Fissativo acrilico per migliorare la resa della pittura interna ed esterna

Categorie
Facciate Febbraio 10, 2021

Il fissativo è un prodotto largamente impiegato in edilizia come base da applicare sia sulle pareti interne che esterne prima della stesura di pittura, smalto e vernice.

Stendere il fissativo, chiamato anche primer o aggrappante, è un’operazione preliminare alla tinteggiatura vera e propria consigliabile sia in caso di relooking di una parete già pitturata, che si voglia appunto rinnovare e migliorare esteticamente, sia quando si interviene su una parete nuova e fresca di cantiere.

Perché è importante stendere il fissativo prima della vernice?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo prima di tutto conoscere meglio le proprietà e le caratteristiche di questo prezioso prodotto.

Fissativo acrilico: quando e perché utilizzarlo

Il compito principale del fissativo è quello di migliorare la resa estetica e funzionale della pittura per interni ed esterni. In sostanza, il primer facilita l’applicazione della vernice e contribuisce ad uniformarne l’assorbimento e a potenziarne la resistenza e la tenuta nel tempo.

L’utilizzo del fissativo consente di ottenere un risultato finale migliore sia dal punto di vista estetico che pratico-funzionale.

Oltre a rendere la parete più liscia, omogenea e compatta alla vista, alcuni tipi di primer fissativi contribuiscono ad isolare la parete su cui vengono applicati e a svolgere un’azione antibatterica e antimicrobica. Lo scopo è quello di preservare i muri dalla possibile  formazione di umidità, muffa e altri pericolosi nemici della salubrità degli ambienti domestici.

Il fissativo acrilico, la cui miscela è costituita da resine acriliche in sospensione, è considerato un prodotto versatile e “universale”, in quanto adatto sia a fare da base alla tinteggiatura delle superfici interne, che ad uniformare/fortificare la pittura dei muri esterni, contribuendo altresì a proteggere quest’ultimi dall’azione aggressiva degli agenti atmosferici.

Vediamo le caratteristiche tipiche dei fissativi costituiti da additivi e da un legante a base di resine acriliche in dispersione acquosa:

  • fissativo di fondo impregnante atto a conferire proprietà di consolidamento alle superfici su cui è applicato
  • buona resistenza all’acqua e alle intemperie
  • resistente alle sostanze alcaline
  • non infiammabile
  • inodore 
  • incolore (nella versione trasparente, la più comune)
  • non contiene sostanze tossiche e nocive per l’ambiente e per le persone

Non essendo tossico e non emanando cattivi odori, l’impiego del fissativo acrilico è compatibile con qualsiasi ambiente domestico e commerciale: camere da letto, camerette per bambini, cucine, salotti, locali pubblici, sale ristorante, hotel e cucine industriali.

Viene efficacemente utilizzato in ambienti interni come primer su intonaco, rasature a stucco, gesso e cartongesso, così come su intonaci esterni nuovi o su superfici/facciate da restaurare. In quest’ultimo caso, prima di applicare il primer la muratura deve essere adeguatamente preparata a ricevere dapprima il fissativo e successivamente la rifinitura con pittura per pareti

In particolare, prima di procedere all’applicazione del fissativo è importante assicurarsi che il supporto sia perfettamente sverniciato e che siano stati eliminati residui di polvere, sporco, ruggine e unto. Altrettanto importante è che la parete sia asciutta e perfettamente ancorata al substrato, e che non presenti contaminazioni da muffe, funghi, batteri, sali o qualsiasi altro elemento che possa compromettere l’adesione o la buona riuscita del lavoro.

fissativo acrilico su parete interna

Dado Ceramica 810 x 124

Come applicare il fissativo acrilico

Abbiamo visto come il fissativo acrilico sia il prodotto ideale per tutti i casi in cui si desideri uniformare e compattare la superficie garantendo un buon grado di ancoraggio alla successiva pittura. Non di rado, il primer a base acrilica viene utilizzato come “additivo”, ossia come prodotto da aggiungere, nelle dovute proporzioni, alle normali pitture da esterno o interno allo scopo di aumentarne la resistenza e/o la lavabilità.

Ma qual è la modalità corretta per applicare il fissativo acrilico?

La modalità di applicazione è piuttosto semplice, ma per eseguire un lavoro a regola d’arte che garantisca i risultati sperati è fondamentale avere delle accortezze e seguire nel giusto ordine una serie di passaggi:

  1. Correggere i difetti del muro
    Come prima cosa dobbiamo rimuovere, se presenti, le parti di muro in fase di distacco. Questa operazione serve a creare i giusti presupposti per la successiva tinteggiatura. Infatti, sarebbe piuttosto insensato stendere il fissativo (e la pittura) su parti friabili a rischio cedimento. Tutti gli eventuali difetti della parete (sporco/macchie, tracce di muffa, piccoli avvallamenti, fori) devono essere corretti per ottenere una superficie perfettamente piana e livellata su cui procedere con la stesura del primer fissativo. In base al tipo di difetto da correggere, si procederà con l’appropriato intervento risanante: stuccatura, rasatura, spazzolatura, ecc.
  1. Preparare il prodotto
    Alcuni fissativi sono già pronti all’uso, altri invece vanno diluiti con acqua in rapporto 1:4.
  1. Procedere con la stesura
    Dopo aver mescolato accuratamente il prodotto possiamo iniziare la stesura avendo cura, durante l’applicazione, di saturare bene la superficie. Per la stesura è possibile utilizzare sia il classico pennello, avendo cura di sceglierlo della dimensione adeguata alla metratura da ricoprire, nonché di utilizzare pennelli più piccoli per i lati e le rifiniture, oppure un rullo a spruzzo.
  1. Rispettare i tempi di asciugatura
    Prima di applicare il prodotto di finitura che conferirà alla parete il colore e l’effetto desiderato è necessario rispettare il tempo di posa del primer: generalmente non meno di 4-5 ore.
salotto con fissaivo acrilico

Quanto costa il fissativo acrilico

Sul costo di una confezione di fissativo acrilico incidono diversi fattori, primo tra tutti la qualità del prodotto e l’affidabilità del brand.

A parità di qualità, vi sono poi altri aspetti che possono far lievitare il prezzo del fissativo.

Ad esempio, mentre un litro di prodotto basico, ossia con tutte le caratteristiche essenziali allo svolgimento del suo principale compito, ha un costo medio compreso tra 3 e 8 euro, i prezzi salgono per i fissativi acrilici che presentano anche funzionalità aggiuntive (isolante, antimuffa, coprente, antiruggine, a pigmentazione colorata, ecc.). In questi casi, per un litro di prodotto i costi si aggirano tra i 12 e i 35 euro.

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati