6 originalissime idee rivestimento bagno da cui prender spunto

Categorie
Bagno Rivestimenti Ottobre 14, 2021

Vuoi progettare un bagno che sia funzionale, comodo, pratico da gestire, ma anche stilisticamente ricercato? Vuoi sapere quali sono le idee rivestimento bagno più originali o scoprire le soluzioni più trendy da utilizzare in alternativa alle classiche piastrelle?

Allora sei nel posto giusto!

Per creare un ambiente in perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità la scelta dei rivestimenti è di primaria importanza.

Da un lato i rivestimenti bagno devono essere in grado di resistere efficacemente alle sollecitazioni tipiche di questo ambiente (umidità, acqua, vapori, sporco, condensa, ecc.). Dall’altro è importante non trascurare il fattore design.

Sappiamo infatti che sono principalmente i pavimenti e le pareti a definire il look degli ambienti domestici, e ad orientarne lo stile verso un’atmosfera classica, moderna, industrial, shabby o vintage-rétro.

Pertanto, nell’ottica di cambiare il volto del bagno e trasformarne radicalmente il mood incide di più la sostituzione dei rivestimenti piuttosto che quella dei sanitari o del box doccia.

Con questo articolo vogliamo proporvi alcune originali idee rivestimento bagno da cui prendere esempio per creare il vostro personalissimo stile.

Sappiamo infatti che il bagno è l’ambiente più personale della casa: rivestirlo con i materiali e le soluzioni più affini alla propria sfera emozionale è il minimo che si possa fare!

    1. Bagno monocolore
    2. Rivestimenti bagno senza fughe
    3. Bagno total white
    4. Bagno a scacchi
    5. Gres effetto tessuto
    6. Carta da parati in bagno: perché no?

Bagno moderno in gres

Ponte giulio

Come orientarsi tra le diverse idee rivestimento bagno

Nel settore dei rivestimenti bagno esistono infinite possibilità e scegliere quella più “giusta” è tutt’altro che semplice.

Per iniziare a orientarsi (e a restringere il campo) occorre anzitutto fissare i propri obiettivi e distinguere tra:

  • una ristrutturazione classica, con demolizione dei vecchi rivestimenti e posa dei nuovi;
  • un relooking veloce col quale è invece possibile evitare le opere di demolizione posando i nuovi rivestimenti sopra gli esistenti.

La posa delle piastrelle, a prescindere dal materiale, prevede la rimozione del vecchio rivestimento.

Invece altre soluzioni come i rivestimenti in resina, i laminati, le piastrelle viniliche adesive o la carta da parati in fibra di vetro, sono compatibili anche con la posa su rivestimento esistente.

La scelta del materiale dovrebbe sempre tenere conto sia del lato estetico che di quello pratico-funzionale.

È importante anche valutare in maniera obiettiva il tempo che potremo dedicare alla manutenzione del pavimento e del rivestimento a parete.

Se ad esempio il tempo è poco, meglio orientarsi su materiali che:

  • si puliscono facilmente;
  • non hanno bisogno di particolari trattamenti manutentivi;
  • resistono bene all’umidità, all’usura e allo sporco.

Invece, scegliere rivestimenti con materiali innovativi, come vetri o quarzi porcellanati, con finiture particolari o con superfici decorate in bassorilievo o con effetto 3D, perde qualcosa in praticità ma acquista sicuramente in originalità.

La scelta dell’una o dell’altra tipologia di rivestimento può dipendere:

  • dal budget a disposizione
  • dalle caratteristiche dell’ambiente di destinazione
  • semplicemente dai propri gusti e preferenze stilistiche.

6 idee per rivestire il bagno con originalità

Vediamo ora le 6 idee rivestimenti bagno che abbiamo selezionato per voi.

Potrete applicarle al vostro bagno sia che abbiate intenzione di smantellare i vecchi rivestimenti, sia che vogliate rinnovare il look del bagno in maniera più rapida ed economica.

1. Bagno monocolore

Il bagno monocromatico è tra le tendenze minimaliste più in voga degli ultimi anni. Sebbene sia una scelta stilistica di grande resa estetica, con questa soluzione è importante evitare due principali rischi:

  • creare un ambiente troppo freddo e asettico
  • togliere quel pizzico di personalità che nasce proprio dai contrasti e dai giochi di prospettiva creati dalle sovrapposizioni cromatiche

Per dar vita ad un ambiente armonioso è dunque necessario bilanciare l’omogeneità cromatica dei rivestimenti con alcuni dettagli e complementi che rompono gli schemi, non necessariamente solo sul piano del colore, ma anche dello stile o del materiale.

Ad esempio, in un bagno monocolore rivestito in gres effetto cemento (ossia, uno dei materiali d’eccellenza per concretizzare le idee rivestimento per un bagno grigio), l’austerità conferita dal rivestimento può essere scaldata da tessuti in colori vivaci, da alcuni complementi in legno oppure da uno specchio barocco in aperto contrasto con il gusto minimalista dominante.

