Insonorizzare il soffitto: ecco come eliminare i rumori di calpestio

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Isolamento Acustico Pareti Interne Dicembre 01, 2021

Anche in casa siamo esposti ogni giorno a suoni più o meno fastidiosi: dal traffico esterno all’inquilina del piano di sopra che cammina con i tacchi a qualsiasi ora del giorno e della notte. In questi casi è necessario correre ai ripari e insonorizzare il soffitto per migliorare l’isolamento acustico della casa ed aumentarne la vivibilità.

Se hai scelto di vivere in una tranquilla zona residenziale, lontana dal caos del centro, probabilmente sognavi di svegliarti con il canto degli uccellini anziché con i bambini del piano di sopra che saltano e fanno “vibrare” la tua camera da letto.

In effetti, spesso i rumori non provengono dall’esterno ma dalle abitazioni confinanti e dai piani superiori.

Come fare allora per non sentire i rumori del piano di sopra?

Il modo più efficace per tutelarsi dai fastidiosi rumori da calpestio è quello di insonorizzare il soffitto, scegliendo le opzioni più adatte tra le diverse a disposizione.

In questo articolo approfondiremo i seguenti argomenti:

Installare isolamento acoustico

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Quando e perché insonorizzare il soffitto

Per comprendere l’importanza di un corretto isolamento acustico basti pensare che un’eccessiva esposizione ai rumori può portare a seri problemi di salute per l’individuo.

Fra questi ci sono i disturbi del sonno, il deterioramento delle funzioni uditive, l’aumento della pressione cardiaca, un generale peggioramento dell’umore, fino ad arrivare a problemi cardiaci e forme d’ansia.

Per fortuna, ci si può tutelare insonorizzando anche solo determinate stanze di casa, come ad esempio le camere da letto o le stanze adibite a studio/ufficio.

Ma per rendere lo spazio abitativo confortevole dal punto di vista sonoro è necessario prima individuare con precisione la provenienza del rumore.

Vediamo insieme quali sono le soluzioni più efficaci per schermare i rumori a bassa frequenza, tra cui rientrano anche quelli da calpestio.

Come eliminare i rumori da calpestio

I rumori dei passi “sopra la testa” sono tra i più fastidiosi e anche tra i più difficili da eliminare.

Per ridurre in modo definitivo il problema sarebbe, infatti, necessario intervenire isolando anche il pavimento dell’abitazione da cui provengono i rumori, oltre che il soffitto della propria abitazione.

È chiaro che un intervento di questo tipo, per quanto efficace, è di difficile attuazione, non solo perché costoso e invasivo, ma anche perché non dipende solo dalla propria volontà: serve anche la collaborazione del vicino rumoroso.

Insonorizzare il soffitto di casa

Come limitare allora i rumori da calpestio? Le strade percorribili sono principalmente due:

  1. Interventi di isolamento acustico fai da te: impiego di pannelli fono assorbenti che assorbono le onde sonore;
  2. Lavori di insonorizzazione eseguiti da professionisti del settore: realizzazione di un controsoffitto e/o una controparete, generalmente in cartongesso.

Scopriamone di più.

Isolamento acustico fai da te: quali materiali utilizzare e quanto costa

Ogni rumore presenta una frequenza specifica che può essere intercettata e schermata attraverso un determinato materiale isolante.

Contro i rumori da calpestio (rumori a bassa frequenza) sono molto efficaci i pannelli pre-assemblati realizzati nei seguenti materiali isolanti:

  • materiali fonoassorbenti porosi: lana di roccia, lana di vetro, polistirolo, sughero, poliuretano espanso;
  • materiali fonoisolanti: piombo, gomma, acciaio, marmo.

come eliminare i rumori di calpestio

Ma come mettere pannelli isolanti al soffitto?

Con una buona manualità ed un minimo di esperienza può essere costruita un’efficace parete isolante con pannelli fonoassorbenti anche con il fai da te.

Fissare i pannelli sul soffitto, sulle pareti o sulla porta della stanza non è, infatti, un’impresa impossibile: si parte dal basso verso l’alto fino a coprire l’intera superficie, utilizzando una colla spray, strisce adesive o uno specifico silicone a presa rapida per l’ancoraggio.

In alcuni casi, per attutire al meglio i rumori da impatto e calpestio può rivelarsi efficace insonorizzare soffitto, solaio, controsoffitto o terrazzo con uno speciale “tappeto” antirumore, composto da una guaina a base di derivati del catrame e da una membrana bitume polimero elastomero (BPE).

Però, è bene ricordare che il fai da te non può garantire le stesse performance tecniche e di durata dell’isolamento acustico o dell’insonorizzazione effettuata da una ditta specializzata.

Isolamento acustico fai da te: quanto costa?

Sulla definizione del budget di spesa per l’isolamento acustico del soffitto fai da te tramite pannelli isolanti incide, soprattutto, il costo dei materiali utilizzati.

Per un poliuretano espanso piramidale si parte da un costo di circa 6 euro al mq per lo spessore di 3 cm, salendo a 13-20 euro al mq per spessori da 5 a 10 cm.

Il polistirolo isolante costa leggermente di meno, a parità di spessore del pennello: circa 2 euro al mq per 1 cm di spessore, 3-4 euro per spessori di 3 cm e intorno ai 9-10 euro per pannelli di 8 cm.

Insonorizzare il soffitto durante la riconstruzione

Realizzare una barriera acustica con il controsoffitto in cartongesso

L’applicazione dei pannelli isolanti pre-assemblati sul soffitto con lo scopo di migliorare l’isolamento acustico della stanza attutendo i rumori provenienti dal piano di sopra può avvenire anche in modalità fai da te.

Cosa ben diversa è insonorizzare il soffitto creando un controsoffitto e/o controparete in cartongesso, che funziona come una sorta di imbottitura assorbente in grado di bloccare quasi tutte le onde sonore.

Si tratta di uno dei metodi più efficaci per migliorare l’acustica della casa, a patto che il lavoro venga eseguito a regola d’arte da specialisti del settore.

Il sistema di insonorizzazione si basa sulla creazione di una struttura (controsoffitto), all’interno della quale vengono posizionati dei pannelli fonoassorbenti o fonoisolanti.

La costruzione del controsoffitto richiede l’impiego di profili di acciaio, viti, chiodi e tasselli, per realizzare il telaio zincato che, a sua volta, forma una sorta di intercapedine, al cui interno viene inserito il materiale fonoassorbente e antivibrazione.

Tutto ciò allo scopo di insonorizzare la stanza e liberarsi dei fastidiosi rumori di calpestio.

Per insonorizzare il soffitto in modo efficace è fondamentale che la struttura isolante in cartongesso abbia uno spessore compreso tra gli 8 e i 13 cm e che i materiali utilizzati siano adatti allo scopo che vogliamo ottenere.

Ad esempio, per i pannelli fonoassorbenti i materiali migliori sono quelli sintetici (poliuretano espanso, polistirolo) oppure il sughero, la lana di roccia o di vetro.

Se, invece, si intende potenziare la capacità fonoisolante del controsoffitto, è preferibile utilizzare lastre e pannelli di piombo o gomma.

Per ottimizzare l’efficacia dell’intervento di insonorizzazione della stanza e agire sinergicamente sia sulle basse che sulle alte frequenze, è consigliato anche:

  • Associare ai materiali isolanti una barriera acustica insonorizzante adesiva a base di polimeri ad altissima densità;
  • Fare in modo che la contro-struttura sia disaccoppiata dalla parete/soffitto originale mediante una sospensione elastica che agisce sulle vibrazioni sonore neutralizzandole.

Inoltre, per non compromettere l’efficacia dei lavori di insonorizzazione è fondamentale che la casa non presenti ponti termici, ossia che l’isolamento termico dell’abitazione non sia interrotto da zone di discontinuità e di differenza tra il flusso di calore interno ed esterno.

Questo perché i ponti termici, che si formano a causa di infissi vecchi o malandati a dispersione energetica, non compromettono solo l’isolamento termico dell’edificio ma anche la tenuta acustica.

Quanto costa insonorizzare il soffitto?

L’insonorizzazione di una stanza mediante contropareti e controsoffitti in cartongesso, soprattutto quando realizzata con tecniche innovative e materiali di qualità affidandosi alla competenza di ditte specializzate, non è un impegno economico di poco conto.

Per un intervento di insonorizzazione del soffitto dobbiamo calcolare mediamente una spesa tra i 30 e i 60 euro al metro quadro.

La forbice di prezzo dipende dalle variabili in gioco: il costo per l’acquisto dei materiali isolanti, dei pannelli e dei materiali necessari alla realizzazione del controsoffitto in cartongesso, nonché il costo della manodopera.

Isolamento acoustico per insonorizzare il soffitto

Insonorizzazione soffitto: considerazioni finali

L’insonorizzazione del soffitto richiede una spesa iniziale più o meno alta in base al tipo di intervento per il quale si opta.

Nonostante questo, i miglioramenti che ne derivano in termini di qualità della vita e riduzione delle possibili fonti di stress sono talmente importanti ed evidenti da giustificare a pieno l’investimento.

Insonorizzare il soffitto e/o le pareti di una o più stanze determina anche un aumento del valore commerciale dell’immobile. Infatti, investire in questo tipo di miglioria strutturale determina quindi un ritorno economico sul lungo periodo.

Infine, non dimentichiamo che l’isolamento acustico è legato anche a quello termico.

Di conseguenza, i materiali e le tecniche impiegate per eliminare o limitare i rumori da calpestio contribuiscono anche a migliorare la tenuta termica dell’ambiente, portando ad un risparmio energetico sui consumi.Se con l’insonorizzazione si vogliono ottenere risultati ottimali in termini di efficacia e durata nel tempo, è sempre preferibile affidarsi ai professionisti del settore, piuttosto che ricorrere ai sistemi fai da te.

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