Gres porcellanato o laminato per “imitare” il legno?

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Edilizia Pavimenti e Rivestimenti Settembre 13, 2021

Il fascino del pavimento in legno è indiscutibile: il parquet, vero e proprio status symbol di stile ed eleganza, rimane uno dei rivestimenti più desiderati e apprezzati.

Camminare scalzi sul legno infonde una sensazione di piacevole benessere, di contatto con la natura e di fusione con l’ambiente circostante.

Sebbene la bellezza del parquet non tema concorrenza, è anche vero che si tratta di un pavimento molto delicato, bisognoso di cure e trattamenti per mantenersi in forma nel tempo, e forse non proprio ideale per tutti gli ambienti della casa.

Per cercare di coniugare bellezza e funzionalità, i produttori del settore hanno lanciato diverse pavimentazioni che imitano l’estetica e le venature delle essenze legnose, riproducendo il calore e il senso di familiarità che generalmente suscita la visione del parquet.

Due, in particolare, sono i materiali che vengono utilizzati allo scopo di riprodurre l’effetto legno: il laminato e il gres porcellanato.

Entrambe le versioni – gres effetto legno e laminato effetto legno – sono in grado di raggiungere alti livelli di verosimiglianza con il legno, tanto che a prima vista è quasi difficile distinguere se si tratti di vero o finto parquet.

Gres porcellanato o laminato: caratteristiche

Gres porcellanato o laminato? Caratteristiche dei pavimenti effetto legno

I moderni pavimenti in gres porcellanato o laminato, rispetto alla più delicata veste legnosa, possono coniugare design e resa estetica con una maggiore funzionalità, resistenza a graffi e urti, praticità e velocità di pulizia.

Queste pavimentazioni necessitano anche di minore manutenzione: oltre al risparmio sul prezzo di acquisto (inferiore rispetto al pavimento in legno), occorre tenere conto del risparmio in termini di manutenzione, che nel gres porcellanato o laminato è praticamente assente.

Perché scegliere un pavimento in laminato?

Chi sceglie il pavimento in laminato effetto legno lo fa principalmente per l’ottimo rapporto qualità prezzo. Questo però non è l’unico punto di forza del laminato.

I pavimenti in laminato, infatti, uniscono la garanzia di una resa estetica del tutto simile a quella del parquet (stessa luminosità, stessa capacità di arredare con classe e personalità), ad una maggiore praticità e versatilità rispetto al vero legno.

Il pavimento in laminato:

  • Non teme l’umidità
  • Non assorbe lo sporco
  • È resistente al calpestio e ai graffi
  • Dura nel tempo senza subire particolari ripercussioni a livello estetico
  • È facile da montare
  • Richiede una manutenzione minima
  • È pratico da mantenere pulito e in ordine

L’altro grande vantaggio riguarda la versatilità stilistica del laminato effetto legno.

La gamma di laminati attualmente in commercio riesce a replicare tutti i tipi di legno, offrendo possibilità creative pressoché infinite.

La differenza nella determinazione dell’atmosfera e dell’orientamento stilistico la fanno anche la finitura e la grandezza/formato delle doghe.

Qualche esempio?

I laminati effetto rovere sbiancato sono perfetti per connotare l’ambiente in chiave shabby-chic, mentre quelli più scuri in pino o noce si sposano bene con lo stile rustico e classico.

Cambiando qualche dettaglio, però, il laminato può essere inserito anche in altri contesti d’arredo: la finitura invecchiata e sverniciata è perfetta per dare un tocco vintage-rétro, l’effetto seghettato e le doghe larghe orientano verso ambienti industrial e contemporanei.

È evidente che più è alta la qualità del laminato, più bella e versatile sarà la resa estetica.

Perché sceglierre un pavimento in gres porcellanato o laminato?

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Perché scegliere un pavimento in gres porcellanato?

Grande successo anche per il gres porcellanato effetto legno, che non ha nulla da invidiare al materiale che imita, e in più può contare su una maggiore resistenza alle varie sollecitudini cui è sottoposta una pavimentazione.

Il gres porcellanato fa parte della grande famiglia delle ceramiche ed è composto da una miscela di acqua, argilla, feldspati e sabbia silicea.

Ma cos’ha in più il gres rispetto alle tradizionali piastrelle in ceramica?

L’exploit dei pavimenti in gres porcellanato è dovuto al particolare processo, chiamato atomizzazione, cui viene sottoposto prima di essere miscelato con l’acqua. L’atomizzazione rende il composto finissimo.

Inoltre, prima di essere cotto a temperature elevate, il gres viene pressato in modo energico per aumentare la sua resistenza e le capacità meccaniche.

Quali sono i principali vantaggi del gres porcellanato?

Eccone alcuni:

  • Il gres ha un piacevole effetto di compattezza e un’ottima resistenza al calpestio
  • È un materiale impermeabile e non poroso che, quindi, non teme l’acqua e non assorbe lo sporco
  • È resistente alle abrasioni, ai carichi pesanti e all’usura del tempo.

Per imitare il legno il formato di gres più utilizzato è quello “allungato”, che ricorda i listoni del parquet, sul quale vengono impresse le immagini delle venature e delle finiture del legno scelto.

Il gres non imita solo il legno, ma anche altri materiali pregiati e sofisticati, come il marmo e la pietra naturale.

Gres porcellanato effetto legno Nordik Wood by Flaviker

© Photo credit by Flaviker

Legno ceramico Nordik Wood by Flaviker

Un materiale dal carattere autentico, in grado di imprimere stile e personalità agli ambienti.

Con Nordik Wood, Flaviker ha scelto di continuare nella direzione di legni ceramici fortemente caratterizzati.

Il progetto è ispirato alle tavole in legno di recupero che, con le loro imperfezioni e l’eterogenea ricchezza dei particolari, si inseriscono armonicamente anche nei contesti minimal e rigorosi tipici del design nordeuropeo, creando atmosfere calde e autentiche.

La forza espressiva di Nordik Wood è nei dettagli, tra cui spiccano le crepe a contrasto dall’aspetto quasi tridimensionale, che interpretano il materiale d’origine con un sorprendente realismo.

L’aspetto rustico e al contempo attuale di questo effetto legno consente di proporre interessanti abbinamenti con le più recenti collezioni ceramiche Flaviker, ispirate ai cementi, alla pietra e alle ossidazioni metalliche.

La gamma comprende tre diverse intensità di colore, Beige, Gold, Brown, calde e naturali, oltre ad una nuova colorazione, Smoked, dall’aspetto quasi «affumicato», studiata per gli ambienti più moderni e ricercati.

Oltre al listone 20×120 e alla doga ceramica 26×200 centimetri, la collezione Nordik Wood è caratterizzata dai preziosi fondi Palace e Mansion che, nel formato 60×60 centimetri, sono in grado di ricreare il fascino lussuoso dei pavimenti in legno a cassettoni.

Gres porcellanato o laminato? Uno sguardo ai prezzi

A determinare la resa estetica del pavimento è anzitutto la qualità dei materiali.

Un gres effetto legno di fascia qualitativa alta, con piastrelle lunghe almeno 1,50 metri, ha un prezzo medio tra i 30 e i 60 euro al metro quadro, mentre scendiamo intorno ai 20-25 euro al metro quadro per i prodotti meno rifiniti.

Per laminati di qualità medio alta i prezzi oscillano tra i 25 e i 40 euro al metro quadro, mentre i top di gamma, ossia il meglio in circolazione per verosimiglianza estetica, longevità e resistenza, si arriva anche a 50-60 euro al metro quadro.

 

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