Doccia a pavimento: quali aspetti valutare prima di sceglierla?

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Bagno Ottobre 25, 2021

Se sei alle prese con la ristrutturazione del bagno saprai bene che una delle decisioni più importanti riguarda la scelta della cabina doccia, diventata ormai la vera protagonista della stanza e spesso preferita alla vasca da bagno. In questo articolo vedremo, in particolare, quali aspetti valutare prima di scegliere la doccia a pavimento, una delle soluzioni di maggiore tendenza per un bagno contemporaneo, capace di coniugare estetica e funzionalità come poche altre.

Il settore dell’arredo bagno offre un’ampia gamma di piatti doccia e cabine. È possibile scegliere tra forme e dimensioni diverse, ognuna in grado di adattarsi allo spazio a disposizione e di arredare la stanza da bagno con uno stile ben preciso.

Per un bagno di piccole dimensioni, ad esempio, la soluzione più funzionale potrebbe essere il box doccia con ante scorrevoli, valutando eventualmente anche l’opportunità di progettare un piatto doccia su misura.

Con molto spazio a disposizione si potrebbe invece puntare ad una delle tipologie più in voga degli ultimi anni: la cabina doccia walk-in, che offre il massimo del comfort e un impareggiabile impatto estetico.

C’è anche un’altra tipologia di doccia che riesce a coniugare alla perfezione la comodità di fruizione alla resa estetica: la doccia a filo pavimento.

Ed è proprio lei il focus del nostro articolo, in cui scopriremo i vantaggi di progettare un bagno con una doccia senza piatto e gli aspetti da prendere in esame prima di optare per questa soluzione.

Doccia con pavimento grigio

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Bagno con doccia a pavimento: tipologie e soluzioni

Una delle tendenze più apprezzate nel campo delle ristrutturazioni e dell’Interior Design è il cosiddetto “effetto scatola”. Per tutte le superfici di un ambiente viene scelta la continuità materica e cromatica, capace di creare un’atmosfera minimal ed essenziale, un mimetismo avvolgente che risulta non solo esteticamente ricercato, ma anche pratico e funzionale.

Tra gli ambienti della casa, il bagno è quello che si presta maggiormente alla soluzione del rivestimento continuo effetto scatola.

La continuità del rivestimento, infatti, può coinvolgere non solo pareti e pavimento, ma anche il piano d’appoggio del mobile lavabo, il bordo vasca e le pareti della cabina doccia.

Una continuità di superfici così omogenea e “totale” può essere ulteriormente enfatizzata dalla scelta della doccia a filo pavimento, in luogo del classico piatto doccia rialzato rispetto alla pavimentazione.

Questa soluzione può essere progettata con piatto doccia a filo pavimento, ossia con un piatto che ha uno spessore così ridotto da risultare quasi invisibile, oppure senza piatto. In quest’ultimo caso si viene a creare una perfetta continuità tra la zona doccia e il pavimento del bagno.

Entrambe sono soluzioni che consentono di realizzare un bagno total look moderno e minimalista e di personalizzare completamente il piatto doccia nella forma, nella dimensione e nel materiale di rivestimento, che può essere uguale o diverso da quello utilizzato per la pavimentazione.

Doccia con piatto filo pavimento

Per chi vuole realizzare una doccia con piatto a filo pavimento, esistono diverse opzioni di materiali. I migliori sono quelli che coniugano la resistenza e durevolezza nel tempo con la capacità di infondere uno stile inconfondibile all’ambiente doccia grazie alla loro colorazione e matericità.

Tra le soluzioni più apprezzate troviamo le lastre ceramiche a ridotto spessore (Laminam), la pietra, il Gres e il Teknoril, un materiale liscio e compatto, costituito da minerali naturali di altissima qualità e polimerici acrilici al 100%, largamente utilizzato per rivestire lavabi, top per mobili bagno e, appunto, piatti doccia filo pavimento.

Di gran tendenza anche la doccia a pavimento con mosaico.

Doccia a filo pavimento senza piatto

Per chi desidera una soluzione ancora più minimale suggeriamo il box doccia a scomparsa filo pavimento, delimitata solo dalle ante in vetro o cristallo. In questo caso il rivestimento del pavimento del bagno si estende senza soluzione di continuità all’ambiente doccia rendendo questa zona praticamente invisibile.

La doccia “a scomparsa” e senza piatto è la soluzione perfetta per qualsiasi tipo di bagno:

  • In quelli di ridotta metratura contribuisce ad allargare lo spazio eliminando qualsiasi barriera visiva;
  • Nei bagno più grandi e spaziosi, invece, valorizza l’idea di comfort e comodità di fruizione, restituendo un suggestivo effetto “SPA domestica”.

Bagno in bianco con doccia a pavimento

Quali aspetti valutare per scegliere la giusta tipologia di doccia

Nonostante sia una delle soluzioni più ambite, spesso questa tipologia di doccia viene scartata per la preoccupazione che non trattenga bene l’acqua come un comune piatto doccia da appoggio.

In realtà, oggi esistono molteplici possibilità di messa in opera di un piatto doccia di questo tipo, senza alcun rischio che il bagno possa trasformarsi in una piscina!

Certo, prima di decidere per la doccia filo pavimento è bene valutare tutti i fattori in gioco, a cominciare dalla situazione degli scarichi.

In questo tipo di valutazioni è consigliabile richiedere la consulenza di professionisti specializzati e affidarsi a loro per ogni aspetto della progettazione e dell’eventuale posa in opera.

Le soluzioni filo pavimento, infatti, sono molto belle da vedere ma richiedono anche un’attenzione maggiore rispetto alle docce tradizionali per quanto riguarda l’installazione.

Se quest’ultima non viene eseguita a regola d’arte, allora sì che la doccia potrebbe creare problemi nella capacità di far defluire l’acqua.

Come si realizza una doccia con piatto filo pavimento

La scelta della soluzione più adeguata va valutata in relazione al contesto architettonico e ai requisiti pratici dell’ambiente.

Per realizzare una doccia a filo pavimento dal design perfettamente integrato al pavimento, senza dislivelli o gradini, è possibile installare un pannello piastrellabile che funge da base per il piatto doccia.

L’importante è che tale base sia dotata della pendenza ottimale per il corretto deflusso dell’acqua e di un sifone integrato.

Questo sistema con sifone dedicato può essere installato senza la necessità di realizzare un massetto in cemento.

I pannelli, infatti, sono sagomati con 4 linee di pendenza che convogliano l’acqua al centro del piatto doccia, dove si trova la griglia, generalmente di forma quadrata e in acciaio inox.

In alternativa alla griglia centrale a volte viene utilizzata una versione rettangolare laterale, caratterizzata dalla pendenza lungo un solo lato.

Il rivestimento del piatto doccia

Una volta posati i pannelli, si può procedere con il rivestimento del piatto doccia.

Una modalità di realizzazione che spinge ancora di più in direzione del minimalismo e dell’eliminazione di ogni elemento di rottura rispetto alla continuità con il pavimento è quella in cui il piatto doccia convoglia l’acqua verso due canalette nascoste ai lati del pannello.

In questo caso lo scarico della doccia è quasi completamente nascosto e l’unico elemento visibile è il profilo metallico.

Scegliendo per la doccia la stessa pavimentazione del resto del bagno si ottiene una resa estetica molto suggestiva.

Questo tipo di doccia, realizzata con o senza piatto, è una soluzione pratica e ormai collaudata.

Tuttavia, per un corretto funzionamento è importante definire la scelta in fase di progettazione del bagno, e non in corso d’opera, perché bisogna valutare e predisporre le pendenze per evitare che ci siano dei problemi di deflusso dell’acqua.

