Fresatrice verticale: utensile tuttofare per lavorazioni del legno

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Attrezzature ed Elettroutensili 13 Marzo, 2020

La fresatrice è un utensile che viene utilizzato principalmente per la lavorazione del legno, ma anche per lavorare in forma complessa il metallo.

È costituita da un corpo motore che, tramite un mandrino, cilindro di metallo collegato al motore, fa ruotare le lame (o frese) in modo da erodere di taglio il materiale da lavorare. Simile al trapano, ma con una differenza sostanziale: il trapano ha un principio di funzionamento che “punta”, mentre le fresatrici sono progettate per lavorare lateralmente.

La fresatrice è un utensile che non può assolutamente mancare tra gli attrezzi di coloro che si dilettano con il fai da-te o che lo utilizzano in modo più professionale.

Esistono in commercio due principali tipologie di fresatrici: fresatrice orizzontale e fresatrice verticale.

In questo articolo ci concentreremo sulla tipologia verticale.

Fresatrice verticale: utensile leggero e versatile

Le principali differenze tra la fresatrice verticale e quella orizzontale riguardano la maneggevolezza, la potenza e la destinazione d’uso.

Nelle fresatrici orizzontali il mandrino che muove le frese è posizionato in parallelo al piano di lavoro. Si tratta di utensili professionali che, per essere utilizzate senza pericolo, necessitano di una buona esperienza. Il modello orizzontale è generalmente più potente di quello verticale, ma anche più pesante e ingombrante. Inoltre, questa tipologia necessita di frese piuttosto costose.

Più piccole e meno potenti, le fresatrici verticali sono utilizzate soprattutto per la lavorazione del legno ad uso amatoriale o semi-professionale. I punti di forza rispetto alla tipologia orizzontale risiedono nella maneggevolezza e nel costo più contenuto. Nella fresatrice verticale le frese ruotano sul loro asse verticale grazie al mandrino in posizione perpendicolare rispetto al piano di lavoro.

Fresatrice legno: cosa valutare in fase di acquisto

La fresatrice verticale è una macchina che, rispetto ai classici utensili manuali, è in grado di lavorare il legno velocemente e con poca fatica. La sua versatilità le consente di effettuare diversi lavori di precisione – fresatura, rifiniture di bordi e superfici, scanalature – e lavorazioni molto complesse (bassorilievi, decorazioni).

Prima di acquistare la fresatrice, è importante analizzare le caratteristiche tecniche del corpo frese. In base al numero dei denti delle frese, alla loro velocità e potenza, è infatti possibile valutare la capacità della macchina di eseguire o meno determinati lavori, e con quale livello di precisione.

fresatrice verticale
Samo 810 x 125

Velocità di rotazione

La velocità di rotazione dipende soprattutto dalla potenza del motore. Non è raro, tuttavia, che una fresatrice meno potente, ma con un maggior numero giri al minuto, possa essere più performante in determinati lavori rispetto ad un modello più potente.

La maggior parte dei modelli presenta una velocità variabile, modificabile tramite regolazione elettronica in base al lavoro che ci si appresta a svolgere. In linea generale, le frese piccole e compatte girano più velocemente, intorno ai 20.000 giri al minuto, mentre quelle più grandi girano tra i 10.000 e i 15.000 al minuto.

Diametro e forma

Frese con un diametro minimo (6 mm) sono ideali per lavori di precisione e vengono generalmente montate su fresatrici verticali leggere e manovrabili anche a mano libera, mentre i diametri più grandi consentono di lavorare su superfici molto ampie. I diametri di 8 mm sono pensati per lavori semi-professionali, mentre quelli da 12 mm possono essere utilizzati con fresatrici da banco molto potenti. Per quanto riguarda la forma delle frese, le più diffuse sono troncoconica, coda di rondine, sferica, elicoidale e cilindrica.

Potenza

Le fresatrici alimentate da motore elettrico presentano una potenza che varia da 600 a oltre 2000 Watt. Per i lavori di precisione sono più indicate le potenze inferiori a 1000 Watt; le potenze intermedie consentono di portare a termine lavori più impegnativi (come, ad esempio, l’incastro di serrature in legno duro), mentre gli utensili da oltre 1400 Watt possono svolgere qualsiasi tipo di lavoro grazie al regolatore di velocità.

Quali sono le migliori fresatrici verticali?

Detto che la scelta migliore non è mai in termini assoluti ma relativi, ossia in linea con le proprie esigenze ed esperienza nell’utilizzo, esistono modelli che hanno in dotazione una serie di opzioni e accessori che possono agevolare di molto il lavoro e ampliare le possibilità di utilizzo.

Vediamo insieme i principali plus di cui può essere dotata una buona fresatrice verticale:

  • Numero di giri a regolazione continua
  • Limitatore di profondità
  • Dispositivo di blocco mandrino per il cambio fresa
  • Avviamento dolce
  • Aspirazione diretta dei trucioli
  • Guide: guida laterale, che permette di lavorare lungo linee rette, guida copiatore, che permette di fresare lungo bordi non rettilinei, e guida compasso, che permette di ottenere cerchi perfetti
  • Albero flessibile: accessorio da usare come estensione della fresatrice
  • Sistema brevettato di regolazione micrometrica
fresatrice verticale

Fresatrice verticale: prezzi medi

In commercio esistono fresatrici verticali di diverse fasce di prezzo. Le caratteristiche che collocano un prodotto in bassa, media o alta fascia sono legate essenzialmente alla potenza, alla velocità, alle funzioni presenti e agli accessori.

Qui di seguito vediamo i prezzi medi delle fresatrici verticali in base alla fascia cui appartengono:

  • Fresatrice verticale con potenza 1200W: 70/80 euro
  • Fresatrice verticale professionale attacco mm 8-12, 1500W, con 12 frese: 100/120 euro
  • Fresatrice verticale, potenza 1500W, 11500/24000 giri al minuto, con cassetta da 12 frese: 250/300 euro
  • Fresatrice verticale multifunzione professionale, 1600W, 10000/25000 giri al minuto: 400/450 euro

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