In altri termini, la monotonia del “bagno a tinta unita”, per essere davvero originale, accattivante e sofisticata, non deve essere mai concettuale, ma solo terminologica!

Idee originalissime per bagno

2. Rivestimenti bagno senza fughe

Sebbene l’effetto monocromatico si ottenga anche con le classiche piastrelle con fughe, è innegabile che il minimalismo del bagno monocolore venga valorizzato soprattutto dai rivestimenti senza fughe (come la resina) o con fughe di spessore minimo non percepibili alla vista (come le piastrelle rettificate in gres). In questo caso l’omogeneità cromatica corrisponde all’omogeneità della superficie continua e senza interruzioni.

I pavimenti e i rivestimenti a parete senza fughe sono perfetti per chi vuole connotare il bagno in chiave contemporanea. Come detto, le soluzioni maggiormente adottate sono la resina e il gres porcellanato con piastrelle rettificate e fuga minima di 2 mm.

Il gres è perfetto per il bagno in quanto impermeabile, antiscivolo e resistente a umidità e infiltrazioni.

Ottime anche le caratteristiche meccaniche, che rendono questo rivestimento tra i più solidi e resistenti al calpestio, agli urti e ai graffi.

Per non parlare della versatilità stilistica e della capacità del gres di ricreare fedelmente la texture e l’effetto del legno, del marmo, del cemento e della pietra naturale.

Con la resina è possibile ottenere un rivestimento ancora più liscio, omogeneo e continuo: le fughe in questo caso sono del tutto assenti.

Le superfici in resina presentano caratteristiche simili al gres – eccellente resistenza meccanica, impermeabilità, facilità di pulizia, versatilità stilistica, elevato grado di personalizzazione – e hanno l’ulteriore vantaggio dello spessore ridotto (3-4 mm circa) che le rende compatibili con la posa su rivestimenti esistenti.

Oltre che bello da vedere, resistente e a ridotta manutenzione, il rivestimento senza fughe in resina rende dunque possibile rinnovare il look del bagno senza demolizioni, risparmiando tempo e soldi.

3. Bagno total white

L’adozione del look total white è tra le più funzionali idee rivestimento bagno piccolo in circolazione.

Oltre ad avere un notevole appeal estetico, il rivestimento bianco è infatti un’ottima soluzione “salvaspazio”: contribuisce ad allargare visivamente gli spazi, apporta un surplus di luminosità e dona al bagno un aspetto etereo, pulito e ordinato.

Il total white, dunque, è il rivestimento ideale per le piccole metrature e per i bagni ciechi, dove c’è bisogno di utilizzare effetti ottici ed espedienti stilistici per ovviare ai limiti strutturali.

Un aspetto molto importante in questo senso è l’altezza del rivestimento a parete.

Rivestimento bagno bianco

Come piastrellare un bagno piccolo total white

Per attutire l’effetto claustrofobico tipico dei bagni di piccole dimensioni possiamo abbinare efficacemente la luminosità del bianco del rivestimento con un’altra serie di accorgimenti.

In particolare, per arredare un bagno piccolo è consigliabile:

  • utilizzare piastrelle di formato piccolo, oppure lastre grandi ma con bordi rettificati
  • posare le piastrelle con stuccature in tono con il rivestimento

Queste due indicazioni hanno il preciso obiettivo di rendere meno visibili le fughe sulla parete.

Per dare ulteriore respiro a bagni stretti, piccoli e/o bui possiamo intervenire sull’altezza della piastrellatura.

Il consiglio è di optare o per la mezza altezza (fino a 130-140 cm da terra) o per un’altezza inferiore (120 cm circa), completando il resto della parete con uno smalto idrorepellente bianco lucido che dona ulteriore luce e ariosità.

Idea per bagno in tutto bianco

4. Bagno a scacchi

Il rivestimento a scacchiera rende creativo il pavimento (o la parete) e dona all’ambiente un aspetto giocoso, stravagante, ma nello stesso tempo sobrio e raffinato.

Il fascino della scacchiera risiede proprio nella sua apparente contraddizione: da una parte il gioco degli scacchi, dall’altro il rigore geometrico, l’alternanza ordinata dei riquadri, la visione d’insieme simmetrica, schematica, ma al tempo stesso estremamente dinamica.

I colori privilegiati sono il bianco e il nero, ma non sono da escludersi neanche combinazioni più audaci che mantengono l’universalità del bianco ma lo abbinano a tonalità inconsuete. I toni pastello opachi per conferire un’atmosfera romantica, il grigio per rimarcare l’accento contemporaneo oppure colori forti (blu elettrico, rosso, verde smeraldo) per dare al bagno un’impronta unica e originale.

5. Gres effetto tessuto

Il gres non finisce mai di stupirci. Grazie alle nuove tecniche di stampa digitale, questo materiale passepartout riesce a riprodurre anche l’effetto morbido e leggermente in rilievo del tessuto.

Con le piastrelle effetto tessuto, caratterizzate da rilievi, incisioni e tridimensionalità, le pareti del bagno sembrano “vive” e donano movimento e dinamismo all’intera composizione.

Le texture delle fibre di tessuto si intrecciano con pattern grafici in diversi stili (dal geometrico al Jungle), mentre le combinazioni di colori, decori e forme (quadrate, triangolari, esagonali, ecc.) delineano un’atmosfera ogni volta diversa: delicata, intima, classica, moderna, energica, eccentrica, accogliente.

Bagno in gres

6. Carta da parati in bagno: perché no?

Per ottenere pareti decorative di grande impatto scenografico l’opzione carta da parati è imbattibile per quantità di pattern e temi grafici, per creatività della composizione cromatica e per varietà delle soluzioni stilistiche.

Ma è possibile posarla anche in bagno? Ovviamente sì, a patto che si utilizzi una tipologia specifica per ambienti umidi, realizzata con materiali capaci di coniugare la potenza decorativa tipica delle carte da parati con le proprietà tecniche che si richiedono ai rivestimenti bagno.

La soluzione si chiama carta da parati in fibra di vetro.

Ma cosa ha di così speciale questo rivestimento?

Tanto per cominciare la fibra di vetro, realizzata con sottili filati ottenuti dalla fusione del vetro ad una temperatura di 1400 gradi centigradi, è sicura e certificata come materiale:

  • ignifugo
  • atossico
  • impermeabile
  • traspirante
  • resistente ai raggi UV

Inoltre, non ingiallisce, è resistente agli agenti chimici, è durevole nel tempo, grazie alla massima resistenza a urti, strappi e abrasioni, ed è igienica (la bassa carica elettrostatica evita l’accumularsi di polvere sulla superficie).

Dal punto di vista del design, il tessuto in fibra di vetro può essere personalizzato con infiniti motivi grafici, svariati effetti (3D, mattoncino, rilievo, ecc.) e tante sfumature cromatiche.

Da non trascurare neanche il risparmio sulla ristrutturazione del bagno, dal momento che questo originale rivestimento, con le dovute accortezze, può essere posato anche su superfici esistenti.

Idee per il rivestimento del bagno

Idee rivestimenti bagno moderno, classico o industrial: consigli utili

Spesso la scelta del rivestimento bagno è la conseguenza diretta dell’ispirazione che intendiamo seguire in fase di progettazione e arredamento. In base allo stile da ricreare, saremo portati a mettere in pratica idee rivestimento bagno classico, moderno o industrial, oppure preferiremo mixare diversi stili facendo nostre le idee rivestimento bagno più originali e inconsuete, come quelle che vi abbiamo proposto in questo approfondimento.

Al di là delle scelte, è bene ricordare alcuni punti fermi di cui tenere conto nella progettazione dei rivestimenti di un ambiente particolare come il bagno.

In particolare, è importante:

  1. Premettere a qualsiasi decisione un’attenta analisi delle peculiarità dell’ambiente e delle sue caratteristiche tecniche/architettoniche. Non è detto che il gusto incontri gli aspetti pratici, e quest’ultimi hanno sempre la precedenza rispetto alle preferenze stilistiche.
  2. Dosare bene le singole scelte per materiali, finiture e colori al fine di ottenere ambienti armoniosi e ricercati nell’ambito del mood scelto (minimalista, classico, rétro, moderno, ecc.);
  3. Evitare l’originalità a tutti i costi (e fine a sé stessa) che servirebbe solo a generare caos e confusione, oltre a denotare poca chiarezza di idee;
  4. Scegliere rivestimenti adatti a valorizzare le dimensioni del bagno. Per le piccole metrature è meglio optare per le soluzioni in grado di dilatare visivamente lo spazio, come le piastrelle di piccole dimensioni o, meglio ancora, i rivestimenti continui senza fughe, le carte da parati in fibra di vetro in tonalità chiare. In alternativa, si potrebbe creare un bagno senza piastrelle né altri rivestimenti ricorrendo ad uno smalto idrorepellente per bagno;
  5. Rivolgersi ai professionisti del settore sia per una consulenza guidata sulla scelta del rivestimento bagno, sia per una posa a regola d’arte che garantisca perfetta tenuta e durata nel tempo.

Ora non vi resta che scegliere l’idea più in sintonia con la vostra casa e con il vostro modo di interpretare gli spazi domestici e dar vita ad un ambiente unico, originale e personalizzato in cui rilassarvi, estraniarvi dalla routine quotidiana e sognare ad occhi aperti!

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati