Copertura policarbonato: l’alternativa ideale al vetro

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Tetto e Coperture 19 Gennaio, 2020

Il policarbonato è un polimero termoplastico caratterizzato da trasparenza e alto grado di permeabilità alla luce. Tale caratteristica, unita alle proprietà di durezza, resistenza termica e meccanica, fa di esso il sostituto naturale del vetro.
I pannelli in policarbonato vengono utilizzati nell’edilizia civile e industriale per la loro maggiore leggerezza e versatilità rispetto al vetro. Da un lato, infatti,  sono leggeri e facili da lavorare e da posare, dall’altro assicurano resistenza ad urti, incrinature e carichi.

In particolare, i pannelli in policarbonato alveolare assicurano una buona trasmittanza luminosa, sono più pratici e sicuri del vetro e presentano qualità isolanti tali da garantire un risparmio energetico non indifferente, soprattutto se utilizzati per realizzare copertura tetti o finestrature.
Ma i vantaggi di questo materiale non finiscono qui. I pannelli in policarbonato sono anche:

  • resistenti al fuoco
  • infrangibili
  • elastici e flessibili
  • ottimi in chiave isolamento acustico
  • termostabili in un campo di temperatura compreso fra -40° e + 135°

Copertura policarbonato compatto

I pannelli lastre in policarbonato compatto con protezione raggi UV sono particolarmente utilizzati come sistemi di copertura tetti per le ottime proprietà termoisolanti, che si traducono in risparmio energetico e resistenza ad usura e agenti atmosferici, o per realizzare finestre e lucernai a soffitto, per via della loro ottima capacità di trasmissione della luce, molto vicina a quella del vetro.

Il policarbonato compatto, configurabile su misura e adatto per ricoprire tetti di abitazioni, tettoie per giardini e terrazzi, serre, ma anche per coperture interne e pareti divisorie, è disponibile in  pannelli di spessore variabile (da 1 a 15/20 mm) e in finiture diverse.

In particolare, ecco quali sono le colorazioni più diffuse e utilizzate per la copertura o per la realizzazione di oggettistica e arredi di design:

  • Policarbonato trasparente: garantisce una totale trasparenza
  • Policarbonato opale: elegante effetto satinato che non lascia vedere attraverso
  • Policarbonato fumé: effetto traslucido leggermente oscurante
  • Pannelli in policarbonato colorati: disponibili nelle più svariate colorazioni e finiture (effetto traslucido, trasparente, opaco, goffrato), i pannelli in policarbonato colorati sono particolarmente adatti a creare coperture interne, arredi di design per abitazioni e negozi, o per realizzare espositori e altri arredi per la configurazione di spazi pubblicitari, studi grafici, laboratori, ecc.
copertura policarbonato dettaglio
Isover 810 x 125

Lastra in vetroresina: rotolo ondulato e piano

Grazie alla loro leggerezza, flessibilità e facilità di montaggio, le lastre in vetroresina, sia in rotolo ondulato che piano, trovano applicazione nella copertura di svariate strutture in legno, ferro o cemento armato: tetti industriali, serre bioclimatiche, verande, tettoie, pergole, lucernai.

Composte con stratificazione di resina poliestere e rinforzo in fibra di vetro (PRFV), tali lastre, nella forma ondulata, richiamano l’aspetto delle lastre in lamiera ondulata zincata. Ma rispetto ad esse conservano tutte le caratteristiche positive del policarbonato: trasparenza, personalizzazione e realizzazione su misura, alto grado di resistenza ad urti, agenti atmosferici e raggi UV, ottime performance di isolamento termico (U= 5,70 W/m2K), trasmissione luminosa (circa 89%) e temperatura di impiego (-40° / + 130°).

Grazie alla loro capacità di donare agli ambienti una luminosità piacevole e uniforme, le lastre in vetroresina sono un prodotto versatile che si adatta a diverse applicazioni in edilizia civile, coperture e arredi di design.

L’elevata capacità di resistere alla corrosione e alle condizioni climatiche più estreme, le rende adatte anche per le coperture di impianti di depurazione delle acque, coperture di stabilimenti industriali, fabbriche e capannoni, lucernari industriali, coperture per impianti agricoli e serre, ma anche per porticati, patii, rivestimenti e finestrature.

copertura policarbonato installazione

Copertura policarbonato: prezzi

Quanto costa mediamente realizzare una copertura in policarbonato?

A determinare i prezzi al mq del policarbonato e delle lastre in vetroresina, così come il costo finale della realizzazione della copertura del tetto, intervengono diversi fattori, tra cui:

  • la tipologia di policarbonato (compatto, ondulato, piano, lastre in vetroresina)
  • lo spessore e la dimensione delle lastre
  • se si tratta di un pannello standard o tagliato a misura
  • i vari trattamenti aggiuntivi (protezione UV su due lati, trattamento antigraffio, ecc.)
  • la finitura (trasparente/opale/fumé)
  • eventuali stampe e colorazioni particolari

Discorso a parte merita la progettazione e il montaggio vero e proprio della copertura, che dovrebbero essere sempre affidate a professionisti con la miglior esperienza possibile nell’edificazione di sistemi di copertura per tetti.

Molto dipende anche dal tipo di tetto che i pannelli in policarbonato andranno a coprire.

Le tettoie autoportanti, ad esempio, presentano una struttura indipendente, in legno o metallo, sulla quale vengono posizionati i pannelli in policarbonato. Il montaggio in questo caso è più economico, oltre che più facile e rapido. Spesso prevede kit prefiniti montabili con il fai da te, sebbene sia sempre preferibile rivolgersi ad esperti posatori, per avere la garanzia di un tetto sicuro e montato a regola d’arte.

Le lastre in policarbonato possono andare a coprire anche tettoie ad appoggio, sulla cui struttura vengono incastrati e avvitati i pannelli, o classici tetti a padiglione.

Le lastre in policarbonato compatto hanno un costo minimo di circa 15/16 euro al mq (lastra standard, spessore 1 mm) e salgono gradualmente di prezzo con l’aumento dello spessore e l’eventuale taglio su misura. Si può dunque arrivare anche a 190/250 euro al mq per lastre spesse 12 mm, standard o su misura.

Il preventivo sale aggiungendo trattamenti e finiture particolari.

Per una manodopera qualificata si spendono invece dai 300 ai 750 euro.

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