Come usare l’acido tamponato: procedimento e prezzo di mercato

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Edilizia 09 Ottobre, 2020

Tutti noi abbiamo sperimentato in più di un’occasione la frustrazione che deriva dallo sporco che può accumularsi sui pavimenti di casa nostra. Certi materiali si sporcano più facilmente di altri, ma indipendentemente da ciò si verificano sempre dei fenomeni che si discostano dalla classica macchia per cui è sufficiente passare lo straccio a terra. Infatti, soprattutto dopo un po’ di tempo che un pavimento è stato montato e viene vissuto regolarmente, nonostante una pulizia regolare con prodotti classici, alcuni strati di sporcizia, grasso e depositi oleosi tendono a sedimentarsi e indurirsi. Per questi motivi talvolta ci pare che il nostro pavimento sia sporco e poco lucido anche se appena lavato.

In questo frangente e non solo è utile sapere come usare l’acido tamponato per pulire il pavimento. Un prodotto davvero efficace e riscontrabile a prezzi di mercato convenienti. Unica specifica: prestare attenzione durante l’uso.

Come si usa l’acido tamponato

Per capire come si usa e a cosa serve l’acido tamponato, occorre in primis chiarire di cosa stiamo parlando. La parola acido è corretta, poiché di ciò si tratta. Al contempo il termine è accompagnato dall’aggettivo “tamponato”. Per cui: non allarmiamoci poiché non si tratta di un prodotto così aggressivo come l’acido muriatico, ma è pur sempre un acido e quindi va maneggiato con cura.

Nella fattispecie esso si compone di:

  • Acido solfammico
  • Altri prodotti miscelati con esso impiegati nella funzione di tensioattivi emulsionanti

L’acido in questione è ottimo per pulire superfici che presentano incrostazioni, residui non altrimenti asportabili, come pulire il porfido dopo la stuccatura o come pulire le mattonelle dallo stucco, cioè depositi di sporcizia e grasso che, con un semplice straccio imbevuto di acqua calda e prodotti classici per la pulizia, non riusciamo a rimuovere.

Acido tamponato: a cosa serve?

Nell’edilizia sono frequenti gli utilizzi.

  • A seguito dell’incollaggio di un pavimento possono rimanere piccole macchie o gocce di colla sulle piastrelle; anche in tal caso può essere risolutivo l’utilizzo dell’acido per pulire piastrelle prima di procedere alla stuccatura.
  • Talvolta, a seguito di stuccatura, rimangono aloni o chiazze di stucco rappreso; anche in questa circostanza, quando ci si chiede come pulire le piastrelle dallo stucco, l’acido tamponato è una buona soluzione.
  • Ogni volta che viene realizzata una muratura faccia a vista, eventuali rimanenze di malta indurita possono essere agevolmente trattate. L’acido tamponato, inoltre, funziona bene anche per smacchiare mattoni a vista o per utilizzi più svariati come lavare pavimento terrazzo o sbiancare pavimento cotto.

Come appena accennato, dunque, possiamo servirci dell’articolo anche nella pulizia. I materiali che ben si prestano sono:

  • Marmo
  • Clinker
  • Granito
  • Pietra
  • Cotto

In sostanza, è consigliabile l’acido tamponato per cotto, per clinker, per granito o per piatra, così come l’acido tamponato per marmo, ma è da evitare l’uso su marmi lucidati e ardesia.

Rimanendo sul tema dell’utilizzo dell’acido per pavimenti, per quanto riguarda la ceramica classica è suggeribile procedere preventivamente con un piccolo esperimento su un campione a parte. In questo modo valuteremo l’impatto che esso avrà sul materiale.

Per quanto riguarda le modalità d’uso, l’acido viene normalmente diluito con acqua e quindi lo applichiamo al pavimento. Lasciamo che agisca per qualche minuto ed eventualmente passiamo con spugna abrasiva dove necessario. Infine, risciacquiamo e asciughiamo.

Ciò di cui abbiamo bisogno è a seguire:

  • Acido tamponato
  • Un secchio in plastica dove miscelarlo con acqua
  • Stracci e spugne
  • Guanti di gomma spessa
  • Occhiali per proteggere gli occhi –non fate avvicinare i bambini
  • Ulteriori stracci per asciugare o aspiraliquidi
come usare l acido tamponato

Acido tamponato: gres porcellanato e pulizia del pavimento

Nel caso lo vogliate usare per pulire un pavimento, c’è una buona probabilità che in casa vostra abbiate il gres porcellanato.
Da tempo è un materiale che va molto, e tuttora se ne vende in grande quantità. Tali pavimenti permettono un’ottima pulizia poiché lucidi. E questo, per assurdo, è proprio il loro limite.

Essendo ben lavabili, non li trattiamo con olio di gomito ma passiamo genericamente un colpo di straccio di quando in quando. Ma, così facendo, col tempo la superficie diventa progressivamente grassa e il grasso mal si asporta con normali prodotti detergenti.

Una particolare manutenzione del pavimento in gres porcellanato riguarda la sua pulizia dopo la posa, quando rimangono sulla superficie residui di sporco dovuti appunto ai lavori di applicazione.

Ad esempio, come togliere la colla dal pavimento in gres? Anche in questo caso, il lavaggio con acido tamponato risulta essere una soluzione semplice ed efficace.

Bene, ora che conoscete come usare l’acido tamponato una volta ogni tanto, per esempio non più di 2 o 3 volte all’anno, applicatelo anche per pulire fughe del gres porcellanato. Vedrete il giovamento che ne riceveranno le vostre piastrelle!

Un consiglio. Fate attenzione nel caso possediate mobili con le gambe in metallo: l’acido tamponato su acciaio può essere dannoso, perciò queste andranno preventivamente protette dal contatto con l’acido!

Acido tamponato per pulire fughe

Bene, senza bisogno di ulteriori spiegazioni, vi consigliamo di procedere come sopra detto anche al fine di pulire, sbiancare e insomma recuperare l’aspetto originale delle fughe del pavimento. Qui davvero si hanno i maggiori depositi di sporco e sudicio e l’unica vera arma è lasciare che l’acido corroda bene via tutto.

Acido tamponato per pulire i sanitari

Dopo aver chiarito brevemente a cosa serve l’acido tamponato ed aver fatto esempi pratici del suo utilizzo, a partire da come pulire le fughe delle piastrelle fino a come pulire mattonelle terrazzo, passiamo all’utilizzo dell’acido per la pulizia di un particolare ambiente domestico, il bagno: per quanto riguarda nello specifico i sanitari, il prodotto agisce in profondità riportando le ceramiche alla loro lucentezza iniziale.

È consigliabile anche l’utilizzo dell’acido tamponato nel wc, facendo tuttavia attenzione ad evitare componenti in metallo che possono essere danneggiati dal prodotto.

come usare l acido tamponato

Acido tamponato: prezzo in commercio

Ultimo aspetto, non da poco, è il prezzo dell’acido tamponato. Esistono confezioni da 1 litro, oppure delle taniche da 5 o più litri. Ovviamente a seconda dell’azienda produttrice che sceglierete ci sarà una forbice, ma in media dovreste spendere dai 12 ai 17 euro a litro anche in funzione del formato che acquisterete. Tutto sommato sarà una pulizia economica!

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