Comignoli prefabbricati e realizzati in opera: guida pratica

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Edilizia 17 Novembre, 2017

Fra davvero poco tempo arriverà il freddo pungente e tutti correremo ai ripari, accendendo i termosifoni, le stufe e i camini.
Una delle immagini più evocative e di benessere che possiamo avere è la vista a volo d’uccello che tante volte nei film e nei cartoni animati della Walt Disney abbiamo apprezzato. Come se potessimo volare e dall’alto progressivamente planassimo sui tetti innevati delle case, da dove spuntano tanti comignoli che sbuffano in aria i fumi e i vapori dei nostri ambienti domestici. Caldi e pieni di tepore.

Vediamo assieme, dunque, quali soluzioni esistono per realizzare comignoli prefabbricati e non solo, sia nel caso scegliessimo finalmente di costruire un camino in salotto, sia nel caso desiderassimo semplicemente sostituire il vecchio comignolo con uno nuovo.

A cosa serve un comignolo

Innanzitutto chiariamo quale sia la funzione del comignolo. Di fatto, i processi di combustione con cui la legna ardendo sprigiona calore, generano anche fumi che devono essere opportunamente smaltiti dagli ambienti domestici. Il monossido di carbonio, infatti, è un gas potenzialmente letale che non deve in alcun modo permanere negli spazi abitativi.

A tal fine, la canna fumaria ha lo scopo di aspirare tali fumi ed espellerli definitivamente nell’ambiente esterno tramite il comignolo sul tetto.
Ecco quindi il ruolo fondamentale del comignolo che, come vedremo meglio, possiede una duplice natura: sia funzionale sia estetica, essendo l’unica parte visibile della canna fumaria dall’esterno.

coignoli prefabbricati
Bacchi 810×125

Realizzazione dei comignoli: prefabbricati o in opera

La tecnologia di realizzazione dei comignoli prevede la possibilità di operare in sito oppure con elementi prefabbricati. Pertanto le due modalità di procedere sono:

  1. Comignoli prefabbricati
  2. Comignoli realizzati in opera

Nel primo caso dei comignoli prefabbricati ci saranno alcune procedure d’obbligo in quota, volte all’installazione degli elementi prefabbricati. Questi infatti potrebbero essere un pezzo unico o componibili, con alcuni pezzi da assemblare, ma comunque richiedono che un professionista specializzato li assembli ad hoc.

Nel secondo caso si tratta invece di reali interventi che possiamo definire ad ogni effetto edili. Infatti è necessario che un artigiano capace salga sulla copertura e appronti un piccolo cantiere per le lavorazioni.
Vediamo quindi a seguire alcune proposte.

Comignoli prefabbricati: in acciaio, in rame e in calcestruzzo

Se vogliamo procedere più celermente nei lavori, ci è possibile usare elementi interamente o parzialmente prefabbricati. In quest’ultimo caso dovremo assemblare i singoli pezzi.
Anche con i prefabbricati, dunque, sono indispensabili minime opere murarie, ma di certo queste risultano oggettivamente limitate.
I casi più frequenti di finali prefabbricati sono:

  • Comignolo prefabbricato in acciaio
  • Comignolo prefabbricato in rame
  • Comignolo prefabbricato in calcestruzzo
  • Comignolo prefabbricato in cemento

Queste soluzioni sono ormai consolidate, ma presentano peculiarità proprie.
Il camino in calcestruzzo si presenta sotto forma di elementi modulari da murare assieme. Il cappello finale è a parte. Diciamo che il suo aspetto è di tipo industriale, non particolarmente raffinato, quindi, ma il tutto risulterà di rapida fattura.
Nel caso di oggetti metallici, si può invece godere anche di un design più accattivante, filante, longilineo.
Nel caso dell’acciaio godremo di un effetto estetico tipo ghiaccio cromato. Nel caso del rame invece del caratteristico color rossastro.

comignoli prefabbricati

Comignoli costruiti in opera

Per i comignoli in opera, un muratore dovrà realizzare un piccolo ponteggio a norma oppure servirsi di un sistema di linee vita, ovvero dispositivi anti caduta presenti in copertura. Generalmente quindi porterà sul tetto secchi, cazzuola, malta ed elementi lapidei per la realizzazione del finale.
Le principali soluzioni previste sono:

  • Comignolo in mattoni e altri elementi di laterizio
  • Comignolo in pietra
  • Comignolo in laterizio e pietra

Tali comignoli possono risultare davvero meravigliosi dal punto di vista estetico. Fanno parte della nostra tradizione ma, essendo comignoli costruibili a nostro piacimento, possono ripercorrere uno stile più tradizionale oppure più moderno.
Una linea propria dei camini del centro italia prevede l’utilizzo di mattoni d riuso, provenienti da antiche costruzioni. Il loro aspetto scabro e dall’evidente fattura artigianale comunicherà questo sapore di onestà materica, genuinità ed eleganza allo stesso tempo.
Al nord più facilmente possiamo apprezzare camini in pietra, che richiamano l’aspetto e lo stile delle case di montagna.

Consigli pratici: le accortezze da garantire e i difetti da evitare

Concludiamo con pochi consigli pratici che vi suggeriamo di rispettare. Talvolta, infatti, può sfuggire l’importanza di alcune questioni di fisica dei gas. Se questo accade, il tiraggio del focolare ne risentirà!
Ecco quindi le regole d’oro di cui tenere conto:

  • Se la canna fumaria è esterna, ricordate di isolare bene da un punto di vista termico. Se non ve ne curate, i fumi in ascesa si raffreddano e, aumentando la loro densità aumenterà il loro peso. In questo modo cominceranno a ridiscendere e avrete fumo in casa.
  • Quando montate il comignolo, ricordate che è il finale della vostra canna fumaria. Pertanto portatelo almeno un metro sopra il livello di copertura, come regola generale. Nello specifico, guardatevi attorno e, se ci sono numerosi colmi o coperture nelle vicinanze e di quote elevate, estendete ulteriormente il comignolo.
  • Infine, quanto detto per la canna fumaria al primo punto vale anche per il comignolo. Prestate attenzione a che sia ben isolato. Solo in questo modo vi assicurerete un buon tiraggio!
  • Un ultimissimo consiglio: i camini in muratura pesano! Pertanto attenzione alla fattura: dovranno resistere anche ad eventuali eventi sismici.

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