Come togliere la muffa dal compensato: consigli e metodi naturali

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Edilizia 19 Settembre, 2020

Da sempre nemica giurata del compensato e delle strutture in legno, la formazione di muffa in casa andrebbe evitata attraverso una serie di azioni preventive e di corretto ricircolo di aria.

Se ciò non avviene e la muffa riesce ad attaccare legno e compensato, è comunque possibile intervenire per eliminarla e per evitare che si riformi.

La maggior parte dei mobili presenti in commercio sono composti almeno parzialmente in legno. Non sempre legno massello, ma anche compensato. Cos’è esattamente il compensato?

Il compensato è un semilavorato a strati di legno, molto facile da lavorare e da reperire, largamente impiegato nella realizzazione dei mobili moderni: gioca a suo favore il costo più contenuto rispetto al legno massello. Di contro, però il compensato è meno resistente all’azione dell’umidità e, di conseguenza, al possibile attacco di muffe, funghi e batteri.

Anche per questo motivo è indispensabile fare in modo che i mobili realizzati in compensato siano posizionati in ambienti asciutti, dove i rischi di usura e formazione muffa siano minimi.

Oltre a posizionare il compensato in luoghi caratterizzati da fattori ambientali ideali, è importante effettuare una buona e costante manutenzione ai mobili in legno e in compensato.

Manutenzione compensato per evitare la muffa

Come detto, eseguire la manutenzione ordinaria è di fondamentale importanza ai fini di ridurre il rischio di ammuffimento. 

Spesso il problema della muffa porta con sé altri problemi che peggiorano la salubrità degli ambienti e la qualità dell’aria in casa, in particolare cattivi odori emanati dai mobili (e dallo stato degenerativo del logoramento).

Se non si interviene per togliere la muffa dal compensato, la situazione non potrà che peggiorare, rovinando, nel peggiore dei casi, anche le superfici dove poggia il mobile ammuffito.

La cosa migliore, come detto, sarebbe evitare a monte la formazione della muffa, intervenendo prima che faccia la sua comparsa.

Qualora non fosse possibile perché la muffa si è già fatta viva, niente paura: esistono rimedi contro la muffa nei compensati che in alcuni casi possono risultare efficaci per tentare di salvare gli arredi in legno e compensato.

togliere muffa dal compensato dettaglio

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Come togliere la muffa da compensato e legno: quali passaggi

Anzitutto, occorre premettere che la muffa è tossica. Ciò significa che durante l’operazione di rimozione, il soggetto incaricato dovrà proteggersi con una serie di precauzioni.

Il consiglio principale è quello di coprire le vie respiratorie con una mascherina, indossare dei guanti usa e getta (ad esempio in lattice) e utilizzare abiti che molto probabilmente, a fine lavoro, andranno buttati via o comunque lavati e sterilizzati per eliminare le particelle tossiche sprigionate dalle muffe.

La prima (e più ovvia) cosa da fare è quella di spostare il mobile di compensato in un luogo aperto, proprio per evitare di intossicare gli ambienti domestici.

Come sappiamo la causa principale dell’ammuffimento del legno è l’umidità, perciò far prendere aria e sole al mobile è funzionale anche ad evitare che la situazione muffa si aggravi.

Se non è possibile spostare il mobile all’esterno, si possono limitare i danni spalancando porte e finestre, permettendo in tal modo un massiccio ricircolo d’aria.

Togliere muffa da mobile in compensato verniciato

Se abbiamo a che fare con un mobile in compensato verniciato, molto probabilmente il grado di ammuffimento sarà inferiore rispetto ad un mobile in compensato non verniciato. In questo caso è possibile che la muffa abbia intaccato solo la parte superficiale del legno.

Cosa fare in questi casi per togliere la muffa dal compensato?

Vediamolo:

  • Utilizzare un detergente non aggressivo e un panno o uno spazzolone a setole morbide, strofinando sulle parti attaccate dalla muffa
  • Lasciar asciugare (possibilmente al sole) e successivamente strofinare di nuovo il mobile, questa volta con un panno pulito, facendo attenzione a non usare troppa forza per evitare di rovinare la superficie o la vernice del mobile in compensato

Un’ottima alternativa al detergente chimico è la preparazione di un composto naturale a base di acqua e aceto di mele (o limone). Il metodo di applicazione non varia, ma il detergente naturale in alcuni casi può risultare persino più efficace di quelli a composizione chimica.

Altro rimedio naturale, da utilizzare in presenza di uno strato di muffa più avanzato, è la candeggina.

Prevenzione: migliore cura per la muffa dei mobili in legno

È inutile dire che è meglio prevenire l’arrivo della muffa sul compensato piuttosto che intervenire una volta che si sia già presentata. Oltretutto, anche rimuovendo tutta la muffa presente, questo non significa che in futuro non si possano presentare segni di ammuffimento.

Constatato che la causa principale della formazione della muffa è l’umidità, alcuni rimedi semplici, naturali e a costo zero possono essere i seguenti:

  • Vaschette anti-umidità posizionabili all’interno dei mobili
  • Sale: il sale assorbe l’umidità, pertanto può essere utile posizionare un contenitore di sale nei mobili più a rischio umidità

prodotti per togliere muffa dal compensato

Quanto costa rimuovere la muffa dal compensato?

I costi sono molto ridotti, in quanto i prodotti necessari sono di facile reperibilità e di comune utilizzo. Volendo fare una stima, il prezzo di acquisto di tali prodotti oscillerebbe tra i 5 e i 10 euro.

Esistono anche prodotti specifici, come spray antimuffa professionali e rimuovi muffa igienizzanti, il cui costo medio oscilla tra 6 e 10 euro a confezione.

Un altro prodotto che rimuove la muffa e contemporaneamente copre, isola, sbianca ed è efficace anche a livello preventivo è la pasta antimuffa trivalente, il cui costo medio è di 15-16 euro per la confezione da 1 litro.

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