo

Per una corretta e duratura eliminazione dell’umidità dai muri, l’intonaco antimuffa va applicato seguendo precisi step:

  • eliminazione dell’intonaco preesistente per almeno 1 metro oltre la fascia di umidità visibile
  • raschiatura e asportazione delle parti friabili
  • spazzolatura e lavaggio con acqua della superficie da trattare: tale operazione va effettuata circa 12/24 ore prima dell’applicazione dell’intonaco deumidificante
  • stesura dell’intonaco antimuffa: manuale o meccanizzata, attraverso una apposita macchina intonacatrice

Intonaci deumidificanti: prezzi

Infine, diamo uno sguardo ai costi medi per ciascuna tipologia di intonaco deumidificante di fascia qualitativa medio-alta per una confezione da 25 kg di prodotto:

  • Intonaco antimuffa (o deumidificante): dai 10 ai 20 euro
  • Intonaco macroporoso: dagli 8 ai 14 euro
  • Soluzioni cementizie per supporti duri e compatti: 20 euro
  • Soluzioni a base di calce idraulica naturale: 23-25 euro
  • Barriera idrorepellente: circa 300 euro per la confezione da 12 blister da 600 ml ciascuno

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