Questa è la condizione più importante da rispettare per realizzare un bagno con doccia filo pavimento perfettamente funzionante.

Pavimento nella doccia

Doccia a pavimento pro e contro

I vantaggi di scegliere la doccia a pavimento per il proprio bagno sono tanti, sia dal punto di vista estetico che funzionale.

Scopriamoli!

  1. Nessun dislivello

Sia che venga realizzata con il piatto o senza piatto, la doccia a filo pavimento contribuisce a creare una suggestiva continuità estetica. Ancor di più se viene rivestita con lo stesso materiale utilizzato per il resto del bagno.

Non solo: la linea continua dei rivestimenti riesce ad ampliare notevolmente lo spazio, che appare come raddoppiato visivamente.

Non essendo delimitata da bordi e dislivelli, la superficie della doccia si estende a tutta la stanza offrendo il massimo comfort e dando respiro anche a bagni di piccole dimensioni.

  1. Facilità di pulizia

Il piatto doccia a filo pavimento non ha spigoli, che sono i punti in cui generalmente si annida maggiore sporco. Di conseguenza, la superficie piana del piatto doccia a filo si pulisce in maniera più veloce e accurata.

  1. Maggiore sicurezza

Con questa tipologia di doccia, nel bagno scompaiono anche gradini e pericolosi punti d’inciampo, per una maggiore sicurezza e per la massima comodità di accesso per tutta la famiglia, ma in particolare per i bambini, gli anziani o le persone con ridotta mobilità.

  1. Maggiore spazio di movimento

Il piatto doccia tradizionale presenta un ingombro maggiore rispetto alla tipologia filo pavimento. Quest’ultima si inserisce senza interruzioni nella superficie del bagno e garantisce movimenti più comodi.

  1. Alto grado di personalizzazione

La doccia a filo pavimento offre una certa libertà progettuale e un buon grado di personalizzazione nelle finiture e nelle dimensioni.

  1. Soluzione meno costosa

Se la tua intenzione è progettare una cabina molto grande, la doccia senza piatto diventa una soluzione meno costosa rispetto al classico piatto doccia rialzato. Il prezzo dipenderà infatti dalla tipologia di pavimento e non dal piatto in sé.

Dunque, quanto costa una doccia a filo pavimento?

Un piatto doccia a filo pavimento di misure classiche (circa 70×90 cm) parte dai 70 euro. I modelli angolari invece hanno un costo leggermente più alto (100-150 euro).

I prezzi variano anche in funzione del materiale utilizzato.

Quelli in ceramica, ad esempio, partono dai 150 euro. I piatti in marmo ricostruito o in pietra naturale e i piatti doccia piastrellabili, invece, partono da 250 euro in su.

Quali sono gli svantaggi?

In realtà, non ci sono particolari svantaggi da elencare per questo tipo di doccia.

L’unico possibile “contro” non ha a che fare direttamente con il fatto che il piatto doccia sia assente o filo pavimento, quanto piuttosto con un’errata progettazione e installazione dello stesso.

Infatti, il piatto doccia va previsto in fase di progettazione e non può essere “improvvisato”, visto che va incassato nel pavimento prima di posare il rivestimento.

Bisogna prevedere fin dall’inizio gli scarichi e calcolare la pendenza del massetto per evitare il ristagno dell’acqua e il conseguente allagamento del bagno.

L’altra accortezza è quella di affidare l’esecuzione del lavoro a mani esperte, per essere sicuri che lo strato impermeabilizzante sia steso bene e che la piletta e il tubo di scarico si incastrino perfettamente per non permettere all’acqua di fuoriuscire.

Fondamentale, dunque, rivolgersi sempre a seri professionisti, evitando fai-da-te e soluzioni improvvisate.

Seguendo questi accorgimenti, non si avrà nessun problema a realizzare una doccia a filo pavimento, ma solo tanti vantaggi pratici ed estetici.

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